Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

«Rallentare affinché il cervello tenga il passo»
«Rallentare affinché il cervello tenga il passo»
A colloquio con Hermann Knoflacher - Nelle Alpi si continuano ad allargare strade e costruirne di nuove. Eppure i problemi del traffico si potrebbero risolvere in maniera più semplice ed economica. «Smantelliamo le strade», ecco l’invito dell’esperto di trasporti Hermann Knoflacher espresso nel corso di un’intervista sul «virus» dell’automobile, sugli interessi delle banche e sulle Alpi come regione modello per una politica sostenibile dei trasporti.
Bilancio negativo per Albertville
Cosa rimane delle Olimpiadi invernali di Albertville del 1992? Tra gli effetti collaterali negativi possiamo citare un deficit di 42,7 milioni di euro e un’infrastruttura più o meno utilizzata. Le perdite sono state imputate per il 75% allo Stato francesee per il 25% al dipartimento della Savoia.
Le rovine di Torino 2006
Le rovine di Torino 2006
I territori montani pagano lo scotto dei Giochi olimpici invernali - I Giochi olimpici invernali portano alle regioni che li ospitano fama e risorse. Per due settimane. Alla fine però restano infrastrutture sovradimensionate, debiti e «letti freddi». Uno sguardo su Torino quattro anni dopo la conclusione della ventesima edizione delle Olimpiadi invernali.
Andermatt: pronti via?
Andermatt: pronti via?
I megaprogetti turistici portano posti di lavoro... e nuove dipendenze - Con il suo resort turistico, l’investitore egiziano Samih Sawiris preannuncia agli abitanti di Andermatt in Svizzera posti di lavoro, denaro e presenze turistiche continue. Saprà mantenere le sue promesse?

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

Reset turismo alpino
Reset turismo alpino
[Progetto concluso] "Reset turismo alpino" faceva incontrare operatori turistici di rilievo per discutere su protezione del clima e sviluppo sostenibile del turismo.
speciAlps2
speciAlps2
[Progetto concluso] Sempre più persone sono alla ricerca di svago e rigenerazione nella natura alpina. Questa tendenza viene rafforzata non solo dalla crisi da Covid, ma anche dalla crescente pressione competitiva in atto nella società. Tutto ciò non fa che aumentare la pressione su animali e piante, ma anche sulle destinazioni, con le loro infrastrutture e i loro abitanti. È assolutamente necessario gestire i flussi di visitatori. Il progetto speciAlps 2 si propone di sensibilizzare le persone alla protezione della natura e del paesaggio nelle Alpi e di sviluppare misure per la gestione dei flussi turistici.
Green Deals per i comuni
Green Deals per i comuni
[Progetto concluso] “Pensare globalmente – agire localmente”: per promuovere l’azione locale sono necessarie competenze articolate una buona conoscenza delle persone che si impegnano in loco per la protezione del clima. Nel quadro di un progetto transnazionale dell’UE, le organizzazioni partner di Germania, Liechtenstein e Austria stanno sviluppando un processo di partecipazione per consentire alle iniziative locali di intervenire in modo efficace per la protezione del clima in un contesto globale.

Comunicati stampa attuali

Poche tracce sul nostro percorso
Poche tracce sul nostro percorso
Come possiamo andare in montagna lasciando meno tracce possibili sia durante il viaggio che sul posto? Il 22 novembre 2021 circa 150 partecipanti hanno viaggiato virtualmente attraverso le Alpi durante una conferenza online scambiandosi idee sulle misure per l’orientamento dei flussi turistici nelle aree naturali sensibili – dai pannelli informativi ai tornelli, dai fumetti alle campagne sui social media, dai suggerimenti per viaggiare con i trasporti pubblici fino ai ranger digitali.
Viaggiare nel rispetto del clima
Viaggiare nel rispetto del clima
La tendenza verso una maggiore regionalità e sostenibilità è emersa con particolare evidenza durante la pandemia. Grazie a “Yoalin” 125 giovani hanno viaggiato in treno e in autobus attraverso le Alpi nel rispetto del clima. Il progetto della CIPRA si è concluso con successo il 19 e 20 settembre a Innsbruck/AT.
Attuare gli obiettivi di sostenibilità a livello locale
Attuare gli obiettivi di sostenibilità a livello locale
Passeggiate dedicate agli SDGs (Obiettivi di Sviluppo Sostenibile), fornelli solari di cartone, un festival organizzato nel rispetto dell’ambiente: a metà agosto, in Liechtenstein, nell’ambito del progetto della CIPRA Alps2030, una trentina di giovani provenienti da Italia, Slovenia, Liechtenstein e Francia hanno discusso sull’attuazione locale degli SDGs globali.
Yoalin – avanti a tutta!
Yoalin – avanti a tutta!
Quest’estate 125 giovani sono in viaggio attraverso le Alpi in modo sostenibile. Il progetto Yoalin li sostiene con biglietti ferroviari, un’attiva community e altri benefit.