Tre anni per suoli vitali: un bilancio di Ground:breaking

Con il progetto Ground:breaking, la CIPRA ha illustrato per tre anni come è possibile rivitalizzare i suoli impermeabilizzati e perché ciò è fondamentale per il clima, la biodiversità e la qualità della vita nella regione alpina.

Per tre anni la CIPRA si è concentrata sul suolo, una risorsa spesso trascurata nella regione alpina: il suolo immagazzinano acqua, raffredda l'ambiente circostante e offre habitat a innumerevoli specie, ma spesso vien impermeabilizzato o danneggiato. Ground:breaking ha mostrato perché è urgente procedere alla deimpermeabilizzazione e come farlo con successo. Quattro comuni pilota in Austria, Germania, Italia e Slovenia hanno posto al centro dell'attenzione i temi della deimpermeabilizzazione e del miglioramento del suolo con approcci adeguati alle realtà locali. Sono stati creati moduli di formazione sia per professionisti che per il grande pubblico, organizzati workshop per trasmettere conoscenze sulla deimpermeabilizzazione dei suoli e svolta una conferenza su pianificazione territoriale sostenibile e deimpermeabilizzazione. Inoltre, in quattro comuni austriaci sono state deimpermeabilizzate alcune aree. Il progetto è stato accompagnato da una serie di webinar sulle tematiche legate alla tutela del suolo dove sono state trattate le possibilità di finanziamento per azioni di deimpermeabilzzazione, il rapporto tra arte e deimpermeabilizzazione e forniti esempi provenienti da diversi paesi alpini di come suoli sani contribuiscono a migliorare la qualità della vita.

Premio per progetti di deimpermeabilizzazione

Particolarmente efficace in termini di visibilità è stato il Ground:breaker Award, un concorso a livello alpino che ha premiato buone pratiche di deimpermeabilizzazione e miglioramento del suolo. Un parcheggio che diventa un giardino naturale e terreni degradati che tornano a nuova vita: progetti come questi sono stati premiati da una giuria internazionale. La vasta partecipazione ha dimostrato che molte persone nella regione alpina considerano il suolo una risorsa preziosa per la vita e sono disposte a proteggerlo. “Ground:breaking ha dato importanti impulsi alla protezione del suolo e all’adattamento climatico. Ha trasmesso conoscenze, rafforzato reti e avviato confronti che vanno ben oltre la fine del progetto”, riassume la responsabile del progetto Marion Ebster. Le conoscenze e gli strumenti acquisiti confluiscono in nuovi progetti. È stato inoltre realizzato un manuale sulla deimpermeabilizzazione, tradotto in tutte le lingue alpine e liberamente accessibile, destinato ai comuni e ad altri soggetti interessati.

Ulteriori informazioni e opportunitá di scaricare il manuale: https://www.cipra.org/it/progetti/ground-breaking