Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Bilancio della Tassa sui trasporti pesanti commisurata alle prestazioni in Svizzera
Bilancio della Tassa sui trasporti pesanti commisurata alle prestazioni in Svizzera
Nove anni dopo l'introduzione della Tassa sui trasporti pesanti commisurata alle prestazioni (TTPCP) sulle strade della Svizzera, l'Ufficio federale svizzero dello sviluppo territoriale (ARE) ha tracciato un bilancio. Il rapporto "Equa ed efficiente - la Tassa sui trasporti pesanti commisurata alle prestazioni TTPCP in Svizzera" dimostra che l'efficienza dei trasporti pesanti è nettamente aumentata grazie alla TTPCP e al limite delle 40 tonnellate contemporaneamente introdotto per i veicoli pesanti.
Senso di responsabilità locale per un problema globale
Senso di responsabilità locale per un problema globale
La manifestazione internazionale "I comuni aiutano il clima", della Rete di comuni "Alleanza nelle Alpi" e della CIPRA, Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi, ha richiamato a Mäder/A, da giovedì 21 a venerdì 22 gennaio, oltre un centinaio di persone interessate da tutto lo spazio alpino.
Il Club alpino tedesco chiede Giochi olimpici invernali ecologici
Il Club alpino tedesco chiede Giochi olimpici invernali ecologici
Il Club alpino tedesco (Deutsche Alpenverein, DAV) chiede un incisivo piano ambientale per la candidatura di Monaco di Baviera e Garmisch-Partenkirchen/D per i Giochi olimpici invernali 2018. Secondo Heinz Röhle, presidente del DAV, l'attuale piano ambientale è costituito da valide impostazioni, ma ha ancora un carattere scarsamente vincolante, è privo di scadenze e di una precisa definizione delle responsabilità.
Tra Piemonte e Liguria via libera a nuove autostrade e i treni scompaiono
Tra Piemonte e Liguria via libera a nuove autostrade e i treni scompaiono
Se ne parla da anni, in particolare sotto elezioni, di un nuovo collegamento autostradale tra il Sud Piemonte e la Riviera ligure. Forse non dovrebbero essere presi sul serio gli annunci dei politici, anche perché l'ultimo progetto - 119 km di autostrada, dei quali 77 in galleria e 23 su viadotti - ha un costo proibitivo: 6 miliardi di euro!

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

whatsalp
whatsalp
[Progetto concluso] Con il progetto “whatsalp” un gruppo di esperti di questioni alpine ha compiuto la traversata delle Alpi a piedi, partendo da Vienna il 3 giugno 2017 fino a raggiungere Nizza, attraversando Austria, Svizzera, Francia e Italia. questi esperti hanno documentato la situazione attuale delle Alpi e si sono confrontati con persone incontrate durante il percorso.
Economia verde nella regione alpina
Economia verde nella regione alpina
[Progetto concluso] Nella primavera del 2017 è stata presentata al pubblico la sesta Relazione sullo stato delle Alpi sul tema della green economy nello spazio alpino. “La green economy è un modo di fare economia usando una bassa quantità di carbonio, efficiente per quanto riguarda lo sfruttamento delle risorse e socialmente inclusiva., Un’economia che, pur rispettando l’ecosistema Alpi, sfrutta allo stesso tempo il capitale naturale disponibile – questa è una descrizione semplificata basata sulla definizione di economia verde del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (UNEP).
100max
100max
[Progetto concluso] Le Alpi sono un ambiente sensibile, che reagisce molto velocemente al cambiamento climatico. Nelle Alpi le persone possono dare un importante contributo alla protezione del clima. Le città e i comuni dei sette Stati alpini sono posti di fronte a questa sfida. Per questo hanno bisogno del sostegno dei rispettivi abitanti. Con “100max – il gioco alpino per proteggere il clima” le famiglie e i comuni hanno potuto sperimentare se e come se la cavano con 100 punti al giorno.

Comunicati stampa attuali

100max – il gioco alpino per proteggere il clima
100max – il gioco alpino per proteggere il clima
Una settantina di nuclei familiari da città e comuni dei sette Stati alpini sperimentano stili di vita rispettosi del clima con «100max – il gioco alpino per proteggere il clima». La CIPRA, Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi, segue il progetto transfrontaliero.
La natura, collante della società alpina
La natura, collante della società alpina
Lo sviluppo sostenibile non si limita alla protezione della natura. Come principio guida che attraversa tutti gli ambiti della vita, è un tema che si impone a pieno titolo in ogni discussione in famiglia, in ogni luogo di lavoro, in ogni aula scolastica e in ogni parlamento. In occasione della Giornata internazionale delle Montagne, la CIPRA con alpMonitor pone l’accento sul contributo fornito dalla società.
Protezione del clima ora!
Protezione del clima ora!
In occasione del convegno internazionale “Protezione del clima ora! I comuni alpini passano all’azione”, che si è tenuto il 29 e 30 ottobre 2015 presso il monastero di Benediktbeuern/D nell’ambito della Presidenza tedesca della Convenzione delle Alpi, gli organizzatori e i comuni hanno rivolto un appello congiunto alla Conferenza sul clima delle Nazioni Unite. Rita Schwarzelühr-Sutter, segretaria di Stato tedesca presso il Ministero tedesco dell’ambiente, che ha partecipato al convegno, si è impegnata a consegnare l’appello a Parigi.
“Occorre praticare il cambiamento”
“Occorre praticare il cambiamento”
Per scelta o per costrizione? Al Convegno annuale della CIPRA, che si è tenuto il 25 e 26 settembre 2015 a Liechtenstein, la questione è stata oggetto di una discussione dall’esito tutt’altro che scontato. Una cosa è chiara: per un cambiamento verso uno stile di vita rispettoso dell’ambiente serve la volontà di ciascun singolo e il sostegno della politica.