Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Tunnel sciistico attraverso la cima della Zugspitze
Tunnel sciistico attraverso la cima della Zugspitze
I piani di espansione della società funiviaria del comprensorio sciistico di Garmisch-Patenkirchen/D scaldano gli animi: un tunnel da percorrere con gli sci, lungo 800 metri e largo una decina, dal plateau Zugspitzplatt alla zona sciistica Ehrwalder Alm, sull'altro versante, dovrebbe consentire la discesa a valle con gli sci, aumentando così l'attrattività della stazione sciistica.
Riformulare la politica dei trasporti per le Olimpiadi invernali
Riformulare la politica dei trasporti per le Olimpiadi invernali
"Il CIO vincoli l'aggiudicazione dei Giochi olimpici invernali alla condizione che la località ospitante adotti particolari provvedimenti, soprattutto nelle regioni montane, per il trasferimento modale e la riduzione del traffico stradale". Questa è una delle otto richieste che l'ITE (Iniziativa Europea dei Trasporti) ha rivolto al Comitato olimpico internazionale.
Trento presenta il Rapporto Orso 2010
Trento presenta il Rapporto Orso 2010
L'orso bruno nelle Alpi era giunto sull'orlo dell'estinzione a causa della persecuzione subita per secoli da parte dell'uomo. Grazie al progetto Life Ursus, dal 1999 è stato reintrodotto nel Parco Naturale Adamello Brenta un nucleo di orsi bruni provenienti dalla Slovenia.
Austria: dispute sui tunnel
Austria: dispute sui tunnel
Il finanziamento del tunnel di base del Brennero (TBB) è di nuovo motivo di divergenze: le Ferrovie austriache ÖBB, oberate di debiti, si rifiutano di iniziare la costruzione del TBB senza garanzie finanziarie da parte dello Stato. L'inquietudine della società ferroviaria è dovuta al fatto che per i circa 200 km di tratte di accesso in Italia ci sono solo progetti preliminari.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

Reset turismo alpino
Reset turismo alpino
[Progetto concluso] "Reset turismo alpino" faceva incontrare operatori turistici di rilievo per discutere su protezione del clima e sviluppo sostenibile del turismo.
speciAlps2
speciAlps2
[Progetto concluso] Sempre più persone sono alla ricerca di svago e rigenerazione nella natura alpina. Questa tendenza viene rafforzata non solo dalla crisi da Covid, ma anche dalla crescente pressione competitiva in atto nella società. Tutto ciò non fa che aumentare la pressione su animali e piante, ma anche sulle destinazioni, con le loro infrastrutture e i loro abitanti. È assolutamente necessario gestire i flussi di visitatori. Il progetto speciAlps 2 si propone di sensibilizzare le persone alla protezione della natura e del paesaggio nelle Alpi e di sviluppare misure per la gestione dei flussi turistici.
Green Deals per i comuni
Green Deals per i comuni
[Progetto concluso] “Pensare globalmente – agire localmente”: per promuovere l’azione locale sono necessarie competenze articolate una buona conoscenza delle persone che si impegnano in loco per la protezione del clima. Nel quadro di un progetto transnazionale dell’UE, le organizzazioni partner di Germania, Liechtenstein e Austria stanno sviluppando un processo di partecipazione per consentire alle iniziative locali di intervenire in modo efficace per la protezione del clima in un contesto globale.

Comunicati stampa attuali

100max – il gioco alpino per proteggere il clima
100max – il gioco alpino per proteggere il clima
Una settantina di nuclei familiari da città e comuni dei sette Stati alpini sperimentano stili di vita rispettosi del clima con «100max – il gioco alpino per proteggere il clima». La CIPRA, Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi, segue il progetto transfrontaliero.
La natura, collante della società alpina
La natura, collante della società alpina
Lo sviluppo sostenibile non si limita alla protezione della natura. Come principio guida che attraversa tutti gli ambiti della vita, è un tema che si impone a pieno titolo in ogni discussione in famiglia, in ogni luogo di lavoro, in ogni aula scolastica e in ogni parlamento. In occasione della Giornata internazionale delle Montagne, la CIPRA con alpMonitor pone l’accento sul contributo fornito dalla società.
Protezione del clima ora!
Protezione del clima ora!
In occasione del convegno internazionale “Protezione del clima ora! I comuni alpini passano all’azione”, che si è tenuto il 29 e 30 ottobre 2015 presso il monastero di Benediktbeuern/D nell’ambito della Presidenza tedesca della Convenzione delle Alpi, gli organizzatori e i comuni hanno rivolto un appello congiunto alla Conferenza sul clima delle Nazioni Unite. Rita Schwarzelühr-Sutter, segretaria di Stato tedesca presso il Ministero tedesco dell’ambiente, che ha partecipato al convegno, si è impegnata a consegnare l’appello a Parigi.
“Occorre praticare il cambiamento”
“Occorre praticare il cambiamento”
Per scelta o per costrizione? Al Convegno annuale della CIPRA, che si è tenuto il 25 e 26 settembre 2015 a Liechtenstein, la questione è stata oggetto di una discussione dall’esito tutt’altro che scontato. Una cosa è chiara: per un cambiamento verso uno stile di vita rispettoso dell’ambiente serve la volontà di ciascun singolo e il sostegno della politica.