Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.


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Altre notizie

Corsa record lungo la rinnovata Via Alpina
Corsa record lungo la rinnovata Via Alpina
Attraverso le Alpi a piedi: l’atleta di resistenza britannico Jake Catterall ha percorso più di 2.000 chilometri e 100.000 metri di dislivello in soli 35 giorni. Ha seguito il rinnovato percorso rosso della Via Alpina a tempo di record: è partito da Trieste l’8 luglio 2024 e ha raggiunto Monaco il 12 agosto.
Rifugi alpini: prime vittime della crisi climatica?
Rifugi alpini: prime vittime della crisi climatica?
Scarsità d’acqua, montagne pericolanti e necessità di interventi di ristrutturazione: la gestione dei rifugi alpini è sempre stata difficile, ma la crisi climatica peggiora ulteriormente la situazione. La Federazione dei Club Alpini Austriaci ha già lanciato l’appello “Emergenza dalle Alpi”.
Francia e Italia: così vicine, così lontane
Francia e Italia: così vicine, così lontane
Dall’estate 2023 la linea ferroviaria che collega Italia e Francia attraverso il Frejus è bloccata a causa di una frana. Il traffico merci e passeggeri si riversa sulla strada, con gravi effetti sull’ambiente e disagi per le popolazioni locali, mentre la politica si concentra sulle controverse grandi opere.
Punto di vista: Portiamolo alla luce (il suolo)!
Punto di vista: Portiamolo alla luce (il suolo)!
Anziché continuare a cementificare ampie aree del terreno sotto i nostri piedi, dovremmo deimpermeabilizzare il suolo ogniqualvolta sia possibile, facendo così un favore a noi stessi, sostiene Marion Ebster. È responsabile del progetto Ground:breaking, che prevede un concorso per progetti di deimpermeabilizzazione esteso a tutta la regione alpina.

Eventi

  • 2025-12-19T20:45:00+01:00
  • 2026-05-06T20:45:00+02:00
  • MUSE Trento
19/12/2025 - 06/05/2026
Talk biodiversi MUSE Trento
  • 2026-03-21T00:00:00+01:00
  • 2026-07-12T23:59:59+02:00
  • Forte di Bard (AO)
21/03/2026 - 12/07/2026
61° Wildlife Photographer of the Year Forte di Bard (AO)
  • 2026-03-25T17:00:00+01:00
  • 2026-03-25T19:00:00+01:00
  • Polo UNIMONT di Edolo (BS) e online
25/03/2026
Open Day della Laurea Magistrale MOUNTAINSIDE: formazione e opportunità per il futuro delle aree montane Polo UNIMONT di Edolo (BS) e online
  • 2026-03-26T14:00:00+01:00
  • 2026-03-26T17:00:00+01:00
  • Grattacielo Piemonte, Torino
26/03/2026
Forest Ecovalue, Conferenza finale Grattacielo Piemonte, Torino
  • 2026-04-10T00:00:00+02:00
  • 2026-04-10T23:59:59+02:00
  • Centro convegni Villa Palestro, Via Palestro, 24, Roma,
10/04/2026
Convegno nazionale sul recupero della fauna selvatica Centro convegni Villa Palestro, Via Palestro, 24, Roma,

Progetti

Comune energeticamente efficiente
Il comune di Mäder, aderendo all’Alleanza per il clima (nel 1993), si è impegnato a dimezzare le emissioni di CO2 entro il 2010. Già il piano di sviluppo comunale del 1992 aveva stabilito che il comune intendeva diventare un comune modello in campo ambientale. Questi obiettivi verranno raggiunti attraverso una serie di misure. Qui vengono presentati il piano energetico e il rapporto energetico annuale. Il comune si propone così come modello e, attraverso incentivi e una costante informazione, stimola la popolazione a partecipare attivamente.
CasaClima
La certificazione degli edifici KlimaHaus/CasaClima/ClimateHouse è sinonimo di risparmio energetico, elevato confort dell’abitare e protezione attiva del clima. Il progetto CasaClima si basa su tre colonne: sensibilizzazione, aggiornamento professionale e consulenza. Il certificato energetico è una presentazione chiara e trasparente della complessa materia del risparmio energetico, che aiuta i consumatori a orientarsi e li informa sull’efficienza energetica degli edifici. Finora in Italia sono stati certificati oltre un migliaio di edifici.
Comunione d’interessi bus alpin
21.12.2010 - Con il progetto pilota “Bus delle vallate alpine / Bus Alpin”, tra il 2005 e il 2007, in quattro regioni montane della Svizzera poco o per nulla servite dai trasporti pubblici, è stato istituito un servizio di trasporto mediante autobus e la nuova offerta è stata sperimentata per due anni. Sono state trasportate 23.000 persone, si sono risparmiate 100 tonnellate di CO2, con un incremento della creazione di valore di 2 milioni di franchi. Con l’istituzione della Comunione d’interessi bus alpin, il servizio è assicurato a lungo termine e il programma è stato trasferito ad altre quattro regioni.