Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.


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Altre notizie

Formazione internazionale su inclusione e sostenibilità nelle regioni montane
Formazione internazionale su inclusione e sostenibilità nelle regioni montane
Oltre 30 persone entusiaste provenienti da tutto l’arco alpino si sono incontrate a Wildhaus/CH alla fine di maggio per una formazione nell’ambito del progetto “Via Alpina Youth”. L’obiettivo dell’evento consisteva nell’esplorare e discutere il potenziale delle esperienze in montagna e nella natura nelle attività con i giovani.
La legge europea sul ripristino della natura è a rischio?
La legge europea sul ripristino della natura è a rischio?
A metà giugno 2024 il Consiglio Ambiente dell’UE potrebbe pronunciarsi sulla legge per il ripristino della natura. Tuttavia, non c’è ancora una maggioranza favorevole tra gli Stati membri, nonostante il chiaro sostegno della società civile e della scienza. Anche due Paesi alpini sono contrari.
La sfida della deimpermeabilizzazione
La sfida della deimpermeabilizzazione
Si cercano progetti di deimpermeabilizzazione nella regione alpina: nel giugno 2024 la CIPRA Internazionale lancia un concorso panalpino rivolto a comuni, iniziative della società civile, istituti di ricerca e imprese.
Olimpiadi 2026: richiesta di progetti trasparenti
Olimpiadi 2026: richiesta di progetti trasparenti
Oltre 5,72 miliardi di euro per 79 progetti: le ONG italiane presentano un rapporto sui progetti di costruzione relativi alle Olimpiadi invernali del 2026 di Milano-Cortina e chiedono un portale unico per la trasparenza sui costi e sugli impatti locali.

Eventi

  • 2025-12-19T20:45:00+01:00
  • 2026-05-06T20:45:00+02:00
  • MUSE Trento
19/12/2025 - 06/05/2026
Talk biodiversi MUSE Trento
  • 2026-03-21T00:00:00+01:00
  • 2026-07-12T23:59:59+02:00
  • Forte di Bard (AO)
21/03/2026 - 12/07/2026
61° Wildlife Photographer of the Year Forte di Bard (AO)
  • 2026-03-25T17:00:00+01:00
  • 2026-03-25T19:00:00+01:00
  • Polo UNIMONT di Edolo (BS) e online
25/03/2026
Open Day della Laurea Magistrale MOUNTAINSIDE: formazione e opportunità per il futuro delle aree montane Polo UNIMONT di Edolo (BS) e online
  • 2026-03-26T14:00:00+01:00
  • 2026-03-26T17:00:00+01:00
  • Grattacielo Piemonte, Torino
26/03/2026
Forest Ecovalue, Conferenza finale Grattacielo Piemonte, Torino
  • 2026-04-10T00:00:00+02:00
  • 2026-04-10T23:59:59+02:00
  • Centro convegni Villa Palestro, Via Palestro, 24, Roma,
10/04/2026
Convegno nazionale sul recupero della fauna selvatica Centro convegni Villa Palestro, Via Palestro, 24, Roma,

Progetti

Comune energeticamente efficiente
Il comune di Mäder, aderendo all’Alleanza per il clima (nel 1993), si è impegnato a dimezzare le emissioni di CO2 entro il 2010. Già il piano di sviluppo comunale del 1992 aveva stabilito che il comune intendeva diventare un comune modello in campo ambientale. Questi obiettivi verranno raggiunti attraverso una serie di misure. Qui vengono presentati il piano energetico e il rapporto energetico annuale. Il comune si propone così come modello e, attraverso incentivi e una costante informazione, stimola la popolazione a partecipare attivamente.
CasaClima
La certificazione degli edifici KlimaHaus/CasaClima/ClimateHouse è sinonimo di risparmio energetico, elevato confort dell’abitare e protezione attiva del clima. Il progetto CasaClima si basa su tre colonne: sensibilizzazione, aggiornamento professionale e consulenza. Il certificato energetico è una presentazione chiara e trasparente della complessa materia del risparmio energetico, che aiuta i consumatori a orientarsi e li informa sull’efficienza energetica degli edifici. Finora in Italia sono stati certificati oltre un migliaio di edifici.
Comunione d’interessi bus alpin
21.12.2010 - Con il progetto pilota “Bus delle vallate alpine / Bus Alpin”, tra il 2005 e il 2007, in quattro regioni montane della Svizzera poco o per nulla servite dai trasporti pubblici, è stato istituito un servizio di trasporto mediante autobus e la nuova offerta è stata sperimentata per due anni. Sono state trasportate 23.000 persone, si sono risparmiate 100 tonnellate di CO2, con un incremento della creazione di valore di 2 milioni di franchi. Con l’istituzione della Comunione d’interessi bus alpin, il servizio è assicurato a lungo termine e il programma è stato trasferito ad altre quattro regioni.