Posizioni della CIPRA

Risoluzione della rete di comuni "Alleanza nelle Alpi" alla 7ª Conferenza delle Alpi
Risoluzione della rete di comuni "Alleanza nelle Alpi" alla 7ª Conferenza delle Alpi
L'Alleanza nelle Alpi esorta le Ministre e i Ministri degli Stati alpini e dell'UE a provvedere affinché nella Conferenza di Merano tutti i protocolli attuativi della Convenzione delle Alpi vengano quanto prima ratificati da tutte le Parti contraenti. Viene inoltre richiesta l'istituzione di un Segretariato permanente della Convenzione delle Alpi. I comuni alpini che hanno già iniziato a mettere in pratica la Convenzione delle Alpi chiedono alle Parti contraenti che i protocolli vengano attuati al più presto possibile attraverso il sostegno a progetti in loco a diversi livelli e attraverso il collegamento in rete internazionale.
Friends-of-Nature Wildhaus Declaration: tourism and sustainability in the 21st century
Friends-of-Nature Wildhaus Declaration: tourism and sustainability in the 21st century
Tourism needs an intact natural environment, a vibrant cultural life, and a fair partnership between visitors and visited. As an economic sector, tourism is directly dependent on sustainability. The Declaration calls upon the tourism industry, the tourism regions, governments and individual tourists to curb the consumption of natural resources and reduce the burden of traffic caused by tourism traffic. It also calls on tourism to contribute towards eliminating poverty and to implement a sustainable destination and transport policy for the environment.
Il Vertice della Terra di Rio e la Convenzione delle Alpi
Il Vertice della Terra di Rio e la Convenzione delle Alpi
Dal Vertice della Terra di Rio de Janeiro nel giugno 1992 il concetto di "sviluppo sostenibile" è nella bocca di tutti. Dopo Rio un riferimento alla sostenibilità non manca da nessun comunicato internazionale.

Notizie dalla politica alpina

Energia nucleare: addio all'addio?
Energia nucleare: addio all'addio?
Un possibile secondo reattore nucleare a Krško, in Slovenia, discussioni sul divieto di costruire nuove centrali nucleari in Svizzera, piani italiani per il ritorno al nucleare: si profila la minaccia di un revival dell'energia nucleare nella regione alpina?
Battaglia per l’acqua delle Alpi
Battaglia per l’acqua delle Alpi
Revival del boom dell’energia idroelettrica: 70 anni fa molti fiumi alpini furono sbarrati da dighe per centrali elettriche e vennero devastate preziose zone d’alta quota. Oggi, nuove mire minacciano le funzioni ecologiche di questi ambienti. A fronte della contrazione dei ghiacciai e dell’aumento delle richieste di utilizzo, si profila una battaglia per accaparrarsi l’acqua.
Costruzione di strade: un’insidia per il clima
Costruzione di strade: un’insidia per il clima
Svolta nei trasporti anziché costruzione di nuove strade: in Svizzera e in Austria gli attuali progetti di costruzione stradale suscitano critiche alla luce della crisi climatica e degli enormi costi.
Tutelare la biodiversità alpina
Tutelare la biodiversità alpina
Con LiveAlpsNature e AlpsLife, a settembre 2024 la CIPRA ha avviato due progetti Interreg innovativi, che contribuiscono a proteggere la biodiversità nelle Alpi e a rispondere alle crescenti sfide poste dalla crisi climatica e dal turismo intensivo.

Punti di vista 

Punto di vista: Preservare il paesaggio alpino è fondamentale per lo sviluppo dei territori
Punto di vista: Preservare il paesaggio alpino è fondamentale per lo sviluppo dei territori
È in costante aumento la creazione di infrastrutture nelle zone di montagna, che arrivano addirittura a minacciare il parco nazionale del Triglav in Slovenia. Qui è stata presentata una proposta di elettrificazione del Kredarica, il rifugio più alto della Slovenia. Un tale intervento significherebbe l’apertura di estesi cantieri nel bel mezzo del Parco nazionale. Katarina Žakelj, direttrice della CIPRA Slovenia, chiede risposte più sostenibili al crescente numero di turisti attratti dalle montagne.
Punto di vista: È necessario un ticket alpino per il trasporto pubblico
Punto di vista: È necessario un ticket alpino per il trasporto pubblico
Didattica a distanza, limitazione del trasporto su autobus e ferroviario, valichi di frontiera chiusi: la crisi da Covid ha paralizzato proprio quei settori della vita a cui forse finora abbiamo prestato scarsa attenzione. Un ticket alpino per il trasporto pubblico potrebbe risolvere molti di questi problemi, sostiene Rok Brišnik, studente di geografia e storia presso l’Università di Lubiana e membro della Consulta dei giovani della CIPRA.
Punto di vista: Partecipazione al processo decisionale per un Reno alpino vitale
Punto di vista: Partecipazione al processo decisionale per un Reno alpino vitale
Il tratto alpino del Reno compreso tra Liechtenstein, Austria e Svizzera, scorre rigidamente canalizzato tra stretti argini. Prossimamente è previsto l’ampliamento della fascia di pertinenza fluviale. Più di dieci anni fa i tre Stati alpini hanno sottoscritto un Piano che stabilisce questo obiettivo, ma finora nulla è stato attuato. Elias Kindle, direttore della CIPRA Liechtenstein, sostiene che per far sì che i miglioramenti dell’ambiente fluviale stabiliti dall’accordo diventino realtà, sono necessari un ampio consenso e un processo partecipativo all’interno del quale le organizzazioni ambientali possano partecipare alle decisioni.