Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Con il programma Phenoclim anche i comuni possono osservare il cambiamento climatico
Con il programma Phenoclim anche i comuni possono osservare il cambiamento climatico
Il programma Phenoclim, lanciato nel 2004 dal Centro di Ricerca sugli Ecosistemi d’Altitudine (CREA), si rivolge ai comuni e agli abitanti delle regioni alpine, invitandoli a misurare l’impatto del cambiamento climatico sulla vegetazione di montagna.
Condividere le conoscenze sulla connettività entro e oltre le Alpi, rendere visibili i corridoi e la frammentazione ecologica
Lo scorso novembre circa cento persone provenienti da otto paesi europei si sono incontrati durante un workshop a Grenoble (F) per condividere le proprie conoscenze sulle reti ecologiche. Il workshop è stato utile ai partners di ECONNECT per accordarsi sui metodi più appropriati che ora sono utilizzati per creare modelli sugli habitat e sui corridoi nell'intero arco alpino e per visualizzare le barriere ecologiche.
Gli ambienti fluviali alpini: connettività, barriere e frammentazione
Gli ambienti fluviali alpini: connettività, barriere e frammentazione
Quanto è frammentanto un habitat fluviale? Quali sono le barriere più importanti che ostacolano i fiumi alpini? Sono queste le domande alle quali l'Istituto di Ecologia dell'Università di Innsbruck vuole rispondere nell'ambito della sua attività per il progetto ECONNECT.
Connettività ecologica e aspetti legislativi: barriere e strumenti
Connettività ecologica e aspetti legislativi: barriere e strumenti
Il progetto ECONNECT mira a creare le migliori condizioni possibili per aumentare la connettività ecologica in tutto l'arco alpino, cosi come previsto dall'articolo 12 del Protocollo per la Protezione della Natura della Convenzione Alpina, che recita: "le Parti Contraenti devono mettere in atto le misure appropriate per creare una rete nazionale e trans-frontaliera di aree protette, biotopi e altre risorse ambientali protette o che vengano riconosciute meritevoli di protezione. Devono agire in modo che le aree a cavallo di confini armonizzino i loro obiettivi e le misure per metterli in atto".

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

Re-Imagine Alps
Re-Imagine Alps
[Progetto concluso] I rapporti fra persone e i rapporti fra uomo e natura sono al centro del progetto «Re-Imagine Alps». Quando le persone si sentono interpellate e coinvolte si assumono la responsabilità dell'ambiente circostante. In questo contesto il paesaggio è un quadro di riferimento e un focus per la percezione e la comunicazione di tematiche inerenti la sostenibilità. Vengono inquadrate diverse relazioni, ricordi e visioni relative al, del e per il paesaggio nel contesto alpino. Idee e relazioni danno luogo a responsabilità e impegni.
Turismo sostenibile nelle Alpi. Chi se ne occupa?
Turismo sostenibile nelle Alpi. Chi se ne occupa?
[Progetto concluso] Finora mancano quasi del tutto persone o istituzioni in grado di riunire e collegare le numerose buone pratiche che già esistono nel turismo sostenibile, anche se per lo più a livello regionale. Questa consapevolezza emerge da tutte le conferenze, dai progetti, dai gruppi di lavoro e dalle reti che si occupano del tema della sostenibilità nel turismo.
UrbaBio
UrbaBio
[Progetto concluso] Nel progetto UrbaBio, i rappresentanti delle Città Alpine partecipanti di Annecy, Belluno, Chambéry e Trento sfruttano le reciproche ampie conoscenze per promuovere la biodiversità nella città.

Comunicati stampa attuali

Gestione dei flussi di visitatori nelle Alpi
Gestione dei flussi di visitatori nelle Alpi
Cresce continuamente il numero di persone alla ricerca di svago e rigenerazione nella natura alpina. Tutto ciò non fa che aumentare l’impatto su animali e piante, ma anche sulle destinazioni con le loro infrastrutture e i loro abitanti. Secondo il motto «gutta cavat lapidem» (la goccia scava la pietra), il progetto «speciAlps2» contribuisce dunque a proteggere la natura e il paesaggio delle Alpi, sviluppa misure per gestire i flussi di visitatori in quattro regioni pilota e offre una piattaforma di scambio a livello alpino.
Società alpina ad un punto di svolta
Società alpina ad un punto di svolta
Autostrade silenziose, croccanti verdure, aree ricreative di vicinato intensamente vissute, cupe prospettive per i giovani: nel suo Rapporto annuale 2020, la CIPRA Internazionale ascolta con attenzione e mette in evidenza gli ostacoli e le opportunità della pandemia da Coronavirus.
Viaggiare in modo sostenibile con Yoalin
Viaggiare in modo sostenibile con Yoalin
Esplorare le Alpi nel rispetto dell'ambiente: il progetto "YOALIN" (Youth Alpine Interrail) incoraggia i giovani a scoprire le Alpi durante l’estate. Fino al 7 maggio 2021, giovani tra i 18 e i 27 anni possono candidarsi a ricevere il “Yoalin-Ticket”: 100 buoni ferroviari del valore di 200 euro e accesso alla comunità di Yoalin.
Giovani, mobili, sostenibili
Giovani, mobili, sostenibili
Viaggiare in treno attraverso le Alpi in modo rispettoso del clima: il 9 dicembre 2020 i giovani si sono impegnati per una mobilità più sostenibile con il workshop online “Youth Alpine Interrail” nell’ambito della “SettimanaAlpina Intermezzo”. Hanno discusso con i rappresentanti del mondo della politica di come l’esperienza della natura possa motivare le persone a fare di più per la protezione del clima e di quali misure politiche siano necessarie.