Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Nuova vita dopo l'incendio del bosco
Nuova vita dopo l'incendio del bosco
L'incendio boschivo di Leuk nel Vallese/CH nell'estate 2003 ha dimostrato che negli anni successivi alla distruzione a opera delle fiamme la biodiversità può aumentare considerevolmente rispetto al precedente bosco intatto. La rapida ricolonizzazione da parte di piante e animali nel giro di tre-cinque anni ha portato una ricca varietà di specie in tutte le fasce di altitudine.
Riedizione dell'opera di consultazione "Convenzione delle Alpi"
Il Segretariato permanente della Convenzione delle Alpi ha pubblicato la seconda edizione dell'opera di consultazione "Segnali Alpini 1: La Convenzione delle Alpi", che offre una sintetica ed esauriente panoramica sull'accordo per la protezione e lo sviluppo sostenibile delle Alpi.
Premio per il bosco alpino di protezione 2009 per progetti modello
Premio per il bosco alpino di protezione 2009 per progetti modello
Alla fine gennaio a Bad Tölz/D, la Comunità di lavoro delle aziende forestali dei Paesi alpini ha assegnato il Premio per il bosco alpino di protezione 2009. Hanno ottenuto il riconoscimento progetti esemplari, suddivisi in quattro categorie, che contribuiscono alla conservazione e al miglioramento del bosco di montagna nello spazio alpino e alla sensibilizzazione sulla tematica del bosco di protezione.
Risveglio di primavera per la Comunità di lavoro Città delle Alpi
Risveglio di primavera per la Comunità di lavoro Città delle Alpi
Dopo l'improvvisa scomparsa di Ettore Bonazza, promotore e per molti anni direttore della Comunità di lavoro Città delle Alpi, l'associazione ha trascorso un periodo di inattività di circa due anni. La città di Trento/I, che finora aveva ospitato la sede della segretaria della Comunità di lavoro e aveva garantito i mezzi necessari per il suo funzionamento, ha dichiarato di non essere più in grado di assicurare il proprio contributo.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

Youth Shaping Alpine Municipalities (YSAM)
Youth Shaping Alpine Municipalities (YSAM)
[Progetto concluso]
Youth Alpine Dialogue (YAD)
Youth Alpine Dialogue (YAD)
[Progetto concluso]
Trasferimento di conoscenze sul coadattamento tra uomo e lupo nella regione alpina
Trasferimento di conoscenze sul coadattamento tra uomo e lupo nella regione alpina
[Progetto concluso] Il ritorno dei grandi predatori determina un progressivo inasprimento dei fronti tra i diversi soggetti interessati. Tra i grandi predatori che hanno fatto ritorno sulle Alpi, il lupo è la specie più diffusa e quindi quella che ha scatenato le più accese discussioni. È un animale abituato da sempre a valicare i confini, vive tanto in aree selvagge quanto nel paesaggio culturale – da tempo immemorabile è quindi un compagno di strada dell’umanità, in grado di condizionarne i processi sociali e culturali. In questo progetto la CIPRA ha assunto il compito di raccogliere, elaborare, mettere a disposizione e diffondere le conoscenze a livello alpino sul coadattamento tra uomo e lupo.

Comunicati stampa attuali

Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
La settimana scorsa i ministri dei trasporti dei 27 Stati membri dell’UE hanno discusso la nuova versione della direttiva Eurovignetta relativa alla riscossione dei pedaggi per i veicoli pesanti sulle autostrade. Essi intendono approvarla il 18.12.2020. Ciò limiterà fortemente i margini d’azione delle regioni alpine, pesantemente colpite dal traffico di transito.
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Vette, margini di boschi, sponde di fiumi: il paesaggio alpino rispecchia passato e presente, crea identità, offre spazi ricreativi, è casa o luogo capace di suscitare nostalgia e desiderio – anche e soprattutto in tempi di crisi. Il documento di posizione adottato dai delegati della CIPRA il 9 dicembre 2020 chiarisce perché il paesaggio va inteso al di là del termine geografico e perché dobbiamo assumercene la responsabilità.
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Pandemia da Covid-19, digitalizzazione e salute: sempre più persone trascorrono il loro tempo libero in montagna. In occasione della conferenza online “Turismo all’aria aperta con vista sul futuro” del 16 e 17 novembre 2020, esperti del mondo scientifico e professionale hanno discusso di come il turismo sostenibile e socialmente compatibile nella regione alpina possa avere successo.
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
L’accordo sulla direttiva sui costi delle infrastrutture (direttiva Eurovignetta) non può più essere rimandato. La CIPRA Internazionale e la rete “iMonitraf!” chiedono quindi un rapido accordo per mitigare l’impatto sull’uomo e la natura. Occorre garantire il conseguimento dell’obiettivo della direttiva: il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia.