Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Come si costruisce oggi!
Come si costruisce oggi!
Per la prima volta a livello mondiale, la settimana scorsa sono stati premiati alcuni edifici a bilancio energetico positivo. Nell'ambito del Premio solare svizzero, il primo premio "Foster Solar Award" è stato assegnato a tre edifici che producono un quantitativo di energia decisamente superiore a quanta ne consumano. Due edifici sono situati nello spazio alpino svizzera: la casa a bilancio energetico positivo Cadruvi e Joos a Ruschein e il risanamento a bilancio energetico positivo Züst a Grüsch.
"Premio della montagna" a Emil Zopfi
"Premio della montagna" a Emil Zopfi
Alla fine di agosto, nella sede del Museo Segantini di St. Moritz/CH, è stato conferito il premio King Albert Mountain Award. La medaglia d'oro viene assegnata ogni due anni a personalità o istituzioni che si siano particolarmente distinte per il loro operato nelle montagne del mondo.
Stato di salute dei laghi italiani: maglia nera ai laghi di Como e Iseo
Stato di salute dei laghi italiani: maglia nera ai laghi di Como e Iseo
Sono stati resi pubblici i risultati della Goletta dei Laghi di Legambiente, la campagna annuale di monitoraggio sui principali laghi italiani. Purtroppo i laghi del Nord Italia sono quelli che presentano le condizioni peggiori, quasi sempre a causa del'irrisolto problema della depurazione. I più inquinati sono risultati i laghi lombardi di Como ed Iseo, ma non se la passano tanto meglio il lago Maggiore e quello di Garda, le cui condizioni risultano peggiorate rispetto agli anni precedenti.
Brennero: un corridoio verde grazie alla mobilità elettrica
Brennero: un corridoio verde grazie alla mobilità elettrica
Il Tirolo/A e la Provincia di Bolzano/I intendono promuovere i veicoli elettrici sull'asse del Brennero come forma di mobilità ecologica. Con la realizzazione di una rete di stazioni di ricarica "pulite", il Brennero dovrebbe diventare un "corridoio verde". Nell'ambito del progetto di e-mobility, le due regioni collaborano a un programma per la mobilità elettrica coinvolgendo anche imprese e università per elaborare un sistema di ricambio delle batterie.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

Spazi stradali rispettosi del clima
Spazi stradali rispettosi del clima
In macchina, con i trasporti pubblici, in bicicletta o a piedi: le strade e i loro immediati dintorni interessano probabilmente la parte più importante dei nostri spostamenti quotidiani. Sullo sfondo della crisi climatica possono diventare un problema perché aumentano l'effetto isola di calore e sigillano il terreno. Il progetto, che fa riferimento alla Valle del Reno alpino, mira a rendere gli spazi stradali equi, rispettosi del clima e favorevoli alla salute.
Soluzioni basate sulla natura e le loro strutture di governance nello spazio alpino
Soluzioni basate sulla natura e le loro strutture di governance nello spazio alpino
Alla luce delle sfide globali del cambiamento climatico e della perdita di biodiversità, l’uso di soluzioni basate sulla natura (NBS) assume un’importanza sempre maggiore. Per conto dell’Agenzia federale tedesca per l’ambiente, ifuplan (capofila) e CIPRA International stanno preparando una relazione su “Soluzioni basate sulla natura e strutture di governance nella regione alpina”. L’obiettivo della relazione è analizzare il potenziale di varie NBS nella regione alpina e i meccanismi di governance che ne garantiscono una buona riuscita. Su questa base, se ne valuterà la trasferibilità ad altre regioni alpine e si formuleranno raccomandazioni operative.
Associazione Haus am Katzenturm
Associazione Haus am Katzenturm
[Progetto concluso] La “Haus am Katzenturm” e l’omonima associazione di Feldkirch/A collegano in rete le ONG del settore ambientale e della protezione della natura nella regione del Lago di Costanza e rendono i loro temi accessibili a un vasto pubblico.

Comunicati stampa attuali

Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
La settimana scorsa i ministri dei trasporti dei 27 Stati membri dell’UE hanno discusso la nuova versione della direttiva Eurovignetta relativa alla riscossione dei pedaggi per i veicoli pesanti sulle autostrade. Essi intendono approvarla il 18.12.2020. Ciò limiterà fortemente i margini d’azione delle regioni alpine, pesantemente colpite dal traffico di transito.
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Vette, margini di boschi, sponde di fiumi: il paesaggio alpino rispecchia passato e presente, crea identità, offre spazi ricreativi, è casa o luogo capace di suscitare nostalgia e desiderio – anche e soprattutto in tempi di crisi. Il documento di posizione adottato dai delegati della CIPRA il 9 dicembre 2020 chiarisce perché il paesaggio va inteso al di là del termine geografico e perché dobbiamo assumercene la responsabilità.
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Pandemia da Covid-19, digitalizzazione e salute: sempre più persone trascorrono il loro tempo libero in montagna. In occasione della conferenza online “Turismo all’aria aperta con vista sul futuro” del 16 e 17 novembre 2020, esperti del mondo scientifico e professionale hanno discusso di come il turismo sostenibile e socialmente compatibile nella regione alpina possa avere successo.
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
L’accordo sulla direttiva sui costi delle infrastrutture (direttiva Eurovignetta) non può più essere rimandato. La CIPRA Internazionale e la rete “iMonitraf!” chiedono quindi un rapido accordo per mitigare l’impatto sull’uomo e la natura. Occorre garantire il conseguimento dell’obiettivo della direttiva: il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia.