Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Campione italiano di riciclaggio: Ponte delle Alpi
Campione italiano di riciclaggio: Ponte delle Alpi
A Ponte nelle Alpi, la raccolta differenziata ha raggiunto il 77,8 percento. Legambiente ha aggiudicato a questo piccolo comune alpino del Parco delle Dolomiti Bellunesi il primo premio come comune più "riciclone" d'Italia. In tutta Italia sono stati complessivamente oltre 1400 i comuni premiati dall'associazione ambientale per il loro impegno nella gestione dei rifiuti; comuni che intensificando e migliorando la raccolta differenziata hanno consentito di evitare l'emissione in atmosfera di 2,3 milioni di tonnellate di CO2 e sottraendo alle discariche oltre 7 milioni di tonnellate di rifiuti.
Nuove pubblicazioni per la messa in rete degli spazi naturali delle Alpi
Nuove pubblicazioni per la messa in rete degli spazi naturali delle Alpi
Negli ultimi anni si è lavorato molto, ottenendo buoni risultati, per predisporre una rete ecologica alpina. Il rapporto in inglese "Implementing a Pan-Alpine Ecological Network - A Compilation of Major Approaches, Tools and Activities", appena pubblicato nella collana dell'Ufficio federale tedesco per la protezione della natura (BfN), riassume per la prima volta diversi documenti, pubblicazioni e rapporti che promuovono l'istituzione di una rete ecologica attraverso l'arco alpino.
Croisière Blanche: la corsa dei veicoli fuoristrada è ormai storia!
Croisière Blanche: la corsa dei veicoli fuoristrada è ormai storia!
L'anno prossimo non si svolgerà più alcuna Croisière Blanche in senso tradizionale. Per l'edizione 2011 gli organizzatori hanno deciso di rinunciare alle quattro ruote motrici e di far circolare i veicoli solo su strade asfaltate. Nel gennaio 2011, sotto il nuovo titolo di "Titel Croisière Blanche Historic", verranno ammessi solo veicoli precedenti al 1980.
Sviluppare la "memoria del rischio" per le catastrofi naturali
Sviluppare la "memoria del rischio" per le catastrofi naturali
Sono stati pubblicati di recente i risultati di un'indagine sulle attività che contribuiscono a sviluppare la consapevolezza dei rischi naturali tra la popolazione. Essi dimostrano che sono possibili molte iniziative per far sì che le catastrofi naturali non siano cancellate dalla memoria. Un filmato, ad esempio, testimonia gli effetti dell'esondazione del fiume Bez nel 1995, nella regione di Briançon in Francia.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

whatsalp
whatsalp
[Progetto concluso] Con il progetto “whatsalp” un gruppo di esperti di questioni alpine ha compiuto la traversata delle Alpi a piedi, partendo da Vienna il 3 giugno 2017 fino a raggiungere Nizza, attraversando Austria, Svizzera, Francia e Italia. questi esperti hanno documentato la situazione attuale delle Alpi e si sono confrontati con persone incontrate durante il percorso.
Economia verde nella regione alpina
Economia verde nella regione alpina
[Progetto concluso] Nella primavera del 2017 è stata presentata al pubblico la sesta Relazione sullo stato delle Alpi sul tema della green economy nello spazio alpino. “La green economy è un modo di fare economia usando una bassa quantità di carbonio, efficiente per quanto riguarda lo sfruttamento delle risorse e socialmente inclusiva., Un’economia che, pur rispettando l’ecosistema Alpi, sfrutta allo stesso tempo il capitale naturale disponibile – questa è una descrizione semplificata basata sulla definizione di economia verde del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (UNEP).
100max
100max
[Progetto concluso] Le Alpi sono un ambiente sensibile, che reagisce molto velocemente al cambiamento climatico. Nelle Alpi le persone possono dare un importante contributo alla protezione del clima. Le città e i comuni dei sette Stati alpini sono posti di fronte a questa sfida. Per questo hanno bisogno del sostegno dei rispettivi abitanti. Con “100max – il gioco alpino per proteggere il clima” le famiglie e i comuni hanno potuto sperimentare se e come se la cavano con 100 punti al giorno.

Comunicati stampa attuali

Sulle tracce dei cambiamenti nelle Alpi
Sulle tracce dei cambiamenti nelle Alpi
Da giugno a settembre 2017 “whatsalp” attraverserà le Alpi, da est a ovest, documentando i cambiamenti in atto nelle regioni alpine. Durante il percorso i partecipanti incontreranno persone animate da comuni valori, prenderanno parte a manifestazioni e si confronteranno con i giovani del progetto della CIPRA “whatsalp youth”.
Ciak, si gira: proteggere il clima giocando
Ciak, si gira: proteggere il clima giocando
Quello che mangiamo, dove facciamo acquisti, come abitiamo, sono tutti fattori che influenzano non solo noi personalmente, ma anche il nostro ambiente e i nostri simili. Tutti noi possiamo essere all’avanguardia per la protezione del clima, come mostra il cortometraggio «100max – il gioco alpino per la protezione del clima».
Transizione nel turismo invernale
Transizione nel turismo invernale
Il turismo ha portato ricchezza nelle Alpi. In molte regioni continua ad essere un’importante fonte di reddito, ma anche un fattore di rischio per la dipendenza da un solo settore. Il cambiamento climatico e il mutato comportamento dei visitatori pongono le destinazioni di fronte a grandi sfide. Nell’anno dell’ONU del turismo sostenibile per lo sviluppo la CIPRA, Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi, fornisce spunti di riflessione per l’inevitabile transizione con un documento di posizione e una presentazione interattiva.
Ottimisti verso un futuro libero da Olimpiadi!
Ottimisti verso un futuro libero da Olimpiadi!
Diverse località alpine sono impegnate in vista dei Giochi olimpici invernali 2016. Esse si richiamano all’“Agenda 2020”, elaborata dal Comitato Olimpico Internazionale come risposta alla bocciatura di diverse candidature per il 2022. L’Agenda promette molto, ma mantiene poco. La CIPRA Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi mantiene la propria posizione a favore di “Alpi libere da Olimpiadi!”.