Comunicati stampa

Vivere, semplicemente - con meno risorse
Vivere, semplicemente - con meno risorse
La svolta energetica, l’espansione del turismo, la frammentazione degli insediamenti mettono sempre più pressione alle Alpi. Ma le risorse naturali limitate possono essere compensate con risorse culturali: un mutamento dei valori verso un modo di vivere compatibile con l’ambiente. Che cosa ci vuole per questo? E’ proprio questa la domanda cui la CIPRA intende rispondere con la sua Relazione annuale 2013.
La CIPRA si lancia in un'escursione di lunga percorrenza
La CIPRA si lancia in un'escursione di lunga percorrenza
Il 1° gennaio 2014, CIPRA International ha preso in carcio il segretariato dell'itinerario escursionistico Via Alpina. Insieme, le due reti alpine si impegnano per un maggiore sviluppo sostenibile sulle Alpi. Gli escursionisti appassionati non saranno gli unici ad approfittarne.
Perché Sochi non si trova nelle Alpi
Perché Sochi non si trova nelle Alpi
I Giochi olimpici invernali 2014 avrebbero anche potuto svolgersi nelle Alpi: la candidatura di Salisburgo/A è stata a suo tempo bocciata dal CIO. Oggi le Olimpiadi invernali hanno perso buona parte della loro attrattività per gli abitanti delle Alpi. La CIPRA ha analizzato criticamente le esperienze degli ultimi anni.
Sostenibilità significa: basta con queste Olimpiadi
Agire con spirito pionieristico (nel senso di guardare avanti) oggi per la Svizzera significa ridurre efficacemente la propria impronta ecologica. E utilizzare le risorse disponibili in modo che anche le prossime generazioni e il resto del pianeta possano godere di buone condizioni di vita. Tutto il resto è mistificazione, come lo sono i previsti Giochi olimpici invernali 2022 nei Grigioni. Affinché i Giochi olimpici possano realmente definirsi sostenibili, è necessaria un’inversione di rotta. Ma il CIO (Comitato Olimpico Internazionale), che detta le condizioni di svolgimento, è ben lontano da una svolta di questo tipo.
Milioni di passi per le Alpi
Milioni di passi per le Alpi
L'esperienza di rete della CIPRA per il superamento di barriere linguistiche, culturali, geografiche e politiche ha già consentito di raccogliere qualche successo. La Relazione annuale 2012 mette al centro le persone che, fin dalla fondazione della CIPRA nel 1952, sono impegnate per la protezione e lo sviluppo sostenibile delle Alpi. La CIPRA Internazionale affronta il futuro sotto la direzione di Claire Simon.
Le Alpi in mutamento – Aree periferiche tra abbandono e speranza
Il convegno annuale della Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi (CIPRA) in programma a Semmering (Austria) dal 14 al 16 ottobre 2010, verterà su sfide e opportunità per i territori alpini periferici. Colpiti inesorabilmente dalle attuali tendenze di inurbamento, le aree periferiche dovranno essere in grado di trovare la strada più adatta a preservare le minime condizioni di sopravvivenza in loco. In questa occasione la CIPRA intende dare il proprio contributo, illustrando a questi territori opportunità e prospettive possibili.