Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.


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Altre notizie

Imparare dalla regione dei quattro Stati
Imparare dalla regione dei quattro Stati
Dai Carpazi alle Alpi: a metà settembre 2025 i partner del progetto Central Mountains hanno visitato Feldkirch/A. L’attenzione si è concentrata sulla cooperazione transfrontaliera nel settore del turismo, dell’assetto territoriale e della partecipazione giovanile.
La strategia UE per il turismo deve tenere conto delle specificità dello spazio alpino
La strategia UE per il turismo deve tenere conto delle specificità dello spazio alpino
A settembre la CIPRA ha presentato un articolato documento di osservazioni sulla nuova strategia europea per il turismo. Il documento critica gli effetti negativi del turismo di massa e chiede un potenziamento dei trasporti pubblici e modelli turistici innovativi e adeguati alle specificità regionali.
Promuovere il ripristino della natura a livello transfrontaliero
Promuovere il ripristino della natura a livello transfrontaliero
Un workshop della Convenzione delle Alpi ha avviato passi concreti per il ripristino della natura a livello transfrontaliero. L’obiettivo è definire priorità comuni al di là dei confini nazionali.
Pochi benefici, molta distruzione: critiche ai progetti idroelettrici nella Kaunertal
Pochi benefici, molta distruzione: critiche ai progetti idroelettrici nella Kaunertal
I modesti benefici energetici giustificano le pesanti alterazioni apportate agli ecosistemi acquatici e ai delicati habitat alpini? La CIPRA risponde negativamente nella sua presa di posizione presentata nel settembre 2025 sul progetto di ampliamento della centrale idroelettrica nella Kaunertal/A.

Eventi

  • 2025-12-19T20:45:00+01:00
  • 2026-05-06T20:45:00+02:00
  • MUSE Trento
19/12/2025 - 06/05/2026
Talk biodiversi MUSE Trento
  • 2026-03-21T00:00:00+01:00
  • 2026-07-12T23:59:59+02:00
  • Forte di Bard (AO)
21/03/2026 - 12/07/2026
61° Wildlife Photographer of the Year Forte di Bard (AO)
  • 2026-03-25T17:00:00+01:00
  • 2026-03-25T19:00:00+01:00
  • Polo UNIMONT di Edolo (BS) e online
25/03/2026
Open Day della Laurea Magistrale MOUNTAINSIDE: formazione e opportunità per il futuro delle aree montane Polo UNIMONT di Edolo (BS) e online
  • 2026-03-26T14:00:00+01:00
  • 2026-03-26T17:00:00+01:00
  • Grattacielo Piemonte, Torino
26/03/2026
Forest Ecovalue, Conferenza finale Grattacielo Piemonte, Torino
  • 2026-04-10T00:00:00+02:00
  • 2026-04-10T23:59:59+02:00
  • Centro convegni Villa Palestro, Via Palestro, 24, Roma,
10/04/2026
Convegno nazionale sul recupero della fauna selvatica Centro convegni Villa Palestro, Via Palestro, 24, Roma,

Progetti

Comune energeticamente efficiente
Il comune di Mäder, aderendo all’Alleanza per il clima (nel 1993), si è impegnato a dimezzare le emissioni di CO2 entro il 2010. Già il piano di sviluppo comunale del 1992 aveva stabilito che il comune intendeva diventare un comune modello in campo ambientale. Questi obiettivi verranno raggiunti attraverso una serie di misure. Qui vengono presentati il piano energetico e il rapporto energetico annuale. Il comune si propone così come modello e, attraverso incentivi e una costante informazione, stimola la popolazione a partecipare attivamente.
CasaClima
La certificazione degli edifici KlimaHaus/CasaClima/ClimateHouse è sinonimo di risparmio energetico, elevato confort dell’abitare e protezione attiva del clima. Il progetto CasaClima si basa su tre colonne: sensibilizzazione, aggiornamento professionale e consulenza. Il certificato energetico è una presentazione chiara e trasparente della complessa materia del risparmio energetico, che aiuta i consumatori a orientarsi e li informa sull’efficienza energetica degli edifici. Finora in Italia sono stati certificati oltre un migliaio di edifici.
Comunione d’interessi bus alpin
21.12.2010 - Con il progetto pilota “Bus delle vallate alpine / Bus Alpin”, tra il 2005 e il 2007, in quattro regioni montane della Svizzera poco o per nulla servite dai trasporti pubblici, è stato istituito un servizio di trasporto mediante autobus e la nuova offerta è stata sperimentata per due anni. Sono state trasportate 23.000 persone, si sono risparmiate 100 tonnellate di CO2, con un incremento della creazione di valore di 2 milioni di franchi. Con l’istituzione della Comunione d’interessi bus alpin, il servizio è assicurato a lungo termine e il programma è stato trasferito ad altre quattro regioni.