Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Vento in poppa per l'energia eolica nelle Alpi italiane
Vento in poppa per l'energia eolica nelle Alpi italiane
Nelle Alpi italiane si assiste a un forte sviluppo dell'energia eolica - tra le vivaci critiche delle popolazioni residenti e delle associazioni ambientaliste. Due grandi progetti sono previsti nel territorio del comune italiano più settentrionale, Brennero: secondo le società proponenti Leitwind e Etschwerke, nella zona di Sattelberg, sul crinale spartiacque a ovest del Passo del Brennero, dovrebbero sorgere 22 torri eoliche alte poco meno di 100 metri.
Premio per il bosco di protezione alpino
Premio per il bosco di protezione alpino
Alla fine di gennaio a Coira/CH è stato conferito il Premio per il bosco di protezione alpino 2010. Il comune di Blons/A, membro della Rete di comuni "Alleanza nelle Alpi", è stato premiato nella categoria "Comunicazione e sensibilizzazione" per un percorso escursionistico sulle valanghe e il centro di documentazione.
Cambiamenti climatici: se la tortrice grigia rosicchia meno larici
Cambiamenti climatici: se la tortrice grigia rosicchia meno larici
Ogni otto-dieci anni i larici assumono la colorazione dorata tipica dell'autunno già all'inizio dell'estate. La colpa è del periodico aumento a dismisura delle larve della tortrice grigia: le larve di questo lepidottero si nutrono di germogli e aghi freschi; gli aghi rimasti seccano e assumono la colorazione bruna. Gli alberi in buone condizioni resistono senza problemi alle infestazioni cicliche di questo parassita.
La prima pietra peruna «politica alpina» comune
La prima pietra peruna «politica alpina» comune
La Convenzione delle Alpi dà spazio alle visioni - Le Alpi, le montagne più alte d’Europa, spazio vitale per ca. 14 milioni di persone, 30.000 specie animali e 13.000 specie vegetali, sono una regione speciale e una convenzione speciale ne deve garantire lo sviluppo sostenibile. Esperimento Convenzione delle Alpi: che cos’è, perché è necessario, dove traballa e che cosa è in grado di fare.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

Re-Imagine Alps
Re-Imagine Alps
[Progetto concluso] I rapporti fra persone e i rapporti fra uomo e natura sono al centro del progetto «Re-Imagine Alps». Quando le persone si sentono interpellate e coinvolte si assumono la responsabilità dell'ambiente circostante. In questo contesto il paesaggio è un quadro di riferimento e un focus per la percezione e la comunicazione di tematiche inerenti la sostenibilità. Vengono inquadrate diverse relazioni, ricordi e visioni relative al, del e per il paesaggio nel contesto alpino. Idee e relazioni danno luogo a responsabilità e impegni.
Turismo sostenibile nelle Alpi. Chi se ne occupa?
Turismo sostenibile nelle Alpi. Chi se ne occupa?
[Progetto concluso] Finora mancano quasi del tutto persone o istituzioni in grado di riunire e collegare le numerose buone pratiche che già esistono nel turismo sostenibile, anche se per lo più a livello regionale. Questa consapevolezza emerge da tutte le conferenze, dai progetti, dai gruppi di lavoro e dalle reti che si occupano del tema della sostenibilità nel turismo.
UrbaBio
UrbaBio
[Progetto concluso] Nel progetto UrbaBio, i rappresentanti delle Città Alpine partecipanti di Annecy, Belluno, Chambéry e Trento sfruttano le reciproche ampie conoscenze per promuovere la biodiversità nella città.

Comunicati stampa attuali

Mitigare l’impatto del traffico di transito sulle regioni alpine
Mitigare l’impatto del traffico di transito sulle regioni alpine
In questi giorni i rappresentanti dei Ministeri dei trasporti nazionali sono impegnati in una trattativa per rendere più incisiva la direttiva sui costi delle infrastrutture (direttiva Eurovignetta). La CIPRA, insieme alle organizzazioni ambientaliste, chiede un sostanziale miglioramento della legislazione per mitigare l’impatto del traffico di transito sulla popolazione delle regioni alpine.
Incrementare la diversità naturale: le regioni pilota condividono esperienze
Incrementare la diversità naturale: le regioni pilota condividono esperienze
Creare un orto, passeggiare nel bosco, passare più tempo a cucinare: la consapevolezza della natura e della sua importanza per la nostra qualità della vita è aumentata – anche a causa della crisi del Coronavirus. Gli approcci adottati dalle cinque regioni pilota in Italia, Francia, Slovenia e Austria con il progetto speciAlps, sviluppato dall’aprile 2017 al marzo 2020, sono tanto diversificati quanto lo è la natura. Nel corso del progetto sono state raccolte sementi, organizzate gite scolastiche, allestiti percorsi tematici e molto altro ancora. In occasione della Giornata mondiale della Biodiversità, che ricorre il 22 maggio, è stato pubblicato un cofanetto di schede informative con le esperienze di tutte le regioni pilota disponibile gratuitamente.
Il paesaggio suscita emozioni
Il paesaggio suscita emozioni
Riscoperto durante la crisi, fondamentale come spazio ricreativo e di vita, modificato da interventi di costruzione e urbanizzazione: il paesaggio alpino. Nel suo Rapporto annuale 2019 la CIPRA International prende in esame il rapporto tra uomo e paesaggio. Torbiere vitali, ghiacciai agonizzanti e ambiziosi obiettivi climatici sono le notizie in primo piano.
Una chiave per lo sviluppo locale
Una chiave per lo sviluppo locale
Il pluralismo come punto di forza delle Alpi: è questo l’impegno assunto da dieci organizzazioni nel quadro del progetto PlurAlps. Alla conferenza finale di Bolzano/I alla fine di ottobre sono stati presentati i risultati, tra cui un pacchetto di strumenti di innovazione per l’integrazione e alcune raccomandazioni politiche.