Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Fedeli compagni di viaggio
Storia e istituzioni della Convenzione delle Alpi - La CIPRA e la Convenzione delle Alpi hanno alle spalle una lunga storia comune. Fin dalla fondazione della CIPRA, negli anni Cinquanta, si parlava di un trattato tra gli Stati alpini, ma solo i problemi di traffico e le catastrofi ambientali verificatesi negli anni Ottanta diedero la spinta decisiva per la sua stipulazione.
La Convenzione delle Alpiserve a chi la usa
La Convenzione delle Alpiserve a chi la usa
Austria e Svizzera: così vicini, così lontani - Essendo due Stati situati al centro delle Alpi, Svizzera e Austria hanno presupposti analoghi. Si potrebbe quindi pensare che abbiano un analogo interesse a una politica alpina comune. Niente di più sbagliato. Mentre l’Austria applica uno dopo l’altro i Protocolli della Convenzione delle Alpi, in Svizzera per il momento della ratifica non se ne parla. Da cosa dipende questo atteggiamento così diverso?
La concretezza è vitale
La concretezza è vitale
La Convenzione ha dato vita a reti significative - Gli obiettivi di un trattato internazionale come la Convenzione delle Alpi sono difficili da comunicare. Solo tramite l’attuazione pratica lo «spirito» della Convenzione delle Alpi acquista vitalità. Le reti che operano nel territorio alpino sono delle ottime ambasciatrici.
Madrina della Convenzione dei Carpazi
Madrina della Convenzione dei Carpazi
Kiev (Ucraina), 22 maggio 2003. Gli Stati dei Carpazi firmano la «Convenzione quadro per la protezione e lo sviluppo sostenibile dei Carpazi», denominata in breve Convenzione dei Carpazi. La Convenzione delle Alpi ne è la madrina. Come si è arrivati a questo risultato?

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

Toolbox per il clima
[Progetto concluso] Il cambiamento climatico e le sue conseguenze sono un fenomeno astratto e difficile da comunicare. In molte regioni alpine mancano quindi conoscenze, metodi e strumenti efficaci per affrontare in modo incisivo e intersettoriale i cambiamenti climatici. Un sostegno è ora offerto dal Toolbox per il clima, una serie di strumenti per l’adattamento al cambiamento climatico.
cc.alps
[Progetto concluso]
Piattaforma Rete ecologica
Piattaforma Rete ecologica
[Progetto concluso]

Comunicati stampa attuali

Le richieste dei giovani per una buona qualità di vita nelle Alpi
Le richieste dei giovani per una buona qualità di vita nelle Alpi
Tutela dell’ambiente, mobilità senza auto e conciliazione vita-lavoro: queste sono le richieste politiche avanzate dai giovani e dalle giovani di Germania, Francia, Slovenia e Liechtenstein al termine del progetto CIPRA “Alpine Compass”.
La sfida della deimpermeabilizzazione
La sfida della deimpermeabilizzazione
Si cercano progetti di deimpermeabilizzazione nella regione alpina: nel giugno 2024 la CIPRA Internazionale lancia un concorso panalpino rivolto a comuni, iniziative della società civile, istituti di ricerca e imprese.
Esplorare le Alpi nel rispetto del clima
Esplorare le Alpi nel rispetto del clima
Il progetto YOALIN apre per la nuova stagione e suscita ancora una volta la febbre della partenza. Entro il 31 maggio giovani adulti possono presentare domanda per uno dei 100 ticket con cui viaggiare in modo sostenibile attraverso la regione alpina nel corso della prossima estate.
Gigaliner: un pericolo per le persone e la natura
Gigaliner: un pericolo per le persone e la natura
Camion fino a 60 tonnellate e lunghi 25 metri: a metà febbraio 2024 la Commissione Trasporti del Parlamento europeo si è espressa a favore dei cosiddetti gigaliner, nonostante le gravi preoccupazioni espresse dalla CIPRA.