Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Cosa hanno in comune le Alpi Giulie/Sl e il Monte Salève/F?
Cosa hanno in comune le Alpi Giulie/Sl e il Monte Salève/F?
Entrambi sono esempi di aree protette comprese nella regione biogeografica alpina e vengono presentati nella nuova pubblicazione della Commissione Europea "Natura 2000 - Protezione della biodiversità in Europa". Per ciascuna regione biogeografica europea, il libro illustra quali sono le specie di piante e animali particolarmente minacciate, le forme di utilizzo del territorio e il rispettivo stato di conservazione.
Club alpino del Sudtirolo: porre un limite alla corsa all'ampliamento degli impianti sciistici
Club alpino del Sudtirolo: porre un limite alla corsa all'ampliamento degli impianti sciistici
Da anni in Alta Val Pusteria, in Provincia di Bolzano, circolano progetti per l'ampliamento di zone sciistiche. Secondo il Club alpino del Sudtirolo (AVS), attualmente si lavora alla realizzazione del collegamento delle aree sciistiche di "Croda Rossa" e "Monte Elmo". Oltre a preoccupazioni ecologiche, idrologiche e paesaggistiche l'AVS, sostiene Markus Breitenberger, referente per la natura e l'ambiente dell'AVS, teme si tratti di un primo passo verso un collegamento con il comprensorio sciistico di Sillian nel Tirolo Orientale/A.
Alp Channel: nuova TV on-line dedicata alla montagna
Alp Channel: nuova TV on-line dedicata alla montagna
L'idea è quella di dare voce a un patrimonio straordinario fatto di sport, turismo, culture, territori, natura, ma anche economia e attualità, perché per i coordinatori di Alp Channel "le Alpi rappresentano un laboratorio sociale: per sperimentare energie alternative e uno stile di vita sostenibile, lontano dal caos delle città".
SloWolf - sulle tracce dei lupi sloveni
SloWolf - sulle tracce dei lupi sloveni
Una corretta gestione del lupo e la ricerca di soluzioni per favorire la convivenza degli uomini con questo grande predatore sono i temi centrali del progetto quadriennale sloveno Life+ sloWolf, che è stato avviato nel gennaio 2010. Alcuni dati di base relativi a questa specie, a differenza dell'orso bruno e della lince, sono ancora scientificamente poco attendibili, ad esempio la consistenza della popolazione slovena, il numero dei branchi o la dimensione dei territori. È inoltre necessario fornire ai cittadini informazioni corrette su questo animale e il suo comportamento.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

Mobilità pendolare sostenibile (PEMO)
Mobilità pendolare sostenibile (PEMO)
[Progetto concluso] Più di 50.000 lavoratori pendolari si spostano quotidianamente nella nostra regione attraverso le frontiere. Ad essi si aggiunge il traffico pendolare nazionale nella Valle del Reno alpino. Le conseguenze sono elevate emissioni di CO2, inquinamento da polveri sottili e acustico. Con il progetto triennale Interreg “PEMO” si mettono in evidenza i presupposti necessari affinché abbia successo una transizione alla mobilità sostenibile.
AlpES
AlpES
[Progetto concluso] Gli ecosistemi e i loro servizi hanno una dimensione che va oltre le frontiere nazionali. Per questo abbiamo bisogno di un approccio transnazionale per garantire efficacemente la loro salvaguardia in un quadro di condizioni in costante mutamento, il loro utilizzo sostenibile, la loro gestione e la prevenzione di rischi. Come base per un’azione comune le autorità pubbliche, i decisori politici, le ONG, i ricercatori e gli attori dell’economia – il gruppi target di AlpES – hanno bisogno di una comprensione comune dei servizi ecosistemici, di informazioni comparabili sulla loro condizione e di sostegno per integrare il concetto nelle loro attività.
SPARE – I fiumi alpini sono fondamentali per la vita della società
SPARE – I fiumi alpini sono fondamentali per la vita della società
[Progetto concluso] Qual è lo stato dei fiumi alpini? Come possiamo coinvolgere i vari portatori di interesse in una gestione del fiume olistica ma concreta? Il progetto SPARE si sforza di rispondere a queste domande.

Comunicati stampa attuali

Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
La settimana scorsa i ministri dei trasporti dei 27 Stati membri dell’UE hanno discusso la nuova versione della direttiva Eurovignetta relativa alla riscossione dei pedaggi per i veicoli pesanti sulle autostrade. Essi intendono approvarla il 18.12.2020. Ciò limiterà fortemente i margini d’azione delle regioni alpine, pesantemente colpite dal traffico di transito.
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Vette, margini di boschi, sponde di fiumi: il paesaggio alpino rispecchia passato e presente, crea identità, offre spazi ricreativi, è casa o luogo capace di suscitare nostalgia e desiderio – anche e soprattutto in tempi di crisi. Il documento di posizione adottato dai delegati della CIPRA il 9 dicembre 2020 chiarisce perché il paesaggio va inteso al di là del termine geografico e perché dobbiamo assumercene la responsabilità.
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Pandemia da Covid-19, digitalizzazione e salute: sempre più persone trascorrono il loro tempo libero in montagna. In occasione della conferenza online “Turismo all’aria aperta con vista sul futuro” del 16 e 17 novembre 2020, esperti del mondo scientifico e professionale hanno discusso di come il turismo sostenibile e socialmente compatibile nella regione alpina possa avere successo.
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
L’accordo sulla direttiva sui costi delle infrastrutture (direttiva Eurovignetta) non può più essere rimandato. La CIPRA Internazionale e la rete “iMonitraf!” chiedono quindi un rapido accordo per mitigare l’impatto sull’uomo e la natura. Occorre garantire il conseguimento dell’obiettivo della direttiva: il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia.