Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

CIPRA Internazionale

Vuoi saperni di più sulla CIPRA?
Clicca qui!

Altre notizie

Volete il mercato totale?
Volete il mercato totale?
Nel dibattito sulla politica dello sviluppo, termini come crescita, innovazione e cambiamento sono ormai abusati, constata Martin Boesch, esperto di geografia economica. Per Boesch è invece essenziale stabilire come ottenere una giustizia sociale ed economica a livello mondiale.
A colloquio con Franz Josef Radermacher «...e alla fine ci facciamo pure  prendere dal panico»
A colloquio con Franz Josef Radermacher «...e alla fine ci facciamo pure prendere dal panico»
Intorno al 2050 dieci miliardi di persone popoleranno la terra – e le risorse saranno sempre meno. Nemmeno le Alpi saranno risparmiate dagli sconvolgimenti globali. Per superare le sfide del futuro, secondo Franz Josef Radermacher, è necessaria una politica organizzativa a livello mondiale e orientata al futuro.
Progettare il ritiro: un nuovo compito per la pianificazione territoriale -  Decrescita da pianificare
Progettare il ritiro: un nuovo compito per la pianificazione territoriale - Decrescita da pianificare
La posta ha chiuso i battenti ormai da tempo, lo spaccio è stato abbandonato, la scuola trasferita. Eppure, malgrado la carenza di strutture, molte regioni continuano a puntare alla crescita anziché dedicarsi a una pianificazione riduttiva. L’assetto territoriale del futuro richiede una riorganizzazione degli stili di vita.
La ex DDR all’avanguardia nelle demolizioni  Le città dell’est danno l’esempio
La ex DDR all’avanguardia nelle demolizioni Le città dell’est danno l’esempio
Nelle metropoli di tutto il mondo i numeri relativi alla popolazione esplodono. D’altro canto, sempre più gente lascia città come Detroit o Liverpool. Anche nelle Alpi ci sono villaggi e città colpiti dal problema dell’emigrazione, ma solo sporadicamente si discute in modo serio di misure di dismissione. Uno sguardo oltre le Alpi mostra invece come sia possibile affrontare nella prassi il fenomeno della decrescita.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

Re-Imagine Alps
Re-Imagine Alps
[Progetto concluso] I rapporti fra persone e i rapporti fra uomo e natura sono al centro del progetto «Re-Imagine Alps». Quando le persone si sentono interpellate e coinvolte si assumono la responsabilità dell'ambiente circostante. In questo contesto il paesaggio è un quadro di riferimento e un focus per la percezione e la comunicazione di tematiche inerenti la sostenibilità. Vengono inquadrate diverse relazioni, ricordi e visioni relative al, del e per il paesaggio nel contesto alpino. Idee e relazioni danno luogo a responsabilità e impegni.
Turismo sostenibile nelle Alpi. Chi se ne occupa?
Turismo sostenibile nelle Alpi. Chi se ne occupa?
[Progetto concluso] Finora mancano quasi del tutto persone o istituzioni in grado di riunire e collegare le numerose buone pratiche che già esistono nel turismo sostenibile, anche se per lo più a livello regionale. Questa consapevolezza emerge da tutte le conferenze, dai progetti, dai gruppi di lavoro e dalle reti che si occupano del tema della sostenibilità nel turismo.
UrbaBio
UrbaBio
[Progetto concluso] Nel progetto UrbaBio, i rappresentanti delle Città Alpine partecipanti di Annecy, Belluno, Chambéry e Trento sfruttano le reciproche ampie conoscenze per promuovere la biodiversità nella città.

Comunicati stampa attuali

Sulle tracce dei cambiamenti nelle Alpi
Sulle tracce dei cambiamenti nelle Alpi
Da giugno a settembre 2017 “whatsalp” attraverserà le Alpi, da est a ovest, documentando i cambiamenti in atto nelle regioni alpine. Durante il percorso i partecipanti incontreranno persone animate da comuni valori, prenderanno parte a manifestazioni e si confronteranno con i giovani del progetto della CIPRA “whatsalp youth”.
Ciak, si gira: proteggere il clima giocando
Ciak, si gira: proteggere il clima giocando
Quello che mangiamo, dove facciamo acquisti, come abitiamo, sono tutti fattori che influenzano non solo noi personalmente, ma anche il nostro ambiente e i nostri simili. Tutti noi possiamo essere all’avanguardia per la protezione del clima, come mostra il cortometraggio «100max – il gioco alpino per la protezione del clima».
Transizione nel turismo invernale
Transizione nel turismo invernale
Il turismo ha portato ricchezza nelle Alpi. In molte regioni continua ad essere un’importante fonte di reddito, ma anche un fattore di rischio per la dipendenza da un solo settore. Il cambiamento climatico e il mutato comportamento dei visitatori pongono le destinazioni di fronte a grandi sfide. Nell’anno dell’ONU del turismo sostenibile per lo sviluppo la CIPRA, Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi, fornisce spunti di riflessione per l’inevitabile transizione con un documento di posizione e una presentazione interattiva.
Ottimisti verso un futuro libero da Olimpiadi!
Ottimisti verso un futuro libero da Olimpiadi!
Diverse località alpine sono impegnate in vista dei Giochi olimpici invernali 2016. Esse si richiamano all’“Agenda 2020”, elaborata dal Comitato Olimpico Internazionale come risposta alla bocciatura di diverse candidature per il 2022. L’Agenda promette molto, ma mantiene poco. La CIPRA Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi mantiene la propria posizione a favore di “Alpi libere da Olimpiadi!”.