Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Sangue freddo – intervista a caldo a Ivan Hribar, direttore delle Terme Snovik/SL
Sangue freddo – intervista a caldo a Ivan Hribar, direttore delle Terme Snovik/SL
"La popolazione si sente parte del progetto" - Le terme di Snovik hanno vinto per le attività svolte uno dei sette premi del concorso cc.alps della CIPRA. Abbiamo intervistato il direttore del progetto Ivan Hribar.
Rapporto sugli effetti della neve artificiale
Rapporto sugli effetti della neve artificiale
Come è noto, la produzione di neve artificiale su vasta scala interessa tutto il territorio alpino. Un recente rapporto del Ministero francese dell'ambiente definisce le dimensioni del fenomeno dell'innevamento artificiale nelle regioni montane francesi, illustra l'impatto sull'ambiente e prospetta le sfide socioeconomiche che si delineano.
Collegamento degli spazi vitali nelle Alpi: ecco come si fa!
Collegamento degli spazi vitali nelle Alpi: ecco come si fa!
Nell'ambito del progetto "Continuum ecologico" è stato pubblicato un catalogo di possibili misure per migliorare il collegamento ecologico nello spazio alpino. Il catalogo indica, ad esempio, come l'estensivizzazione dell'agricoltura, l'adozione di misure per la protezione delle specie lungo le vie di comunicazione oppure lo sviluppo di sinergie con il turismo possono contribuire a migliorare il collegamento degli habitat.
Primo Centro servizi della Convenzione delle Alpi per l'assistenza giuridica e lo sviluppo
Primo Centro servizi della Convenzione delle Alpi per l'assistenza giuridica e lo sviluppo
La svolta per il Centro servizi della Convenzione delle Alpi, con sede presso la CIPRA Austria, è intervenuta alla fine dell'anno scorso. Ora questo organo, unico nel suo genere nello spazio alpino, è entrato in servizio. Il Centro servizi è composto da esperti nei settori dell'economia e dell'amministrazione e da un avvocato, tutti con lunga esperienza nel settore della Convenzione delle Alpi.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

Re-Imagine Alps
Re-Imagine Alps
[Progetto concluso] I rapporti fra persone e i rapporti fra uomo e natura sono al centro del progetto «Re-Imagine Alps». Quando le persone si sentono interpellate e coinvolte si assumono la responsabilità dell'ambiente circostante. In questo contesto il paesaggio è un quadro di riferimento e un focus per la percezione e la comunicazione di tematiche inerenti la sostenibilità. Vengono inquadrate diverse relazioni, ricordi e visioni relative al, del e per il paesaggio nel contesto alpino. Idee e relazioni danno luogo a responsabilità e impegni.
Turismo sostenibile nelle Alpi. Chi se ne occupa?
Turismo sostenibile nelle Alpi. Chi se ne occupa?
[Progetto concluso] Finora mancano quasi del tutto persone o istituzioni in grado di riunire e collegare le numerose buone pratiche che già esistono nel turismo sostenibile, anche se per lo più a livello regionale. Questa consapevolezza emerge da tutte le conferenze, dai progetti, dai gruppi di lavoro e dalle reti che si occupano del tema della sostenibilità nel turismo.
UrbaBio
UrbaBio
[Progetto concluso] Nel progetto UrbaBio, i rappresentanti delle Città Alpine partecipanti di Annecy, Belluno, Chambéry e Trento sfruttano le reciproche ampie conoscenze per promuovere la biodiversità nella città.

Comunicati stampa attuali

Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
La settimana scorsa i ministri dei trasporti dei 27 Stati membri dell’UE hanno discusso la nuova versione della direttiva Eurovignetta relativa alla riscossione dei pedaggi per i veicoli pesanti sulle autostrade. Essi intendono approvarla il 18.12.2020. Ciò limiterà fortemente i margini d’azione delle regioni alpine, pesantemente colpite dal traffico di transito.
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Vette, margini di boschi, sponde di fiumi: il paesaggio alpino rispecchia passato e presente, crea identità, offre spazi ricreativi, è casa o luogo capace di suscitare nostalgia e desiderio – anche e soprattutto in tempi di crisi. Il documento di posizione adottato dai delegati della CIPRA il 9 dicembre 2020 chiarisce perché il paesaggio va inteso al di là del termine geografico e perché dobbiamo assumercene la responsabilità.
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Pandemia da Covid-19, digitalizzazione e salute: sempre più persone trascorrono il loro tempo libero in montagna. In occasione della conferenza online “Turismo all’aria aperta con vista sul futuro” del 16 e 17 novembre 2020, esperti del mondo scientifico e professionale hanno discusso di come il turismo sostenibile e socialmente compatibile nella regione alpina possa avere successo.
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
L’accordo sulla direttiva sui costi delle infrastrutture (direttiva Eurovignetta) non può più essere rimandato. La CIPRA Internazionale e la rete “iMonitraf!” chiedono quindi un rapido accordo per mitigare l’impatto sull’uomo e la natura. Occorre garantire il conseguimento dell’obiettivo della direttiva: il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia.