Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Vorarlberg e Liechtenstein - candidatura per il Festival olimpico della gioventù 2015
Vorarlberg e Liechtenstein - candidatura per il Festival olimpico della gioventù 2015
Il Vorarlberg/A e il Principato del Liechtenstein hanno presentato la propria candidatura comune per lo svolgimento del Festival olimpico della gioventù europea nel 2015. Per la prima volta nella storia dell'European Youth Olympic Festivals (EYOF), due Stati presentano una candidatura comune. L'unica candidatura concorrente è quella di Sarajevo/BA. Il Vorarlberg ha già ospitato una grande manifestazione, la Weltgymnaestrada nel 2007.
Cattedra di efficienza energetica nel Vorarlberg
Cattedra di efficienza energetica nel Vorarlberg
Nel 2010 presso la Scuola universitaria professionale del Vorarlberg a Dornbirn/A verrà attivata, su iniziativa di una Fondazione, una cattedra di efficienza energetica nel campo di studi della meccatronica. Il compito della nuova cattedra sarà di avviare un'offerta di formazione e perfezionamento internazionale basata sulla domanda. L'obiettivo a lungo termine è l'istituzione di un corso di laurea nel settore delle tecnologie energetiche e della gestione dell'energia presso l'Università tecnica del Vorarlberg.
A piedi attraverso le Alpi
A piedi attraverso le Alpi
Il libro recentemente pubblicato "Via Alpina - 2.500 chilometri da un mare all'altro" (Via Alpina - 2.500 kilomètres d'une mer à l'autre) ripercorre l'avventura di una traversata integrale dell'arco alpino. Nel 2007 Vincent Tornay ha camminato per 119 giorni lungo l'"itinerario rosso" della Via Alpina per incontrare le persone e i paesaggi delle Alpi di oggi. 2.500 chilometri e 124.000 metri di dislivello lo hanno portato dalle coste dell'Adriatico al Principato di Monaco attraverso gli otto Stati alpini.
Pubblicazione: qualità della vita nello spazio alpino
Pubblicazione: qualità della vita nello spazio alpino
Nella recente pubblicazione "Qualità della vita nello spazio alpino", Lars Keller cerca di rispondere alla domanda in quale misura e in che modo si differenzia la qualità della vita in 100 regioni dello spazio alpino. Un'altra questione affrontata a proposito del tema è se ciò possa essere dimostrato ricorrendo a un modello geografico. L'autore ha preso in considerazione 12 set di indicatori, tra cui economia, mobilità, popolazione, partecipazione, paesaggio, biodiversità e protezione della natura.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

Mobilità pendolare sostenibile (PEMO)
Mobilità pendolare sostenibile (PEMO)
[Progetto concluso] Più di 50.000 lavoratori pendolari si spostano quotidianamente nella nostra regione attraverso le frontiere. Ad essi si aggiunge il traffico pendolare nazionale nella Valle del Reno alpino. Le conseguenze sono elevate emissioni di CO2, inquinamento da polveri sottili e acustico. Con il progetto triennale Interreg “PEMO” si mettono in evidenza i presupposti necessari affinché abbia successo una transizione alla mobilità sostenibile.
AlpES
AlpES
[Progetto concluso] Gli ecosistemi e i loro servizi hanno una dimensione che va oltre le frontiere nazionali. Per questo abbiamo bisogno di un approccio transnazionale per garantire efficacemente la loro salvaguardia in un quadro di condizioni in costante mutamento, il loro utilizzo sostenibile, la loro gestione e la prevenzione di rischi. Come base per un’azione comune le autorità pubbliche, i decisori politici, le ONG, i ricercatori e gli attori dell’economia – il gruppi target di AlpES – hanno bisogno di una comprensione comune dei servizi ecosistemici, di informazioni comparabili sulla loro condizione e di sostegno per integrare il concetto nelle loro attività.
SPARE – I fiumi alpini sono fondamentali per la vita della società
SPARE – I fiumi alpini sono fondamentali per la vita della società
[Progetto concluso] Qual è lo stato dei fiumi alpini? Come possiamo coinvolgere i vari portatori di interesse in una gestione del fiume olistica ma concreta? Il progetto SPARE si sforza di rispondere a queste domande.

Comunicati stampa attuali

Un mare di dati nel turismo di montagna
Un mare di dati nel turismo di montagna
Coniugare in modo compatibile le ricchezze naturalistiche e gli amanti e le animatrici delle attività all’aria aperta: Questo è stato l'obiettivo del progetto biennale speciAlps2. La conclusione è stata il webinar "Un mare di dati nel turismo di montagna", tenutosi il 27 febbraio 2023. Con "speciAlps Podcasts", un progetto successivo è già ai blocchi di partenza.
Milano-Cortina 2026: sostenibile solo sulla carta
Milano-Cortina 2026: sostenibile solo sulla carta
La strategia è buona, l’attuazione insufficiente: le Olimpiadi invernali del 2026 rischiano di diventare ancora una volta un fiasco finanziario ed ecologico, come osserva la CIPRA.
Podcast: A chi compete la gestione dei flussi turistici nello spazio alpino?
Podcast: A chi compete la gestione dei flussi turistici nello spazio alpino?
Dall’altopiano alpino al fiume selvaggio in montagna: come orientare adeguatamente i flussi di visitatrici e visitatori? Quali sono i problemi? Come e da chi potrebbero essere risolti? Quattro regioni pilota hanno cercato di rispondere a queste domande nel progetto speciAlps 2. Il recente podcast della CIPRA presenta un resoconto.
Alleanza per trasporti alpini neutrali dal punto di vista climatico
Alleanza per trasporti alpini neutrali dal punto di vista climatico
Sette degli otto Stati contraenti della Convenzione delle Alpi hanno firmato Ieri a Briga/CH un piano d’azione progressivo per una mobilità neutrale dal punto di vista climatico entro il 2050. La CIPRA Internazionale ha contribuito all’elaborazione del piano d’azione, durata quasi due anni, con proposte per l’“Alleanza del Sempione”. La CIPRA e l’Iniziativa delle Alpi chiedono che l’Alleanza non si limiti a una semplice dichiarazione di facciata.