Posizioni della CIPRA

Verso una nuova cultura della mobilità sostenibile
Verso una nuova cultura della mobilità sostenibile
Posizione della CIPRA sulla mobilità delle persone e delle merci nelle Alpi
Appello: Protezione del clima ora!
Appello: Protezione del clima ora!
Un appello dei Comuni alpini alla cittadinanza e ai partecipanti della COP 21
Lettera aperta per la Conservazione dell'orso bruno alpino nella regione alpina
Lettera aperta per la Conservazione dell'orso bruno alpino nella regione alpina
Lettera aperta ai Ministri dell'Ambiente degli Stati alpini e al Presidente della Provincia Autonoma di Trento

Notizie dalla politica alpina

Alleanza per trasporti alpini neutrali dal punto di vista climatico
Alleanza per trasporti alpini neutrali dal punto di vista climatico
Sette degli otto Stati contraenti della Convenzione delle Alpi hanno firmato Ieri a Briga/CH un piano d’azione progressivo per una mobilità neutrale dal punto di vista climatico entro il 2050. La CIPRA Internazionale ha contribuito all’elaborazione del piano d’azione, durata quasi due anni, con proposte per l’“Alleanza del Sempione”.
Punto di vista: Un “Piano alpino” per tutte le regioni alpine!
Punto di vista: Un “Piano alpino” per tutte le regioni alpine!
Nel 2022 il Piano alpino della Baviera celebra il suo 50° anniversario. La pianificazione territoriale alpina ha dimostrato di essere in grado di trovare soluzioni ai problemi più urgenti del momento. In molte regioni alpine mancano strumenti di pianificazione analoghi, anche se sarebbero più che mai necessari, affermano Paul Kuncio, direttore della CIPRA Austria, e Uwe Roth, direttore della CIPRA Germania.
Punto di vista: Abbiamo bisogno di visioni positive per le Alpi!
Punto di vista: Abbiamo bisogno di visioni positive per le Alpi!
Le visioni sulla capacità di attrazione di uno spazio alpino sostenibile possono stimolare le persone al cambiamento e incoraggiarle a passare all’azione, di questo è convinta Caroline Begle, responsabile della comunicazione della CIPRA International.
Rendere possibile il cambiamento
Rendere possibile il cambiamento
Contributi stimolanti, accese discussioni, scambi fruttuosi ed escursioni nella straordinaria regione del Vallese, nella Città alpina di Briga-Glis/CH e nei suoi dintorni: la SettimanaAlpina 2022 di Briga-Glis, all’inizio di settembre, si è svolta all’insegna del “Cambiamento nelle Alpi”.

Punti di vista 

Punto di vista: Ogni goccia è preziosa
Punto di vista: Ogni goccia è preziosa
Discutere, mangiare e ridere insieme, elaborare idee, individuare problemi, scoprire progetti e conoscere persone stimolanti: l’impegno è davvero contagioso – è quello che pensano Anna Mehrmann e Maya Mathias della CIPRA Internazionale, che nel 2025 hanno organizzato il secondo ForumFuturo Alpi del Liechtenstein sul tema dell’acqua.
Punto di vista: servono decisioni coraggiose per il turismo invernale
Punto di vista: servono decisioni coraggiose per il turismo invernale
“Salvate le montagne”, così si chiama un’alleanza di organizzazioni ambientaliste, scienziati e partiti politici bavaresi che si oppone alle attuali modifiche legislative che limitano la tutela della natura e facilitano la costruzione di nuove infrastrutture sciistiche. “È giunto il momento di cambiare rotta, soprattutto nelle zone dove non è più sicuro che nevichi e il turismo sciistico è ormai destinato a scomparire” afferma Christine Busch, direttrice di CIPRA Germania.
Punto di vista: L’ultima possibilità per una svolta nel settore dei trasporti
Punto di vista: L’ultima possibilità per una svolta nel settore dei trasporti
Le infrastrutture stradali costruite nel secolo scorso per attraversare le Alpi si stanno sgretolando. Al Brennero, al Fréjus, al Gottardo e al Colle di Tenda il risanamento delle gallerie viene usato come pretesto per realizzare nuovi trafori stradali e corsie aggiuntive. Ne consegue che, nei prossimi anni, la rete stradale sarà notevolmente ampliata. “Se i Paesi alpini vogliono evitare che le Alpi siano travolte dal traffico nel prossimo futuro, devono finalmente iniziare a gestire la domanda”, afferma Manuel Herrmann, direttore di CIPRA Svizzera e vicepresidente dell’organizzazione Pro Alps.