Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Lettera aperta dei Verdi contro l'ampliamento della centrale idroelettrica di Spullersee in Vorarlberg/A
Lettera aperta dei Verdi contro l'ampliamento della centrale idroelettrica di Spullersee in Vorarlberg/A
I Verdi del Tirolo/A si oppongono al progetto di ampliamento della centrale idroelettrica di Spullersee presentato dalle Ferrovie federali austriache (Österreichischen Bundesbahnen, ÖBB). Il progetto prevede la derivazione di tre torrenti che alimentano il fiume Lech, in Tirolo, per deviarne le acque in un bacino artificiale in Vorarlberg.
Nuova ricerca sul conflitto tra bosco e fauna selvatica in Germania
Nuova ricerca sul conflitto tra bosco e fauna selvatica in Germania
L'Ufficio federale per la protezione della natura, il Deutschen Forstwirtschaftsrat (associazione di categoria degli operatori forestali) e il Gruppo di lavoro "Pianificazione e gestione forestale" hanno presentato alla metà di maggio una perizia sul conflitto tra bosco e fauna selvatica. Dalla ricerca emerge che in vaste aree dei boschi tedeschi la densità di ungulati continua a essere troppo elevata, mentre i rischi e i danni, ecologici e soprattutto economici, provocati da questi animali sono sottovalutati e costituiscono un ostacolo alla necessaria conversione forestale.
Seminario per esperti nell'ambito del programma Alpine Space
Seminario per esperti nell'ambito del programma Alpine Space
All'inizio di maggio a Interlaken/CH, nell'ambito di un'iniziativa dal titolo "Coping with climate change - Transnational action in the Alps", si è discusso dell'approccio al cambiamento climatico nello spazio alpino. Attraverso diversi seminari si è fatto il punto della situazione rispetto alle attività intraprese per affrontare le sfide poste dal cambiamento climatico e si sono analizzate le possibilità concrete di intervento sulla base di provvedimenti climatici attualmente proposti nei settori di trasporti, biodiversità, economia, turismo, pericoli naturali, acqua ed energia.
Nuovo "Libro degli alpeggi", un'indagine estesa a tutto l'arco alpino
Nuovo "Libro degli alpeggi", un'indagine estesa a tutto l'arco alpino
L'opera di prossima pubblicazione "Pascoli e alpeggi. Il paesaggio culturale dell'arco alpino. Ecologia, utilizzo, prospettive" (Almen und Alpen. Höhenkulturlandschaft der Alpen. Ökologie, Nutzung, Perspektiven) è la prima monografia transnazionale a livello alpino che si occupa del paesaggio cultural delle Alpi. L'opera di consultazione, che si propone di fornire dati, informare e sensibilizzare, viene pubblicata dall'Associazione tedesca per la protezione del mondo montano.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

Mobilità pendolare sostenibile (PEMO)
Mobilità pendolare sostenibile (PEMO)
[Progetto concluso] Più di 50.000 lavoratori pendolari si spostano quotidianamente nella nostra regione attraverso le frontiere. Ad essi si aggiunge il traffico pendolare nazionale nella Valle del Reno alpino. Le conseguenze sono elevate emissioni di CO2, inquinamento da polveri sottili e acustico. Con il progetto triennale Interreg “PEMO” si mettono in evidenza i presupposti necessari affinché abbia successo una transizione alla mobilità sostenibile.
AlpES
AlpES
[Progetto concluso] Gli ecosistemi e i loro servizi hanno una dimensione che va oltre le frontiere nazionali. Per questo abbiamo bisogno di un approccio transnazionale per garantire efficacemente la loro salvaguardia in un quadro di condizioni in costante mutamento, il loro utilizzo sostenibile, la loro gestione e la prevenzione di rischi. Come base per un’azione comune le autorità pubbliche, i decisori politici, le ONG, i ricercatori e gli attori dell’economia – il gruppi target di AlpES – hanno bisogno di una comprensione comune dei servizi ecosistemici, di informazioni comparabili sulla loro condizione e di sostegno per integrare il concetto nelle loro attività.
SPARE – I fiumi alpini sono fondamentali per la vita della società
SPARE – I fiumi alpini sono fondamentali per la vita della società
[Progetto concluso] Qual è lo stato dei fiumi alpini? Come possiamo coinvolgere i vari portatori di interesse in una gestione del fiume olistica ma concreta? Il progetto SPARE si sforza di rispondere a queste domande.

Comunicati stampa attuali

Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
La settimana scorsa i ministri dei trasporti dei 27 Stati membri dell’UE hanno discusso la nuova versione della direttiva Eurovignetta relativa alla riscossione dei pedaggi per i veicoli pesanti sulle autostrade. Essi intendono approvarla il 18.12.2020. Ciò limiterà fortemente i margini d’azione delle regioni alpine, pesantemente colpite dal traffico di transito.
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Vette, margini di boschi, sponde di fiumi: il paesaggio alpino rispecchia passato e presente, crea identità, offre spazi ricreativi, è casa o luogo capace di suscitare nostalgia e desiderio – anche e soprattutto in tempi di crisi. Il documento di posizione adottato dai delegati della CIPRA il 9 dicembre 2020 chiarisce perché il paesaggio va inteso al di là del termine geografico e perché dobbiamo assumercene la responsabilità.
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Pandemia da Covid-19, digitalizzazione e salute: sempre più persone trascorrono il loro tempo libero in montagna. In occasione della conferenza online “Turismo all’aria aperta con vista sul futuro” del 16 e 17 novembre 2020, esperti del mondo scientifico e professionale hanno discusso di come il turismo sostenibile e socialmente compatibile nella regione alpina possa avere successo.
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
L’accordo sulla direttiva sui costi delle infrastrutture (direttiva Eurovignetta) non può più essere rimandato. La CIPRA Internazionale e la rete “iMonitraf!” chiedono quindi un rapido accordo per mitigare l’impatto sull’uomo e la natura. Occorre garantire il conseguimento dell’obiettivo della direttiva: il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia.