Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

La chiave della varietà di specie alpine è nelle nostre mani
La chiave della varietà di specie alpine è nelle nostre mani
Perché in un prato cresce il giglio di montagna e in un altro il trifoglio o l’erba bambagiona? Perché qui un imponente acero e là un rado bosco di larici? Perché in questo pascolo non si sente il frinire delle cavallette? Certamente dobbiamo osservare attentamente l’altitudine e l’esposizione, tenere conto del terreno e del clima, ma la risposta decisiva a queste domande è: l'uomo.
Di numerosi mondi vitali alpini
Cosa c’entrano gli Älplermagronen con la diversità culturale? Per coloro a cui questa strana parola non dice nulla, Älplermagronen sono un piatto locale svizzero che da alcuni anni sta vivendo un vero e proprio boom come cibo pronto. Tanto locale però non è.
La natura alpina – prodotto della Storia
La natura alpina – prodotto della Storia
Al viaggiatore o al turista provenienti dalle grandi città o dalle pianure urbanizzate, le Alpi appaiono come uno degli ultimi baluardi di una natura preservata. Questa impressione è rafforzata dalla presenza di numerose aree «protette» sul piano legale che segnalano e rendono popolare l’eccezionalità della natura alpina.
Un'arringa a favore della diversità
La ricchezza di diversità biologica delle Alpi si basa, oltre che sulle particolari capacità di adattamento di piante e animali al luogo, anche sui vari tipi di utilizzo da parte dell’uomo. Ma quali funzioni svolge questa diversità e come arricchisce la vita nelle Alpi?

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

speciAlps
speciAlps
[Progetto concluso] Prati magri, torbiere, siepi, biotopi o boschi sono esempi di ambienti naturali di pregio che grazie alla loro diversità danno un grande valore ai comuni nello spazio alpino. Essi costituiscono l’habitat per gli animali e allo stesso tempo sono apprezzati dall’uomo per l’attrattività e la qualità della vita offerte da spazi naturali ecologicamente efficienti. Le potenzialità di questi ambienti sono ben lungi dall’essere pienamente sfruttate – ogni comune ha quindi grandi possibilità di intervento!
Giovani in cantiere: la terra cruda
Giovani in cantiere: la terra cruda
[Progetto concluso] Nell’ambito di due workshop, uno in Francia e uno in Austria, giovani hanno acquisito conoscenze su questo nobile materiale da costruzione e costruito insieme una stufa in terra cruda.
whatsalp youth
whatsalp youth
[Progetto concluso] Quando sono a scuola i giovani trascorrono la maggior parte del tempo all’interno di edifici. Il nuovo progetto “whatsalp youth” trasferisce la classe in montagna, per un apprendimento a cielo aperto.

Comunicati stampa attuali

Partenariato dei comuni alpini per la protezione del clima
Partenariato dei comuni alpini per la protezione del clima
La CIPRA Internazionale, in occasione dell’apertura della Conferenza mondiale sul clima 2017 a Bonn/D, presenta l’idea di un partenariato per il clima dei comuni alpini. In collaborazione con la Rete di comuni “Alleanza nelle Alpi” e “Città alpina dell’anno”, e con il sostegno del Ministero tedesco dell’ambiente, la CIPRA Internazionale si propone di rafforzare il ruolo dei comuni e delle città dello spazio alpino per assicurare una maggior protezione de clima nei prossimi anni.
Le esigenze della società modellano il paesaggio
Le esigenze della società modellano il paesaggio
Esigenze contrastanti e aspettative eccessive si scontrano nella pianificazione territoriale, alla quale occorre attribuire un nuovo ruolo. Abbandonare la pianificazione globale a favore di un’opera di intermediazione e sensibilizzazione, questa la sintesi emersa dal convegno annuale CIPRA del 29 e 30 settembre 2017 a Innsbruck/A.
Conclusa con successo la traversata delle Alpi “whatsalp”
Conclusa con successo la traversata delle Alpi “whatsalp”
Con il progetto “whatsalp” un gruppo di esperti di questioni alpine ha compiuto la traversata delle Alpi a piedi, partendo da Vienna il 3 giugno 2017 fino a raggiungere Nizza, attraversando Austria, Svizzera, Francia e Italia. questi esperti hanno documentato la situazione attuale delle Alpi e si sono confrontati con persone incontrate durante il percorso. Uno degli obiettivi del progetto è stato quello di fare un confronto con quanto emerso dalla traversata delle Alpi compiuta nel 1992 dal gruppo “TransALPedes” rivolgendo uno sguardo al futuro. I partner principali del progetto sono stati la Commissione Internazionale per Protezione delle Alpi CIPRA e l’associazione svizzera Iniziativa delle Alpi, oltre a numerosi altri partner tra cui la Convenzione delle Alpi. Il 29 settembre 2017 il gruppo whatsalp arriverà a Nizza e presenterà i risultati della traversata.
Pianificazione territoriale – chiave per uno sviluppo sostenibile?
Pianificazione territoriale – chiave per uno sviluppo sostenibile?
Lo spazio è finito – in particolare nelle Alpi. Nella pianificazione territoriale svariati bisogni e aspettative entrano in conflitto. Come è possibile conciliarli? Il 29 e 30 settembre 2017 a Innsbruck/A il Convegno annuale della CIPRA “Territori alpini: limiti naturali, possibilità infinite” offre uno spazio di discussione e confronto.