Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Dal centro della società
Dal centro della società
La partecipazione della società civile richiede un cambio di prospettiva: uno sviluppo che parta dal centro della società. Questo implica che non sia la società civile a poter partecipare al processo decisionale, ma che siano invece le autorità e gli esperti a partecipare a un processo promosso dalla popolazione. Nella genesi del Parc Ela, in Svizzera, si evidenziano alcuni aspetti di questo approccio.
«Contrastare la tendenza all’autonomizzazione dell’élite politica»
«Contrastare la tendenza all’autonomizzazione dell’élite politica»
I processi partecipativi a democrazia diretta possono contribuire a superare il divario che c’è fra élite politica e popolazione. Wilfried Marxer si batte a favore di più democrazia diretta dal livello locale fino a quello internazionale; non ultimo per governare con maggiore efficienza.
Il bosco a funzione protettiva richiede l’impegno di tutti
Il bosco a funzione protettiva richiede l’impegno di tutti
Perché il bosco possa adattarsi al cambiamento climatico e continuare a svolgere la sua funzione protettiva, è necessario un lavoro preventivo. Nei cosiddetti forum foreste montane i rappresentanti della gestione forestale, della caccia e del turismo sviluppano misure comuni. Nei corsi transfrontalieri in Baviera e nel Tirolo le conoscenze acquisite vengono approfondite.
Amministrazione comunale di čadrg: tutto portato a spalla
Amministrazione comunale di čadrg: tutto portato a spalla
Nelle Alpi slovene c’era una volta una nutrita schiera di contadini che si ribellò contro i proprietari terrieri. Gli uomini vennero condannati a morte, le donne cacciate dal paese. Fu loro permesso di portare via solo quello che fossero riuscite a trasportare sulla loro schiena. Perciò si caricarono in spalla i loro uomini e da Bohinj li trasportarono ad ovest, attraversando le montagne. Fra i ripidi pendii del Tolmin, su una terrazza in alto sopra una forra, fondarono un nuovo insediamento: adrg. Così vuole la leggenda.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

Youth Shaping Alpine Municipalities (YSAM)
Youth Shaping Alpine Municipalities (YSAM)
[Progetto concluso]
Youth Alpine Dialogue (YAD)
Youth Alpine Dialogue (YAD)
[Progetto concluso]
Trasferimento di conoscenze sul coadattamento tra uomo e lupo nella regione alpina
Trasferimento di conoscenze sul coadattamento tra uomo e lupo nella regione alpina
[Progetto concluso] Il ritorno dei grandi predatori determina un progressivo inasprimento dei fronti tra i diversi soggetti interessati. Tra i grandi predatori che hanno fatto ritorno sulle Alpi, il lupo è la specie più diffusa e quindi quella che ha scatenato le più accese discussioni. È un animale abituato da sempre a valicare i confini, vive tanto in aree selvagge quanto nel paesaggio culturale – da tempo immemorabile è quindi un compagno di strada dell’umanità, in grado di condizionarne i processi sociali e culturali. In questo progetto la CIPRA ha assunto il compito di raccogliere, elaborare, mettere a disposizione e diffondere le conoscenze a livello alpino sul coadattamento tra uomo e lupo.

Comunicati stampa attuali

Cambiare le Alpi insieme
Cambiare le Alpi insieme
Una migliore integrazione dei gruppi socialmente marginali, far rivivere i villaggi fantasma nelle Alpi oppure organizzare un incontro sui “Beni comuni rurali”: in occasione del primo “Alpine Changemaker Basecamp” (ACB) in Valposchiavo /CH all’inizio di luglio 2021, una trentina di partecipanti provenienti dalla regione alpina hanno perfezionato i loro progetti per un futuro vivibile nelle Alpi.
Quanto vale la natura?
Quanto vale la natura?
Pascoli alpini che forniscono cibo. Alberi che creano un microclima piacevole. Paesaggi alpini che guariscono, prevengono malattie e disagi e suscitano emozioni. All'inizio di luglio 2021, circa 100 partecipanti provenienti da tutti i paesi alpini hanno discusso dei benefici e del valore della natura nello spazio alpino al Convegno annuale della CIPRA a Biella/I.
Nuovi equilibri tra la città e le aree montane e rurali
Nuovi equilibri tra la città e le aree montane e rurali
Foreste montane che ci proteggono dalle valanghe e purificano l’aria; fiumi e pascoli alpini che forniscono acqua potabile, energia e cibo: la CIPRA invita al suo convegno annuale dal 1° al 3 luglio a Biella, Città Alpina dell'anno 2021, per discutere dei benefici e del valore della natura nello spazio alpino.
Insieme per le api
Insieme per le api
Percorsi didattici sulle api, nuovi prati fioriti realizzati con semi locali, certificazione biologica per gli apicoltori: alla fine di aprile 2021, comuni pilota di tutta la regione alpina hanno presentato le loro misure per la protezione delle api selvatiche e di altri insetti impollinatori alla conferenza online “Let’s bee together”. Circa 80 partecipanti hanno discusso i successi e le sfide della conservazione delle api.