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Tre anni per suoli vitali: un bilancio di Ground:breaking
Tre anni per suoli vitali: un bilancio di Ground:breaking
Con il progetto Ground:breaking, la CIPRA ha illustrato per tre anni come è possibile rivitalizzare i suoli impermeabilizzati e perché ciò è fondamentale per il clima, la biodiversità e la qualità della vita nella regione alpina.
Giochi olimpici invernali su fondamenta instabili
Giochi olimpici invernali su fondamenta instabili
Massimizzare l'utilizzo di cemento e acciaio: questa sembra essere la strategia di sostenibilità dei Giochi olimpici invernali nelle Alpi italiane. A risentirne sono soprattutto i comuni di montagna. La ciliegina sulla torta è la costruzione di una nuova cabinovia su un versante instabile a Cortina.
Dopo i Giochi – si riparte con altri Giochi!
Dopo i Giochi – si riparte con altri Giochi!
In Francia la popolazione non è stata coinvolta nella pianificazione dei Giochi olimpici invernali del 2030. Le organizzazioni ambientaliste si mobilitano per coinvolgere la popolazione e garantire Giochi sostenibili. Nel frattempo, la Svizzera prepara la sua candidatura olimpica per il 2038.
Punto di vista: I Giochi invernali devono affrontare la realtà
Punto di vista: I Giochi invernali devono affrontare la realtà
I grandi eventi sportivi promettono modernità, rilancio, visibilità globale. Nelle Alpi, però, queste promesse si innestano oggi su territori segnati dalla crisi climatica, dallo spopolamento e, al tempo stesso, da una pressione turistica crescente. Guardando da vicino Milano-Cortina 2026, emerge così non solo una festa dello sport, ma uno dei più vasti programmi di investimenti pubblici e infrastrutturali mai concentrati in area alpina, con effetti destinati a protrarsi ben oltre il tempo delle competizioni, afferma Vanda Bonardo, presidente di CIPRA Italia.
Petizione contro le compagnie petrolifere nello sci
Petizione contro le compagnie petrolifere nello sci
Una multinazionale petrolifera come partner premium: il gruppo energetico ENI sponsorizza i Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026. Con la petizione “Ski Fossil Free”, atlete e atleti chiedono ora un cambiamento di mentalità negli sport invernali.
Lettera aperta: Protezione delle Alpi dal traffico di transito eccessivo
Lettera aperta: Protezione delle Alpi dal traffico di transito eccessivo
La regione alpina è sottoposta a una pressione crescente per effetto della crisi climatica, dell’inquinamento atmosferico e del volume di traffico in costante aumento. 67 organizzazioni, con la CIPRA International primo firmatario, hanno indirizzato una lettera aperta al commissario europeo Apostolos Tzitzikostas e ai ministri dei trasporti dei paesi alpini.
Dove il ghiaccio scompare
Dove il ghiaccio scompare
In occasione del convegno delle Carovana dei Ghiacciai “Ghiacciai e crisi climatica” del 9 dicembre, CIPRA Italia e Legambiente Alpi lanciano "Dove il ghiaccio scompare", un podcast narrativo in sei puntate che attraversa le Alpi seguendo le tappe della Carovana dei Ghiacciai. Il progetto è realizzato con il supporto di Fondazione Cariplo.
La strategia UE per il turismo deve tenere conto delle specificità dello spazio alpino
La strategia UE per il turismo deve tenere conto delle specificità dello spazio alpino
A settembre la CIPRA ha presentato un articolato documento di osservazioni sulla nuova strategia europea per il turismo. Il documento critica gli effetti negativi del turismo di massa e chiede un potenziamento dei trasporti pubblici e modelli turistici innovativi e adeguati alle specificità regionali.
Passare sotto terra? Una galleria, tanti punti interrogativi
Passare sotto terra? Una galleria, tanti punti interrogativi
Il 18 settembre 2025 esponenti politici di Austria e Italia hanno celebrato l’abbattimento dell’ultimo diaframma della galleria di base del Brennero tra i due Paesi. Sognano un “traffico scorrevole” attraverso e oltre le Alpi, ma molte domande sono ancora senza risposta.
Dialogo sulla pianificazione territoriale alpina: atti del convegno annuale CIPRA 2025
Dialogo sulla pianificazione territoriale alpina: atti del convegno annuale CIPRA 2025
In che modo la pianificazione territoriale alpina può attenuare i conflitti di utilizzo tra transizione energetica e ripristino della natura? La questione è stata al centro del convegno annuale della CIPRA 2025 a Salisburgo. Gli atti del convegno, ora disponibili, riassumono le conclusioni e le raccomandazioni principali, fornendo spunti per un processo in costante progressione.
Falò nelle Alpi 2025: per celebrare il 25° anniversario della Via Alpina
Falò nelle Alpi 2025: per celebrare il 25° anniversario della Via Alpina
Il secondo fine settimana di agosto, i falò torneranno ad accendersi in tutto l’arco alpino in segno di solidarietà per la tutela del patrimonio naturale e culturale delle Alpi. Come ogni anno, i falò esprimono un segnale e allo stesso tempo l’impegno concreto a favore della salvaguardia del patrimonio naturale e culturale della regione alpina. Quest’anno, l’evento è dedicato in modo particolare alla Via Alpina. Dal 1998, i falò e altre iniziative nelle Alpi riuniscono persone che si impegnano per un futuro sostenibile di questa regione unica.
Rischi climatici: prepararsi anziché aspettare
Rischi climatici: prepararsi anziché aspettare
Sistemi di allerta precoce per le precipitazioni intense, modelli di previsione per i periodi di siccità: durante il progetto MultiBios, che si è concluso nell’aprile 2025, le riserve della biosfera dei Paesi di lingua tedesca hanno condiviso le loro esperienze nella gestione dei rischi climatici. Un team di ricerca ha analizzato il loro ruolo nella gestione dei pericoli naturali.
Non perdere la vista sul cielo stellato
Non perdere la vista sul cielo stellato
Le notti buie sono diventate uno spettacolo raro nel nostro mondo sempre più illuminato. La luce artificiale dei complessi residenziali, delle industrie, dell’illuminazione stradale e dei cartelloni pubblicitari rischiara il cielo notturno. In Austria è stata creata una nuova area di tutela del cielo notturno per preservare la vista del cielo stellato.
Mobilità sostenibile nelle aree rurali
Mobilità sostenibile nelle aree rurali
Come rendere le aree rurali alpine meno dipendenti dal trasporto individuale motorizzato? Le due regioni partner, l'Algovia/D e la Chartreuse/F, cercano risposte a questa domanda nell'ambito del progetto DINAMO, promosso da CIPRA Germania e CIPRA Francia.
Nuova vita per le acque
Nuova vita per le acque
Esempi provenienti da diverse regioni delle Alpi mostrano perché la rinaturalizzazione di torrenti, torbiere e zone umide è importante e come può aiutarci ad affrontare la crisi climatica.
Rifugi alpini: prime vittime della crisi climatica?
Rifugi alpini: prime vittime della crisi climatica?
Scarsità d’acqua, montagne pericolanti e necessità di interventi di ristrutturazione: la gestione dei rifugi alpini è sempre stata difficile, ma la crisi climatica peggiora ulteriormente la situazione. La Federazione dei Club Alpini Austriaci ha già lanciato l’appello “Emergenza dalle Alpi”.
Le richieste dei giovani per una buona qualità di vita nelle Alpi
Le richieste dei giovani per una buona qualità di vita nelle Alpi
Tutela dell’ambiente, mobilità senza auto e conciliazione vita-lavoro: queste sono le richieste politiche avanzate dai giovani e dalle giovani di Germania, Francia, Slovenia e Liechtenstein al termine del progetto CIPRA “Alpine Compass”.
Cuneo è la Città alpina dell’anno 2024
Cuneo è la Città alpina dell’anno 2024
Nel corso della cerimonia di premiazione del 17 maggio, la città piemontese è stata nominata Città alpina dell’anno 2024. Particolare attenzione è stata rivolta al legame tra la città e il territorio circostante.
Dopo le inondazioni
Dopo le inondazioni
Quale ruolo potrebbero avere le riserve della biosfera nell’affrontare i rischi climatici? Questo è stato il tema di un workshop internazionale organizzato dal progetto MultiBios a Bad Kleinkirchheim/A all’inizio di aprile 2024, con sopralluogo nella valle Gegendtal, due anni fa colpita da intense precipitazioni e inondazioni.
Una nuova casa per trasmettere entusiasmo per la montagna
Una nuova casa per trasmettere entusiasmo per la montagna
La ristrutturazione del Museo alpino di Monaco di Baviera è durata tre anni. Dal 10 marzo 2024 riaprirà al pubblico, offrendo uno sguardo sul passato e il futuro delle Alpi.
Promuovere la biodiversità attraverso le pietre
Promuovere la biodiversità attraverso le pietre
Che cosa hanno in comune l’ape cardatrice della lana, il rospo ululone dal ventre rosso, la laboriosa formica e la Borracina bianca? Si sentono tutti a proprio agio dentro e intorno ai mucchi di pietre che vengono attualmente realizzati in sette regioni pilota nel quadro del progetto PietrePrezione della CIPRA.
Monitoraggio dei fenomeni meteorologici estremi sulle Alpi
Monitoraggio dei fenomeni meteorologici estremi sulle Alpi
A fine novembre, un nuovo centro di ricerca alpino è stato presentato al pubblico presso la stazione di ricerca ambientale tedesca Schneefernerhaus, situata sotto la Zugspitze: il “TUM Alpha – Center for Alpine Hazards and Risks” coordinerà in futuro la previsione di eventi climatici estremi in montagna a livello internazionale.
Inverno senza neve: che fare?
Inverno senza neve: che fare?
Quali prospettive e alternative avranno in futuro le destinazioni sciistiche? Ne hanno discusso i 120 partecipanti alla conferenza internazionale che si è tenuta a Bad Hindelang/D alla fine di ottobre 2023.
In bicicletta alla volta del ghiacciaio
In bicicletta alla volta del ghiacciaio
Attività sportive in montagna e protezione del clima: all’inizio di settembre 2023, un gruppo di cicliste e ciclisti sul percorso da Lindau am Bodensee/D al Ghiacciaio dell’Ochsental/A ha dimostrato come sia possibile coniugare questi due aspetti. I temi affrontati lungo il percorso spaziavano dal turismo sostenibile all’energia idroelettrica, dalla conservazione della natura alla scomparsa dei ghiacciai.
Gestire i rischi climatici nelle riserve della biosfera
Gestire i rischi climatici nelle riserve della biosfera
Siccità, inondazioni e altri rischi naturali stanno diventando sempre più frequenti a causa dei cambiamenti climatici. Come possiamo imparare ad affrontare questo fenomeno e diventare più resilienti? Quale ruolo possono svolgere le riserve della biosfera nella regione alpina? Un nuovo progetto di ricerca con la partecipazione della CIPRA sta esaminando queste domande.
Più cultura per i giovani
Più cultura per i giovani
Ponti verdi per gli animali, sms per una maggiore consapevolezza ambientale, un bonus cultura per i giovani: al 17° Parlamento dei Giovani della Convenzione delle Alpi, studentesse e studenti hanno adottato otto risoluzioni per migliorare la qualità della vita nelle Alpi.
Generatori occulti di CO₂
Generatori occulti di CO₂
Le misure per la protezione del clima sono costose, per questo vengono regolarmente criticate e respinte. Come è possibile che allo stesso tempo gli Stati alpini spendano miliardi in sovvenzioni dannose per l’ambiente?
Clima alpino – segnalare lo stato di emergenza in modo congiunto
Clima alpino – segnalare lo stato di emergenza in modo congiunto
Meno neve, rapido scioglimento dei ghiacciai ed estati torride hanno già avuto un forte impatto sulla vita nelle Alpi. Per evidenziare gli eventi più importanti e classificarli nell’evoluzione del clima, i servizi meteorologici di Germania, Austria e Svizzera hanno iniziato a pubblicare ogni sei mesi il bollettino “Clima alpino”.
Via Alpina per tutte e tutti!
Via Alpina per tutte e tutti!
L’itinerario escursionistico di lunga percorrenza denominato Via Alpina collega da oltre 20 anni tutti i Paesi alpini. Il progetto della CIPRA “Via Alpina Youth – walking the change”, che prende il via nel 2023, affronta i temi dell’inclusione, della tutela ambientale e del cambiamento climatico lungo la Via Alpina.
Più voce ai giovani
Più voce ai giovani
Le/i giovani vogliono promuovere un cambiamento sostenibile, ma la politica e la società si muovono troppo lentamente. In occasione del lancio del progetto Erasmus+ “Alpine Climate Camps” della CIPRA International, nel gennaio 2023 un gruppo di giovani si è riunito a Schaan/LI per confrontarsi sul loro contributo per un mondo sostenibile.