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Tre anni per suoli vitali: un bilancio di Ground:breaking
Tre anni per suoli vitali: un bilancio di Ground:breaking
Con il progetto Ground:breaking, la CIPRA ha illustrato per tre anni come è possibile rivitalizzare i suoli impermeabilizzati e perché ciò è fondamentale per il clima, la biodiversità e la qualità della vita nella regione alpina.
Nuovi impulsi per la qualità della vita nelle Alpi
Nuovi impulsi per la qualità della vita nelle Alpi
Vivere nelle Alpi non significa solo godere di un panorama montano mozzafiato: una buona qualità della vita dipende anche dal buon funzionamento dell’amministrazione locale. Un progetto dell’Università di Lubiana sviluppa nuove strategie in collaborazione con alcune regioni pilota.
Giochi olimpici invernali su fondamenta instabili
Giochi olimpici invernali su fondamenta instabili
Massimizzare l'utilizzo di cemento e acciaio: questa sembra essere la strategia di sostenibilità dei Giochi olimpici invernali nelle Alpi italiane. A risentirne sono soprattutto i comuni di montagna. La ciliegina sulla torta è la costruzione di una nuova cabinovia su un versante instabile a Cortina.
Dopo i Giochi – si riparte con altri Giochi!
Dopo i Giochi – si riparte con altri Giochi!
In Francia la popolazione non è stata coinvolta nella pianificazione dei Giochi olimpici invernali del 2030. Le organizzazioni ambientaliste si mobilitano per coinvolgere la popolazione e garantire Giochi sostenibili. Nel frattempo, la Svizzera prepara la sua candidatura olimpica per il 2038.
Dialogo sulla pianificazione territoriale alpina: atti del convegno annuale CIPRA 2025
Dialogo sulla pianificazione territoriale alpina: atti del convegno annuale CIPRA 2025
In che modo la pianificazione territoriale alpina può attenuare i conflitti di utilizzo tra transizione energetica e ripristino della natura? La questione è stata al centro del convegno annuale della CIPRA 2025 a Salisburgo. Gli atti del convegno, ora disponibili, riassumono le conclusioni e le raccomandazioni principali, fornendo spunti per un processo in costante progressione.
Falò nelle Alpi 2025: per celebrare il 25° anniversario della Via Alpina
Falò nelle Alpi 2025: per celebrare il 25° anniversario della Via Alpina
Il secondo fine settimana di agosto, i falò torneranno ad accendersi in tutto l’arco alpino in segno di solidarietà per la tutela del patrimonio naturale e culturale delle Alpi. Come ogni anno, i falò esprimono un segnale e allo stesso tempo l’impegno concreto a favore della salvaguardia del patrimonio naturale e culturale della regione alpina. Quest’anno, l’evento è dedicato in modo particolare alla Via Alpina. Dal 1998, i falò e altre iniziative nelle Alpi riuniscono persone che si impegnano per un futuro sostenibile di questa regione unica.
Non perdere la vista sul cielo stellato
Non perdere la vista sul cielo stellato
Le notti buie sono diventate uno spettacolo raro nel nostro mondo sempre più illuminato. La luce artificiale dei complessi residenziali, delle industrie, dell’illuminazione stradale e dei cartelloni pubblicitari rischiara il cielo notturno. In Austria è stata creata una nuova area di tutela del cielo notturno per preservare la vista del cielo stellato.
Frejus: stop all’autostrada ferroviaria alpina
Frejus: stop all’autostrada ferroviaria alpina
Ad inizio aprile 2025, dopo 18 mesi di chiusura a causa di una frana sul versante francese, ha riaperto il traforo ferroviario del Frejus che collega Italia e Francia. Ha ripreso quindi il trasporto di passeggeri, ma a sorpresa non è ripartita l’autostrada ferroviaria alpina.
Stop alle motoslitte e all’eliski
Stop alle motoslitte e all’eliski
In Francia, nella stazione sciistica di Charmeuse, le escursioni in motoslitta sono ora ufficialmente vietate. Altre aree potrebbero presto seguire l’esempio. In Austria le organizzazioni ambientaliste chiedono la cessazione dell’eliski.
Francia 2030: Giochi invernali nonostante la crisi climatica
Francia 2030: Giochi invernali nonostante la crisi climatica
A fine luglio la Francia si è aggiudicata ufficialmente i Giochi Olimpici invernali del 2030. Le organizzazioni ambientaliste chiedono tuttavia un ripensamento alla luce della crisi climatica.
Cosa significa mangiare bene?
Cosa significa mangiare bene?
Cibo sano, locale e biologico nella mensa scolastica di Pertuis/F e un’esplorazione artistica del paesaggio alimentare del Liechtenstein: questi i risultati del progetto della CIPRA “Bon Appétit!”.
Mobilità sostenibile nelle aree rurali
Mobilità sostenibile nelle aree rurali
Come rendere le aree rurali alpine meno dipendenti dal trasporto individuale motorizzato? Le due regioni partner, l'Algovia/D e la Chartreuse/F, cercano risposte a questa domanda nell'ambito del progetto DINAMO, promosso da CIPRA Germania e CIPRA Francia.
Nuova vita per le acque
Nuova vita per le acque
Esempi provenienti da diverse regioni delle Alpi mostrano perché la rinaturalizzazione di torrenti, torbiere e zone umide è importante e come può aiutarci ad affrontare la crisi climatica.
Rifugi alpini: prime vittime della crisi climatica?
Rifugi alpini: prime vittime della crisi climatica?
Scarsità d’acqua, montagne pericolanti e necessità di interventi di ristrutturazione: la gestione dei rifugi alpini è sempre stata difficile, ma la crisi climatica peggiora ulteriormente la situazione. La Federazione dei Club Alpini Austriaci ha già lanciato l’appello “Emergenza dalle Alpi”.
Francia e Italia: così vicine, così lontane
Francia e Italia: così vicine, così lontane
Dall’estate 2023 la linea ferroviaria che collega Italia e Francia attraverso il Frejus è bloccata a causa di una frana. Il traffico merci e passeggeri si riversa sulla strada, con gravi effetti sull’ambiente e disagi per le popolazioni locali, mentre la politica si concentra sulle controverse grandi opere.
Le richieste dei giovani per una buona qualità di vita nelle Alpi
Le richieste dei giovani per una buona qualità di vita nelle Alpi
Tutela dell’ambiente, mobilità senza auto e conciliazione vita-lavoro: queste sono le richieste politiche avanzate dai giovani e dalle giovani di Germania, Francia, Slovenia e Liechtenstein al termine del progetto CIPRA “Alpine Compass”.
Dall’isola di calore alla città spugna
Dall’isola di calore alla città spugna
Localizzare le isole di calore, creare città spugna, informare le persone e favorire la loro partecipazione al processo decisionale: buoni esempi di città e comunità più sane nella regione alpina.
Cuneo è la Città alpina dell’anno 2024
Cuneo è la Città alpina dell’anno 2024
Nel corso della cerimonia di premiazione del 17 maggio, la città piemontese è stata nominata Città alpina dell’anno 2024. Particolare attenzione è stata rivolta al legame tra la città e il territorio circostante.
Punto di vista: I pastori hanno bisogno del nostro sostegno
Punto di vista: I pastori hanno bisogno del nostro sostegno
Contratti di lavoro precari, lunghi orari di lavoro, la minaccia dei grandi predatori e l’affluenza di numerosi turisti: per molte persone le condizioni di lavoro dei pastori sarebbero inaccettabili. Ecco perché hanno bisogno di maggiore sostegno, afferma Lauren Mosdale, responsabile di progetto della CIPRA Francia.
A Nizza i Giochi olimpici invernali del 2030
A Nizza i Giochi olimpici invernali del 2030
L’idea avanzata dalla Svizzera di Olimpiadi invernali decentralizzate e sostenibili è stata respinta dal CIO. È invece molto probabile che ottenga l’assegnazione la città francese di Nizza sulle coste del Mediterraneo.
Dal campo alla tavola
Dal campo alla tavola
Accompagnare un allevatore di capre attraverso le Alpi francesi, scambiare idee con produttrici e produttori locali e cucinare insieme: a Lauris/F le/i partecipanti al progetto “Bon Appétit!” hanno sperimentato come il cibo che arriva nei nostri piatti modella il paesaggio.
Inclusione lungo la Via Alpina
Inclusione lungo la Via Alpina
Come mettere in pratica l’inclusione e la giustizia sociale nella regione alpina? Un webinar tenutosi il 16 novembre 2023 nell’ambito del progetto CIPRA “Via Alpina Youth” ha fornito due buoni esempi provenienti da Francia e Italia.
Inverno senza neve: che fare?
Inverno senza neve: che fare?
Quali prospettive e alternative avranno in futuro le destinazioni sciistiche? Ne hanno discusso i 120 partecipanti alla conferenza internazionale che si è tenuta a Bad Hindelang/D alla fine di ottobre 2023.
Controverso tunnel ferroviario tra Torino e Lione
Controverso tunnel ferroviario tra Torino e Lione
A metà giugno 2023, a Saint-Jean-de-Maurienne, città francese di confine, centinaia di persone sono scese in piazza per protestare contro la costruzione del tunnel ferroviario ad alta velocità tra Lione e Torino. Anche la CIPRA Francia e Mountain Wilderness hanno criticato il progetto con un comunicato pubblico.
Godersi la natura invece  di mangiare polvere
Godersi la natura invece di mangiare polvere
Sulla Via del Sale, dove un tempo transitavano eserciti, mercanti, pastori transumanti e contrabbandieri, oggi incontriamo persone che praticano il ciclismo, l’escursionismo e ancora molte – troppe – il motociclismo e i fuoristrada. La via verso una riduzione dei rumori e dei gas di scarico é stata tracciata, dobbiamo solo percorrerla.
«La salute prima di tutto!»
«La salute prima di tutto!»
Lasciare l’auto in garage e sfruttare il tragitto per recarsi al lavoro e per fare dell’esercizio fisico: un esperimento condotto a Lione/F dimostra come ciò sia benefico per la nostra salute. La responsabile del progetto Lucie Verchère spiega quali sono stati i principali fattori di motivazione.
Via Alpina per tutte e tutti!
Via Alpina per tutte e tutti!
L’itinerario escursionistico di lunga percorrenza denominato Via Alpina collega da oltre 20 anni tutti i Paesi alpini. Il progetto della CIPRA “Via Alpina Youth – walking the change”, che prende il via nel 2023, affronta i temi dell’inclusione, della tutela ambientale e del cambiamento climatico lungo la Via Alpina.
Cibo locale: sostenibile e prelibato!
Cibo locale: sostenibile e prelibato!
Dal campo alla tavola: nel progetto Erasmus+ “Bon Appetit!”dalla CIPRA International, alcune e alcuni giovani lavorano la terra, assaggiano ed elaborano prodotti regionali, visitano le aziende agricole della loro regione. Sperimentano come il cibo che arriva nei loro piatti modella il paesaggio intorno a loro.
Nuove tracce nella Chartreuse
Nuove tracce nella Chartreuse
È possibile gestire collettivamente un comprensorio sciistico e avviare così la sua transizione verso il futuro? Questa è la scommessa lanciata nell’autunno 2022 da un’associazione di comuni nella regione della Chartreuse/F.
Ricorso blocca la costruzione di un bacino di accumulo
Ricorso blocca la costruzione di un bacino di accumulo
Il comune di La Clusaz, nel dipartimento francese dell’Alta Savoia, ha presentato un progetto per la costruzione un bacino di accumulo destinato principalmente alla produzione di neve artificiale. Le attiviste e gli attivisti hanno occupato il sito e le associazioni ambientaliste hanno presentato un ricorso contro il progetto. Alla fine di ottobre 2022, una sentenza del tribunale ha bloccato il progetto.