Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

A colloquio con Martine Rebetez - "Nessuno crede a ciò che non è mai successo"
A colloquio con Martine Rebetez - "Nessuno crede a ciò che non è mai successo"
Le previsioni più pessimistiche riguardo al clima si sono avverate, constata la climatologa svizzera Martine Rebetez, docente all'Università di Neuenburg, la quale lamenta l'assenza di una chiara volontà politica, pur non avendo dubbi sul suo dovere di lanciare un monito: ogni decimo di grado evitato è un bene per la vita sul nostro pianeta.
Luca Mercalli sulla politica climatica in Italia - I buoni progetti ci sono, ma manca una strategia nazionale coerente
Luca Mercalli sulla politica climatica in Italia - I buoni progetti ci sono, ma manca una strategia nazionale coerente
Luca Mercalli è in Italia la voce autorevole che richiama a una protezione del clima efficace. L'Italia è lontana anni luce dai Paesi vicini, sostiene il noto meteorologo. Dalla politica viene spesso deluso, mentre riscontra maggiore attenzione presso parti del mondo industriale.
Spesso solo fumo negli occhi
Spesso solo fumo negli occhi
Il concetto di "società a 2000 watt" viene utilizzato per far apparire sostenibili città e aziende, per decantare edifici o per conferire un alone ecologico alla crescita. abusando quindi di un progetto globale a fini di marketing locale.
Alpi clima-neutrali: un dovere necessario
Quando a dicembre si incontreranno a Copenhagen per il vertice mondiale sul clima, i ministri dell'ambiente non potranno godere della vista sui monti e avranno anche una scarsa visuale dei progressi dei negoziati. Gli Stati dovrebbero prendere decisioni di ampia portata, cioè una riduzione a livello mondiale delle emissioni di CO2 del 30 % entro il 2020 e dell' 80 % entro il 2050.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

Alpine Climate Action
Alpine Climate Action
[Progetto concluso] Dalle forme classiche di partecipazione politica ai metodi creativi di resistenza civile non violenta: nel corso di quattro workshop online giovani adulti apprendono le molteplici possibilità di impegno politico – e come utilizzarle per la protezione del clima.
Limitare il consumo di superfici
Limitare il consumo di superfici
[Progetto concluso] Con il progetto "Flächen:sparen" (Limitare il consumo di superfici), la CIPRA si batte per un'inversione di tendenza nell'uso della terra nelle aree periurbane, al fine di trasferire i risultati scientifici nella pratica, rendere visibili gli esempi pilota e incoraggiare l'imitazione.
Convenzione delle Alpi - Sviluppo settoriale dell’economia verde nello spazio alpino
Convenzione delle Alpi - Sviluppo settoriale dell’economia verde nello spazio alpino
[Progetto concluso] Promuovere una crescita sostenibile e rispettosa dell’ambiente riconoscendo i limiti ecologici: l’economia verde è a bassa emissione di carbonio, efficiente nell’uso delle risorse e socialmente inclusiva. Questa forma di economia preserva l’ecosistema alpino utilizzando il capitale naturale esistente.

Comunicati stampa attuali

Mitigare l’impatto del traffico di transito sulle regioni alpine
Mitigare l’impatto del traffico di transito sulle regioni alpine
In questi giorni i rappresentanti dei Ministeri dei trasporti nazionali sono impegnati in una trattativa per rendere più incisiva la direttiva sui costi delle infrastrutture (direttiva Eurovignetta). La CIPRA, insieme alle organizzazioni ambientaliste, chiede un sostanziale miglioramento della legislazione per mitigare l’impatto del traffico di transito sulla popolazione delle regioni alpine.
Incrementare la diversità naturale: le regioni pilota condividono esperienze
Incrementare la diversità naturale: le regioni pilota condividono esperienze
Creare un orto, passeggiare nel bosco, passare più tempo a cucinare: la consapevolezza della natura e della sua importanza per la nostra qualità della vita è aumentata – anche a causa della crisi del Coronavirus. Gli approcci adottati dalle cinque regioni pilota in Italia, Francia, Slovenia e Austria con il progetto speciAlps, sviluppato dall’aprile 2017 al marzo 2020, sono tanto diversificati quanto lo è la natura. Nel corso del progetto sono state raccolte sementi, organizzate gite scolastiche, allestiti percorsi tematici e molto altro ancora. In occasione della Giornata mondiale della Biodiversità, che ricorre il 22 maggio, è stato pubblicato un cofanetto di schede informative con le esperienze di tutte le regioni pilota disponibile gratuitamente.
Il paesaggio suscita emozioni
Il paesaggio suscita emozioni
Riscoperto durante la crisi, fondamentale come spazio ricreativo e di vita, modificato da interventi di costruzione e urbanizzazione: il paesaggio alpino. Nel suo Rapporto annuale 2019 la CIPRA International prende in esame il rapporto tra uomo e paesaggio. Torbiere vitali, ghiacciai agonizzanti e ambiziosi obiettivi climatici sono le notizie in primo piano.
Una chiave per lo sviluppo locale
Una chiave per lo sviluppo locale
Il pluralismo come punto di forza delle Alpi: è questo l’impegno assunto da dieci organizzazioni nel quadro del progetto PlurAlps. Alla conferenza finale di Bolzano/I alla fine di ottobre sono stati presentati i risultati, tra cui un pacchetto di strumenti di innovazione per l’integrazione e alcune raccomandazioni politiche.