Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Democrazia, cittadinanza europea e solidarietà
Democrazia, cittadinanza europea e solidarietà
Nel programma UE «Gioventù in azione» non sono tanto i risultati a contare, quanto l’esperienza dell’apprendimento. I giovani possono contare su un sostegno nelle varie fasi dei loro progetti e in base alle loro esigenze specifiche.
E’ il format quello che conta
Ci sono esperti e politici che dimenticano che lo scambio con i giovani prevede un dialogo e si limitano quindi a tenere lunghi discorsi. Alcuni adottano un linguaggio tecnico; e i giovani se ne vanno. Che cosa devono fare gli adulti perché il dialogo riesca? Hanna Posch e Maja-Iskra Vilotijevic dell’ufficio viennese PlanSinn se ne intendono. Negli ultimi anni PlanSinn ha svolto numerosi progetti in cui i giovani vengono a contatto con politici e ricercatori adulti in format insoliti e hanno la possibilità di discutere con loro.
«La generazione che conta»
«La generazione che conta»
Finora l’opinione dei giovani sul tema della qualità della vita è stata poco richiesta. Ragion per cui Lars Keller, geografo dell’Università di Innsbruck, ha cercato di entrare in contatto con giovani di diverse regioni alpine e di affrontare il tema a fondo insieme a loro.
Politica alpina simulata
Politica alpina simulata
Il Parlamento dei giovani della Convenzione delle Alpi offre ai liceali la possibilità di maturare le prime esperienze nel lavoro politico – e nientemeno che sulla scena internazione. Ma i risultati non trovano accoglienza nella «vera» politica.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

climalp
climalp
[Progetto concluso]
Anno internazionale della montagna 2002
[Progetto concluso]
Alpstar
Alpstar
[Progetto concluso]

Comunicati stampa attuali

Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
La settimana scorsa i ministri dei trasporti dei 27 Stati membri dell’UE hanno discusso la nuova versione della direttiva Eurovignetta relativa alla riscossione dei pedaggi per i veicoli pesanti sulle autostrade. Essi intendono approvarla il 18.12.2020. Ciò limiterà fortemente i margini d’azione delle regioni alpine, pesantemente colpite dal traffico di transito.
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Vette, margini di boschi, sponde di fiumi: il paesaggio alpino rispecchia passato e presente, crea identità, offre spazi ricreativi, è casa o luogo capace di suscitare nostalgia e desiderio – anche e soprattutto in tempi di crisi. Il documento di posizione adottato dai delegati della CIPRA il 9 dicembre 2020 chiarisce perché il paesaggio va inteso al di là del termine geografico e perché dobbiamo assumercene la responsabilità.
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Pandemia da Covid-19, digitalizzazione e salute: sempre più persone trascorrono il loro tempo libero in montagna. In occasione della conferenza online “Turismo all’aria aperta con vista sul futuro” del 16 e 17 novembre 2020, esperti del mondo scientifico e professionale hanno discusso di come il turismo sostenibile e socialmente compatibile nella regione alpina possa avere successo.
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
L’accordo sulla direttiva sui costi delle infrastrutture (direttiva Eurovignetta) non può più essere rimandato. La CIPRA Internazionale e la rete “iMonitraf!” chiedono quindi un rapido accordo per mitigare l’impatto sull’uomo e la natura. Occorre garantire il conseguimento dell’obiettivo della direttiva: il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia.