Comunicati stampa
Gestione dei flussi di visitatori nelle Alpi
Cresce continuamente il numero di persone alla ricerca di svago e rigenerazione nella natura alpina. Tutto ciò non fa che aumentare l’impatto su animali e piante, ma anche sulle destinazioni con le loro infrastrutture e i loro abitanti. Secondo il motto «gutta cavat lapidem» (la goccia scava la pietra), il progetto «speciAlps2» contribuisce dunque a proteggere la natura e il paesaggio delle Alpi, sviluppa misure per gestire i flussi di visitatori in quattro regioni pilota e offre una piattaforma di scambio a livello alpino.
Società alpina ad un punto di svolta
Autostrade silenziose, croccanti verdure, aree ricreative di vicinato intensamente vissute, cupe prospettive per i giovani: nel suo Rapporto annuale 2020, la CIPRA Internazionale ascolta con attenzione e mette in evidenza gli ostacoli e le opportunità della pandemia da Coronavirus.
Viaggiare in modo sostenibile con Yoalin
Esplorare le Alpi nel rispetto dell'ambiente: il progetto "YOALIN" (Youth Alpine Interrail) incoraggia i giovani a scoprire le Alpi durante l’estate. Fino al 7 maggio 2021, giovani tra i 18 e i 27 anni possono candidarsi a ricevere il “Yoalin-Ticket”: 100 buoni ferroviari del valore di 200 euro e accesso alla comunità di Yoalin.
Giovani, mobili, sostenibili
Viaggiare in treno attraverso le Alpi in modo rispettoso del clima: il 9 dicembre 2020 i giovani si sono impegnati per una mobilità più sostenibile con il workshop online “Youth Alpine Interrail” nell’ambito della “SettimanaAlpina Intermezzo”. Hanno discusso con i rappresentanti del mondo della politica di come l’esperienza della natura possa motivare le persone a fare di più per la protezione del clima e di quali misure politiche siano necessarie.
Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
La settimana scorsa i ministri dei trasporti dei 27 Stati membri dell’UE hanno discusso la nuova versione della direttiva Eurovignetta relativa alla riscossione dei pedaggi per i veicoli pesanti sulle autostrade. Essi intendono approvarla il 18.12.2020. Ciò limiterà fortemente i margini d’azione delle regioni alpine, pesantemente colpite dal traffico di transito.
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Vette, margini di boschi, sponde di fiumi: il paesaggio alpino rispecchia passato e presente, crea identità, offre spazi ricreativi, è casa o luogo capace di suscitare nostalgia e desiderio – anche e soprattutto in tempi di crisi. Il documento di posizione adottato dai delegati della CIPRA il 9 dicembre 2020 chiarisce perché il paesaggio va inteso al di là del termine geografico e perché dobbiamo assumercene la responsabilità.
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Pandemia da Covid-19, digitalizzazione e salute: sempre più persone trascorrono il loro tempo libero in montagna. In occasione della conferenza online “Turismo all’aria aperta con vista sul futuro” del 16 e 17 novembre 2020, esperti del mondo scientifico e professionale hanno discusso di come il turismo sostenibile e socialmente compatibile nella regione alpina possa avere successo.
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
L’accordo sulla direttiva sui costi delle infrastrutture (direttiva Eurovignetta) non può più essere rimandato. La CIPRA Internazionale e la rete “iMonitraf!” chiedono quindi un rapido accordo per mitigare l’impatto sull’uomo e la natura. Occorre garantire il conseguimento dell’obiettivo della direttiva: il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia.
Mitigare l’impatto del traffico di transito sulle regioni alpine
In questi giorni i rappresentanti dei Ministeri dei trasporti nazionali sono impegnati in una trattativa per rendere più incisiva la direttiva sui costi delle infrastrutture (direttiva Eurovignetta). La CIPRA, insieme alle organizzazioni ambientaliste, chiede un sostanziale miglioramento della legislazione per mitigare l’impatto del traffico di transito sulla popolazione delle regioni alpine.
Incrementare la diversità naturale: le regioni pilota condividono esperienze
Creare un orto, passeggiare nel bosco, passare più tempo a cucinare: la consapevolezza della natura e della sua importanza per la nostra qualità della vita è aumentata – anche a causa della crisi del Coronavirus. Gli approcci adottati dalle cinque regioni pilota in Italia, Francia, Slovenia e Austria con il progetto speciAlps, sviluppato dall’aprile 2017 al marzo 2020, sono tanto diversificati quanto lo è la natura. Nel corso del progetto sono state raccolte sementi, organizzate gite scolastiche, allestiti percorsi tematici e molto altro ancora. In occasione della Giornata mondiale della Biodiversità, che ricorre il 22 maggio, è stato pubblicato un cofanetto di schede informative con le esperienze di tutte le regioni pilota disponibile gratuitamente.
Il paesaggio suscita emozioni
Riscoperto durante la crisi, fondamentale come spazio ricreativo e di vita, modificato da interventi di costruzione e urbanizzazione: il paesaggio alpino. Nel suo Rapporto annuale 2019 la CIPRA International prende in esame il rapporto tra uomo e paesaggio. Torbiere vitali, ghiacciai agonizzanti e ambiziosi obiettivi climatici sono le notizie in primo piano.
Una chiave per lo sviluppo locale
Il pluralismo come punto di forza delle Alpi: è questo l’impegno assunto da dieci organizzazioni nel quadro del progetto PlurAlps. Alla conferenza finale di Bolzano/I alla fine di ottobre sono stati presentati i risultati, tra cui un pacchetto di strumenti di innovazione per l’integrazione e alcune raccomandazioni politiche.
«Welfare culturale» per le Alpi
Un «pilastro per la qualità della vita», la «base di tutto» – in questi termini è stata espressa l’importanza della cultura in occasione del Convegno annuale della CIPRA, che si è svolto a fine ottobre ad Altdorf/CH. Più di 100 partecipanti provenienti da tutti i Paesi alpini hanno accolto gli spunti del «Laboratorio culturale Alpi», hanno parlato delle loro esperienze e insieme hanno prodotto cultura.
Youth Alpine Interrail: È partito il treno e torna nel 2020
Con il progetto "Youth Alpine Interrail" della CIPRA, quest'estate 100 giovani hanno attraversato le Alpi nel rispetto dell'ambiente. Il 27 settembre 2019 la conclusione solenne stata celebrata a Berna/CH, dove i viaggiatori hanno lavorato insieme per sviluppare richieste per una mobilità alpina sostenibile.
Protezione del clima: una questione di stile
La casetta nel verde, un piatto di verdure, il fuoristrada: il progetto “Stili di vita sostenibili nelle Alpi” mostra come età, reddito e forma abitativa influenzano il nostro stile di vita e quindi il clima.
Traffico di transito: la Commissione per la Protezione delle Alpi chiede un aumento del pedaggio
Al fine di ridurre il numero di autocarri sulla via di transito più trafficata delle Alpi, la Commissione per la Protezione delle Alpi CIPRA International, in una lettera aperta indirizzata alla competente commissaria UE, chiede misure immediate: un pedaggio più elevato per i veicoli pesanti sul corridoio del Brennero e un pedaggio minimo a livello europeo con aumenti tangibili nella regione alpina e in altre aree inquinate. Il 28 agosto 2019 gli esperti degli Stati e delle regioni interessate si incontreranno a Bruxelles con i rappresentanti della Commissione europea per discutere i provvedimenti per la determinazione di un pedaggio.
Rafforzare la diversità naturale nelle Alpi
Il rapporto del World Biodiversity Council IPBES, pubblicato a maggio, richiama l’attenzione sull’estinzione delle specie a livello mondiale, che non risparmia neppure la regione alpina. I due progetti speciAlps e UrbaBio verificano in che modo i comuni e le città alpine possono contribuire alla conservazione della diversità naturale.
Collegare in rete il turismo sostenibile a livello alpino
Le idee per un turismo sostenibile non mancano in molte località delle Alpi. Ma chi si occupa del loro collegamento in rete? Su iniziativa della CIPRA Internazionale International esperti di tutti i Paesi alpini hanno sviluppato un profilo professionale. Ora è il turno dei datori di lavoro e degli investitori nel turismo.
Ospite e a casa
Come si prospetta una buona qualità della vita sulle Alpi? Come reimpostare il turismo? La CIPRA Internazionale International dedica il suo Rapporto annuale 2018 alla popolazione locale e ai visitatori delle Alpi e illustra come conciliare turismo e qualità della vita all’insegna del motto “Ospite e a casa”.
Il futuro delle Alpi inizia qui e ora
Come saranno le Alpi di domani? Questa domanda è stata al centro della “SettimanaAlpina Intermezzo” il 3 e 4 aprile 2019 a Innsbruck/A. In questo contesto sono state formulate le richieste politiche, che saranno presentate alla concomitante XV Conferenza delle Alpi.
“Youth Alpine Interrail” passa alla fase successiva
Viaggiare in treno, scoprire le Alpi, affrontare sfide sostenibili: anche quest’anno il progetto “Youth Alpine Interrail” alimenta la passione per i viaggi attraverso le Alpi. Candidature aperte fino al 17 aprile.
La partecipazione giovanile è un must, non un bell’ extra
Più partecipazione giovanile nelle Alpi! Questo appello è arrivato ai politici dei paesi alpini alla conferenza sul progetto GaYA a Chambéry / F. L’interesse verso questo argomento è stato dimostrato dalla partecipazione di numerosi giovani e rappresentanti della politica e della società nelle Alpi.
Un caleidoscopio di paesaggi alpini
Nei paesaggi sono contenute relazioni, ricordi e visioni che plasmano la nostra percezione e il nostro modo di agire. La CIPRA evidenzia queste interrelazioni e le mette di fronte a noi. Una carta interattiva delle Alpi darà il via alla Giornata Internazionale della Montagna dell'11 dicembre.
Comprendere gli ecosistemi delle Alpi
Mentre alcuni si sono concentrati sui servizi ecosistemici, altri hanno sperimentato approcci partecipativi nella gestione fluviale: in due progetti 19 partner di sei Paesi alpini hanno lavorato insieme per tre anni. I risultati sono stati presentati il 21 e 22 novembre 2018 a Innsbruck, in Austria.
Comunicato stampa per il lancio di ALPACA
Il riscaldamento globale è chiaramente percepibile nella regione alpina. Le città, i comuni e le organizzazioni di rete si impegnano per una maggiore protezione del clima con il «Partenariato Alpino per Azioni Locali per il Clima». L’iniziativa è stata lanciata il 7 novembre a Innsbruck dalle reti internazionali CIPRA International, «Alleanza nelle Alpi» e «Città Alpina dell’anno».
Giovani idee per le Alpi!
Come possono i giovani contribuire attivamente a plasmare il futuro delle Alpi? La conferenza GaYA del 30 novembre 2018 a Chambéry/F si concentra sulla partecipazione e la governance dei giovani.
Qual è il contributo della natura nelle Alpi
Che si tratti di foreste montane, che ci proteggono dalle valanghe e purificano l’aria che respiriamo, o di fiumi e pascoli alpini, che ci forniscono acqua potabile, energia o cibo: nel progetto AlpES dieci organizzazioni partner di sei Stati alpini hanno raccolto e aggregato servizi ecosistemici nel corso di tre anni. I risultati saranno presentati in occasione di un evento conclusivo che si terrà a Innsbruck/A il 21 e 22 novembre 2018. I rappresentanti dei media sono cordialmente invitati a partecipare.
«Youth Alpine Interrail» fa tappa a Berna
Città vive, valli verdi, ghiacciai in via di scioglimento: i giovani del progetto “Youth Alpine Interrail” hanno raccontato le loro avventure di viaggio nelle Alpi in occasione della manifestazione di chiusura a Berna/CH.
Giovani voci per le Alpi
Richiedere la partecipazione giovanile, partecipare alla politica alpina, dare il via al primo pass Interrail alpino per i giovani: la Consulta dei giovani della CIPRA festeggia il suo quinto anniversario.
Coinvolgere i giovani: ma come?
Una volta che i politici concordano sull'importanza dei giovani per il futuro delle Alpi e sulla necessità do includerli nei processi decisionali, sorge la domanda: Come? Come li impegnamo in modo produttivo ed efficace? Per rispondere a queste domande, è stato realizzato il GaYA Toolbox (Kit di strumenti) per la partecipazione dei Giovani da otto partner provenienti da cinque paesi dell’arco Alpino.