Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Una macroregione per lo spazio alpino?
Una macroregione per lo spazio alpino?
Ce n'è una per la regione danubiana così come per il Mar Baltico - si tratta della strategia europea denominata "macroregione". Perché non istituirne una anche per lo spazio alpino? L'Arge Alp in una risoluzione dell'inizio di luglio si è pronunciata a favore di una "macroregione dello spazio alpino". Il programma Spazio alpino dell'UE ha a disposizione una considerevole somma per elaborare proposte in tal senso. Anche nell'ambito della Convenzione delle Alpi si riflette sul tema. Ma cosa deve essere questa macroregione? E qual è il suo valore aggiunto?
Torino-Lione: apertura di pseudo cantieri in Valle di Susa
Torino-Lione: apertura di pseudo cantieri in Valle di Susa
Con lo sgombero per mano militare del terreno presidiato dai cittadini della Valle Susa del 27 giugno scorso, si sarebbe dovuto aprire ufficialmente il cantiere sul versante italiano per la realizzazione della nuova linea ferroviaria Torino-Lione.
Falò contro il gigantismo olimpico
Falò contro il gigantismo olimpico
Nel 2018 il circo olimpico non farà tappa sulle Alpi. Non c'è dubbio, tuttavia, che i Giochi olimpici invernali torneranno nelle Alpi, infatti la Svizzera sta meditando di presentare una candidatura per il 2022.
Piano per il clima per il Sudtirolo
Piano per il clima per il Sudtirolo
La Provincia di Bolzano vuole migliorare la propria efficienza energetica entro il 2050. Ogni sudtirolese produce attualmente circa cinque tonnellate di anidride carbonica all'anno.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

Mobilità pendolare sostenibile (PEMO)
Mobilità pendolare sostenibile (PEMO)
[Progetto concluso] Più di 50.000 lavoratori pendolari si spostano quotidianamente nella nostra regione attraverso le frontiere. Ad essi si aggiunge il traffico pendolare nazionale nella Valle del Reno alpino. Le conseguenze sono elevate emissioni di CO2, inquinamento da polveri sottili e acustico. Con il progetto triennale Interreg “PEMO” si mettono in evidenza i presupposti necessari affinché abbia successo una transizione alla mobilità sostenibile.
AlpES
AlpES
[Progetto concluso] Gli ecosistemi e i loro servizi hanno una dimensione che va oltre le frontiere nazionali. Per questo abbiamo bisogno di un approccio transnazionale per garantire efficacemente la loro salvaguardia in un quadro di condizioni in costante mutamento, il loro utilizzo sostenibile, la loro gestione e la prevenzione di rischi. Come base per un’azione comune le autorità pubbliche, i decisori politici, le ONG, i ricercatori e gli attori dell’economia – il gruppi target di AlpES – hanno bisogno di una comprensione comune dei servizi ecosistemici, di informazioni comparabili sulla loro condizione e di sostegno per integrare il concetto nelle loro attività.
SPARE – I fiumi alpini sono fondamentali per la vita della società
SPARE – I fiumi alpini sono fondamentali per la vita della società
[Progetto concluso] Qual è lo stato dei fiumi alpini? Come possiamo coinvolgere i vari portatori di interesse in una gestione del fiume olistica ma concreta? Il progetto SPARE si sforza di rispondere a queste domande.

Comunicati stampa attuali

Alta tensione nelle Alpi
Alta tensione nelle Alpi
Nelle Alpi lo spazio è limitato e viene utilizzato in modo sempre più intensivo, anche per la produzione di energia. La transizione energetica e il ripristino della natura si trovano spesso in conflitto. In che modo la pianificazione del territorio alpino può mediare tra le diverse esigenze? Come può gestire la pressione di utilizzo sulle regioni montane e mettere in rete esperte ed esperti delle discipline interessate? Queste e altre domande sono state affrontate in occasione della conferenza annuale della CIPRA, tenutasi a Salisburgo il 27 febbraio 2025.
Aria di rinnovamento con il concorso Ground:breaker
Aria di rinnovamento con il concorso Ground:breaker
Deimpermeabilizzare e riqualificare i suoli: il 27 febbraio 2025, a Salisburgo, i tre progetti vincitori hanno ricevuto il “Ground:breaker Award” assegnato dalla CIPRA a livello alpino. Il primo posto è andato a un’iniziativa privata in Svizzera, mentre il secondo e il terzo posto sono andati all’Austria e all’Italia.
Pietre preziose per la biodiversità
Pietre preziose per la biodiversità
Laboratori, escursioni, cartoline: i risultati del progetto della CIPRA “PietrePreziose”, focalizzato sui muri a secco e sui cumuli di pietre, sono molteplici e tangibili.
SettimanaAlpina 2024: due decenni di successi e una visione per il futuro delle Alpi
SettimanaAlpina 2024: due decenni di successi e una visione per il futuro delle Alpi
Nova Gorica, Slovenia, 26 settembre 2024 - Vent'anni dopo la prima SettimanaAlpina, le e i partecipanti hanno salutato l’edizione del 2024 rinvigoriti da un impegno condiviso per un futuro sostenibile delle Alpi.