Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Il Tramonto delle identità tradizionali. Spaesamento e disagio esistenziale nelle Alpi
Annibale Salsa, Presidente del Club Alpino Italiano e appassionato studioso di cultura alpina, nel nuovo libro esamina i cambiamenti culturali e le trasformazioni socio-economiche nell'età moderna che hanno determinato la crisi dell'identità tradizionale alpina, provocando la progressiva marginalizzazione dello spazio alpino.
Città alpina dell'anno: vantaggi moltiplicati per 10 per il territorio
Città alpina dell'anno: vantaggi moltiplicati per 10 per il territorio
Il 30 novembre, a Sondrio, in Italia, è calato il sipario sull'anno del decimo anniversario della Città alpina. Le città detentrici del titolo di "Città alpina dell'anno" hanno festeggiato insieme i loro successi comuni ottenuti sulla strada di uno sviluppo sostenibile del complesso spazio vitale delle Alpi - uno sviluppo che tenga conto in pari misura delle esigenze della natura, dell'economia e della popolazione.
Giornata internazionale della montagna
Giornata internazionale della montagna
L'11 dicembre ricorre a livello mondiale la Giornata internazionale della montagna (International Mountain Day). L'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha deciso di istituire questa ricorrenza dopo il successo dell'Anno internazionale delle montagne del 2002.
Montagna, un'inspiegabile passione
Montagna, un'inspiegabile passione
Il 30 novembre il Museo del Club alpino di Innsbruck/A ha inaugurato una grande mostra temporanea dal titolo "Montagna, un'inspiegabile passione". Su una superficie di 700 metri quadrati vengono presentati pregevoli oggetti che mettono in evidenza questa passione per la montagna.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

recharge.green
recharge.green
[Progetto concluso]
MountEE
MountEE
[Progetto concluso]
greenAlps
greenAlps
[Progetto concluso]

Comunicati stampa attuali

Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
La settimana scorsa i ministri dei trasporti dei 27 Stati membri dell’UE hanno discusso la nuova versione della direttiva Eurovignetta relativa alla riscossione dei pedaggi per i veicoli pesanti sulle autostrade. Essi intendono approvarla il 18.12.2020. Ciò limiterà fortemente i margini d’azione delle regioni alpine, pesantemente colpite dal traffico di transito.
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Vette, margini di boschi, sponde di fiumi: il paesaggio alpino rispecchia passato e presente, crea identità, offre spazi ricreativi, è casa o luogo capace di suscitare nostalgia e desiderio – anche e soprattutto in tempi di crisi. Il documento di posizione adottato dai delegati della CIPRA il 9 dicembre 2020 chiarisce perché il paesaggio va inteso al di là del termine geografico e perché dobbiamo assumercene la responsabilità.
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Pandemia da Covid-19, digitalizzazione e salute: sempre più persone trascorrono il loro tempo libero in montagna. In occasione della conferenza online “Turismo all’aria aperta con vista sul futuro” del 16 e 17 novembre 2020, esperti del mondo scientifico e professionale hanno discusso di come il turismo sostenibile e socialmente compatibile nella regione alpina possa avere successo.
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
L’accordo sulla direttiva sui costi delle infrastrutture (direttiva Eurovignetta) non può più essere rimandato. La CIPRA Internazionale e la rete “iMonitraf!” chiedono quindi un rapido accordo per mitigare l’impatto sull’uomo e la natura. Occorre garantire il conseguimento dell’obiettivo della direttiva: il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia.