Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Rigorose prescrizioni climatiche per gli edifici nuovi a partire dal 2020
Rigorose prescrizioni climatiche per gli edifici nuovi a partire dal 2020
A partire dal 2020 nell'UE i nuovi edifici dovranno osservare rigorose prescrizioni per quanto riguarda il bilancio energetico. La scorsa settimana, i rappresentanti del Parlamento europeo e degli Stati UE hanno concordato che in futuro gli edifici di nuova costruzione dovranno ridurre quasi completamente le emissioni di gas serra.
Trasporto pubblico: le esigenze di bilancio impongono tagli
Trasporto pubblico: le esigenze di bilancio impongono tagli
In Austria e in Svizzera sono previsti tagli nel trasporto pubblico. In molte località si potrebbe giungere a breve alla chiusura di linee ferroviarie e di autolinee per colmare i buchi creati dal crollo delle entrate. All'inizio di novembre il Consiglio federale svizzero ha approvato un programma di risparmio di 1, 5 miliardi di franchi all'anno per gli anni dal 2011 al 2013. Secondo l'Ufficio federale dei trasporti UFT, nei trasporti si dovranno risparmiare mediamente 300 milioni di franchi all'anno.
I Grigioni/CH danno il buon esempio nella protezione della natura
I Grigioni/CH danno il buon esempio nella protezione della natura
All'inizio di novembre a Vaduz/FL, la Fondazione Binding - una fondazione senza scopo di lucro con sede in Liechtenstein - ha assegnato i premi per l'anno in corso per le "prestazioni esemplari" nella protezione della natura e dell'ambiente. Il caseificio Andeer e il Center da Capricorns - entrambi nei Grigioni - si sono suddivisi un premio di 10.000 franchi svizzeri. Il premio principale è andato a Paula Ghillani per la sua battaglia contro lo sfruttamento della natura e per una gestione aziendale sostenibile.
Tirolo: alleanza per la protezione della natura scende in campo per difendere il fiume Lech
Tirolo: alleanza per la protezione della natura scende in campo per difendere il fiume Lech
Un'alleanza transfrontaliera, comprendente associazioni e persone impegnate per la protezione della natura, ha presentato ricorso presso la Commissione europea a Bruxelles/BE contro un progetto delle Ferrovie federali austriache (ÖBB), che prevede la derivazione di tre torrenti che alimentano il fiume Lech e la loro deviazione nel bacino artificiale di Spullersee/A.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

Mobilità pendolare sostenibile (PEMO)
Mobilità pendolare sostenibile (PEMO)
[Progetto concluso] Più di 50.000 lavoratori pendolari si spostano quotidianamente nella nostra regione attraverso le frontiere. Ad essi si aggiunge il traffico pendolare nazionale nella Valle del Reno alpino. Le conseguenze sono elevate emissioni di CO2, inquinamento da polveri sottili e acustico. Con il progetto triennale Interreg “PEMO” si mettono in evidenza i presupposti necessari affinché abbia successo una transizione alla mobilità sostenibile.
AlpES
AlpES
[Progetto concluso] Gli ecosistemi e i loro servizi hanno una dimensione che va oltre le frontiere nazionali. Per questo abbiamo bisogno di un approccio transnazionale per garantire efficacemente la loro salvaguardia in un quadro di condizioni in costante mutamento, il loro utilizzo sostenibile, la loro gestione e la prevenzione di rischi. Come base per un’azione comune le autorità pubbliche, i decisori politici, le ONG, i ricercatori e gli attori dell’economia – il gruppi target di AlpES – hanno bisogno di una comprensione comune dei servizi ecosistemici, di informazioni comparabili sulla loro condizione e di sostegno per integrare il concetto nelle loro attività.
SPARE – I fiumi alpini sono fondamentali per la vita della società
SPARE – I fiumi alpini sono fondamentali per la vita della società
[Progetto concluso] Qual è lo stato dei fiumi alpini? Come possiamo coinvolgere i vari portatori di interesse in una gestione del fiume olistica ma concreta? Il progetto SPARE si sforza di rispondere a queste domande.

Comunicati stampa attuali

Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
La settimana scorsa i ministri dei trasporti dei 27 Stati membri dell’UE hanno discusso la nuova versione della direttiva Eurovignetta relativa alla riscossione dei pedaggi per i veicoli pesanti sulle autostrade. Essi intendono approvarla il 18.12.2020. Ciò limiterà fortemente i margini d’azione delle regioni alpine, pesantemente colpite dal traffico di transito.
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Vette, margini di boschi, sponde di fiumi: il paesaggio alpino rispecchia passato e presente, crea identità, offre spazi ricreativi, è casa o luogo capace di suscitare nostalgia e desiderio – anche e soprattutto in tempi di crisi. Il documento di posizione adottato dai delegati della CIPRA il 9 dicembre 2020 chiarisce perché il paesaggio va inteso al di là del termine geografico e perché dobbiamo assumercene la responsabilità.
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Pandemia da Covid-19, digitalizzazione e salute: sempre più persone trascorrono il loro tempo libero in montagna. In occasione della conferenza online “Turismo all’aria aperta con vista sul futuro” del 16 e 17 novembre 2020, esperti del mondo scientifico e professionale hanno discusso di come il turismo sostenibile e socialmente compatibile nella regione alpina possa avere successo.
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
L’accordo sulla direttiva sui costi delle infrastrutture (direttiva Eurovignetta) non può più essere rimandato. La CIPRA Internazionale e la rete “iMonitraf!” chiedono quindi un rapido accordo per mitigare l’impatto sull’uomo e la natura. Occorre garantire il conseguimento dell’obiettivo della direttiva: il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia.