Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.


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Altre notizie

A Nizza i Giochi olimpici invernali del 2030
A Nizza i Giochi olimpici invernali del 2030
L’idea avanzata dalla Svizzera di Olimpiadi invernali decentralizzate e sostenibili è stata respinta dal CIO. È invece molto probabile che ottenga l’assegnazione la città francese di Nizza sulle coste del Mediterraneo.
Monitoraggio dei fenomeni meteorologici estremi sulle Alpi
Monitoraggio dei fenomeni meteorologici estremi sulle Alpi
A fine novembre, un nuovo centro di ricerca alpino è stato presentato al pubblico presso la stazione di ricerca ambientale tedesca Schneefernerhaus, situata sotto la Zugspitze: il “TUM Alpha – Center for Alpine Hazards and Risks” coordinerà in futuro la previsione di eventi climatici estremi in montagna a livello internazionale.
Lavorare insieme per migliorare la mobilità pubblica
Lavorare insieme per migliorare la mobilità pubblica
In molte aree rurali delle Alpi i servizi di trasporto pubblico non sono adeguati alle esigenze quotidiane e a quelle di sviluppo turistico. Un nuovo progetto della CIPRA Francia e della CIPRA Germania si propone di promuovere la cooperazione tra le parti interessate e di stimolare processi creativi di scambio internazionale per individuare possibili soluzioni.
Dal campo alla tavola
Dal campo alla tavola
Accompagnare un allevatore di capre attraverso le Alpi francesi, scambiare idee con produttrici e produttori locali e cucinare insieme: a Lauris/F le/i partecipanti al progetto “Bon Appétit!” hanno sperimentato come il cibo che arriva nei nostri piatti modella il paesaggio.

Eventi

  • 2025-12-19T20:45:00+01:00
  • 2026-05-06T20:45:00+02:00
  • MUSE Trento
19/12/2025 - 06/05/2026
Talk biodiversi MUSE Trento
  • 2026-03-21T00:00:00+01:00
  • 2026-07-12T23:59:59+02:00
  • Forte di Bard (AO)
21/03/2026 - 12/07/2026
61° Wildlife Photographer of the Year Forte di Bard (AO)
  • 2026-03-25T17:00:00+01:00
  • 2026-03-25T19:00:00+01:00
  • Polo UNIMONT di Edolo (BS) e online
25/03/2026
Open Day della Laurea Magistrale MOUNTAINSIDE: formazione e opportunità per il futuro delle aree montane Polo UNIMONT di Edolo (BS) e online
  • 2026-03-26T14:00:00+01:00
  • 2026-03-26T17:00:00+01:00
  • Grattacielo Piemonte, Torino
26/03/2026
Forest Ecovalue, Conferenza finale Grattacielo Piemonte, Torino
  • 2026-04-10T00:00:00+02:00
  • 2026-04-10T23:59:59+02:00
  • Centro convegni Villa Palestro, Via Palestro, 24, Roma,
10/04/2026
Convegno nazionale sul recupero della fauna selvatica Centro convegni Villa Palestro, Via Palestro, 24, Roma,

Progetti

Piano-b: altre strade sono possibili per andare da A a B
Coordinati a livello regionale e con numerosi partner esterni, i comuni del Vorarlberg di Bregenz, Hard, Kennelbach, Lauterach, Wolfurt e Schwarzach danno impulsi efficaci per una mobilità più rispettosa dell’ambiente nella regione. I comuni di “Piano-b” mettono in atto molteplici provvedimenti – per la scuola, la scuola materna, le imprese, nell’amministrazione e nel tempo libero – per la qualità del viaggiare, per muoversi cioè in modo sano e rispettoso del clima, in direzione di una maggior qualità della vita nella regione.
Rinaturalizzazione delle torbiere nel territorio alpino della Baviera
L’associazione per la protezione della natura Bund Naturschutz in Bayern e.V. (BN) svolge da decenni, in gran parte a titolo di volontariato, attività volte a migliorare il bilancio idrico di zone umide degradate. A tale scopo sono stati acquistati o affittati terreni, sono state abolite forme di utilizzo inadeguate e soprattutto si è intervenuti innalzando il livello dell’acqua in alcune aree. Nelle zone umide così recuperate, ha ripreso a svilupparsi la vegetazione delle torbiere. Sono in aumento le specie tipiche delle torbiere e migliora l’efficienza delle torbiere quali pozzi di carbonio (prevenzione) e riserve idriche (adattamento).
Sfida cambiamento climatico – difendere al meglio il clima e la popolazione con interventi concordati e incisivi
Con il cambiamento climatico, le regioni vedono emergere sfide specifiche, ma anche opportunità specifiche (ad es. bioenergie, clima relativamente mite ecc.). A questo proposito è sicuramente utile ricorrere a scenari climatici regionali. Questo progetto sviluppa – in modo esemplare per il distretto di Murau (Stiria) – un processo di consultazione, in cui tecnici ed esperti locali sono messi nelle condizioni di elaborare strategie coordinate e possibilmente incisive.ie coordinate e possibilmente incisive.