Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Non tutti i provvedimanti climatici sono efficaci e innocui - Check-up climatico delle Alpi
Non tutti i provvedimanti climatici sono efficaci e innocui - Check-up climatico delle Alpi
Nelle Alpi si fa molto di più per prevenire le emissioni di CO2 che non per adeguarsi ai cambiamenti climatici, pur non essendo affatto certo il successo di questa "lotta alle cause". I dati su cui la CIPRA ha effettuato ricerche nell'ambito del progetto cc.alps mostrano infatti che alcuni di questi interventi sono inutili o addirittura presentano effetti collaterali negativi.
Per una Visione energetica alpina - Un'inversione di tendenza è necessaria
Per una Visione energetica alpina - Un'inversione di tendenza è necessaria
Se vogliamo ridurre il riscaldamento climatico a livelli sopportabili, entro il 2050 dovremo abbandonare quasi completamente l'energia fossile. Non c'è modo di sottrarsi a una massiccia riduzione dei consumi di energia, a un aumento dell'efficienza energetica e a un incremento delle fonti rinnovabili.
Interventi efficaci nel settore trasporti sono fondamentali - La pecora nera della politica climatica
Interventi efficaci nel settore trasporti sono fondamentali - La pecora nera della politica climatica
I trasporti sono la causa principale del fallimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra. Senza interventi complessivi le emissioni provocate dal traffico sono destinate addirittura ad aumentare.
La natura tampone - Non è a rischio solo l'androsace alpina
La natura tampone - Non è a rischio solo l'androsace alpina
I cambiamenti climatici tormentano la natura alpina. Il 45% delle specie vegetali è a rischio di estinzione entro il 2100. Una protezione della natura proiettata verso il futuro contribuisce non solo a salvaguardare gli spazi vitali alpini, ma anche a tutelare il clima e ad adeguarsi ai cambiamenti climatici inevitabili.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

Re-Imagine Alps
Re-Imagine Alps
[Progetto concluso] I rapporti fra persone e i rapporti fra uomo e natura sono al centro del progetto «Re-Imagine Alps». Quando le persone si sentono interpellate e coinvolte si assumono la responsabilità dell'ambiente circostante. In questo contesto il paesaggio è un quadro di riferimento e un focus per la percezione e la comunicazione di tematiche inerenti la sostenibilità. Vengono inquadrate diverse relazioni, ricordi e visioni relative al, del e per il paesaggio nel contesto alpino. Idee e relazioni danno luogo a responsabilità e impegni.
Turismo sostenibile nelle Alpi. Chi se ne occupa?
Turismo sostenibile nelle Alpi. Chi se ne occupa?
[Progetto concluso] Finora mancano quasi del tutto persone o istituzioni in grado di riunire e collegare le numerose buone pratiche che già esistono nel turismo sostenibile, anche se per lo più a livello regionale. Questa consapevolezza emerge da tutte le conferenze, dai progetti, dai gruppi di lavoro e dalle reti che si occupano del tema della sostenibilità nel turismo.
UrbaBio
UrbaBio
[Progetto concluso] Nel progetto UrbaBio, i rappresentanti delle Città Alpine partecipanti di Annecy, Belluno, Chambéry e Trento sfruttano le reciproche ampie conoscenze per promuovere la biodiversità nella città.

Comunicati stampa attuali

Giochi olimpici invernali su fondamenta instabili
Giochi olimpici invernali su fondamenta instabili
Massimizzare l'utilizzo di cemento e acciaio: questa sembra essere la strategia di sostenibilità dei Giochi olimpici invernali nelle Alpi italiane. A risentirne sono soprattutto i comuni di montagna. La ciliegina sulla torta è la costruzione di una nuova cabinovia su un versante instabile a Cortina.
Lettera aperta: Protezione delle Alpi dal traffico di transito eccessivo
Lettera aperta: Protezione delle Alpi dal traffico di transito eccessivo
La regione alpina è sottoposta a una pressione crescente per effetto della crisi climatica, dell’inquinamento atmosferico e del volume di traffico in costante aumento. 67 organizzazioni, con la CIPRA International primo firmatario, hanno indirizzato una lettera aperta al commissario europeo Apostolos Tzitzikostas e ai ministri dei trasporti dei paesi alpini.
Rinnovo generazionale alla CIPRA International
Rinnovo generazionale alla CIPRA International
Dopo sette anni intensi alla guida della CIPRA International, Kaspar Schuler andrà in pensione. Il suo attuale vice Jakob Dietachmair assumerà la direzione dell’associazione, mentre la nuova vicedirettrice sarà Magdalena Holzer, da molti anni responsabile di progetto alla CIPRA.
Le Alpi: più di un semplice parco giochi
Le Alpi: più di un semplice parco giochi
Dopo due decenni in altri continenti, i Giochi Olimpici del 2026 tornano nelle Alpi, con l’impegno di garantire “Giochi sostenibili” – una promessa già più volte infranta nella fase di preparazione. Nel suo nuovo documento di posizione la CIPRA chiede al Comitato Olimpico Internazionale (CIO) e ai paesi ospitanti di attuare riforme complessive.