Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

CIPRA Internazionale

Vuoi saperni di più sulla CIPRA?
Clicca qui!

Altre notizie

Uomini e lupi- il primo centro faunistico delle Alpi italiane dedicato al lupo
Uomini e lupi- il primo centro faunistico delle Alpi italiane dedicato al lupo
Il 14 giugno scorso è stato aperto al pubblico il primo centro faunistico delle Alpi interamente dedicato al lupo. Si tratta del centro realizzato dal Parco delle Alpi Marittime nei pressi di Entracque, in Valle Gesso. Il centro ha lo scopo di approfondire la conoscenza sul lupo e sul suo comportamento, anche per prevenire la predazione sugli animali domestici e fare in modo che la convivenza con l'uomo sia possibile.
Pastorizia e agricoltura: buoni esempi dalle Alpi slovene alle Dinaridi
Pastorizia e agricoltura: buoni esempi dalle Alpi slovene alle Dinaridi
Ad aprile alcuni rappresentanti della CIPRA Slovenia, in collaborazione con i comuni montani di Solcava/Slo e Mojkovac/Montenegro, hanno presentato esempi di buone pratiche attuate nello spazio alpino per la conservazione dell'agricoltura tradizionale di montagna. In entrambi i comuni ha una notevole importanza la pastorizia ovina.
"Famiglie salva energia": si può!
"Famiglie salva energia": si può!
Alla fine di maggio l'agglomerazione di Chambéry/F ha pubblicato i risultati del concorso "Famiglie SalvaEnergia", dimostrando che l'obiettivo del Protocollo di Kyoto, di conseguire un risparmio energetico dell'8% nella vita di tutti i giorni, può essere tranquillamente raggiunto.
Svizzera: più contributi per gli agricoltori di montagna e biologici
Svizzera: più contributi per gli agricoltori di montagna e biologici
Con il "Pacchetto agricolo Primavera 2010", approvato in Svizzera dal Consiglio federale alla metà di maggio 2010, aumentano i contributi a favore degli agricoltori di montagna e biologici. Con questo provvedimento l'Ufficio federale dell'agricoltura intende "garantire la gestione di terreni difficili nelle regioni di montagna e contrastare la regressione della superficie coltivata e dell'agricoltura biologica".

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

whatsalp
whatsalp
[Progetto concluso] Con il progetto “whatsalp” un gruppo di esperti di questioni alpine ha compiuto la traversata delle Alpi a piedi, partendo da Vienna il 3 giugno 2017 fino a raggiungere Nizza, attraversando Austria, Svizzera, Francia e Italia. questi esperti hanno documentato la situazione attuale delle Alpi e si sono confrontati con persone incontrate durante il percorso.
Economia verde nella regione alpina
Economia verde nella regione alpina
[Progetto concluso] Nella primavera del 2017 è stata presentata al pubblico la sesta Relazione sullo stato delle Alpi sul tema della green economy nello spazio alpino. “La green economy è un modo di fare economia usando una bassa quantità di carbonio, efficiente per quanto riguarda lo sfruttamento delle risorse e socialmente inclusiva., Un’economia che, pur rispettando l’ecosistema Alpi, sfrutta allo stesso tempo il capitale naturale disponibile – questa è una descrizione semplificata basata sulla definizione di economia verde del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (UNEP).
100max
100max
[Progetto concluso] Le Alpi sono un ambiente sensibile, che reagisce molto velocemente al cambiamento climatico. Nelle Alpi le persone possono dare un importante contributo alla protezione del clima. Le città e i comuni dei sette Stati alpini sono posti di fronte a questa sfida. Per questo hanno bisogno del sostegno dei rispettivi abitanti. Con “100max – il gioco alpino per proteggere il clima” le famiglie e i comuni hanno potuto sperimentare se e come se la cavano con 100 punti al giorno.

Comunicati stampa attuali

Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
La settimana scorsa i ministri dei trasporti dei 27 Stati membri dell’UE hanno discusso la nuova versione della direttiva Eurovignetta relativa alla riscossione dei pedaggi per i veicoli pesanti sulle autostrade. Essi intendono approvarla il 18.12.2020. Ciò limiterà fortemente i margini d’azione delle regioni alpine, pesantemente colpite dal traffico di transito.
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Vette, margini di boschi, sponde di fiumi: il paesaggio alpino rispecchia passato e presente, crea identità, offre spazi ricreativi, è casa o luogo capace di suscitare nostalgia e desiderio – anche e soprattutto in tempi di crisi. Il documento di posizione adottato dai delegati della CIPRA il 9 dicembre 2020 chiarisce perché il paesaggio va inteso al di là del termine geografico e perché dobbiamo assumercene la responsabilità.
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Pandemia da Covid-19, digitalizzazione e salute: sempre più persone trascorrono il loro tempo libero in montagna. In occasione della conferenza online “Turismo all’aria aperta con vista sul futuro” del 16 e 17 novembre 2020, esperti del mondo scientifico e professionale hanno discusso di come il turismo sostenibile e socialmente compatibile nella regione alpina possa avere successo.
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
L’accordo sulla direttiva sui costi delle infrastrutture (direttiva Eurovignetta) non può più essere rimandato. La CIPRA Internazionale e la rete “iMonitraf!” chiedono quindi un rapido accordo per mitigare l’impatto sull’uomo e la natura. Occorre garantire il conseguimento dell’obiettivo della direttiva: il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia.