Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Biodiversità nel Parco naturale dello Sciliar-Catinaccio
Tra il 2006 e il 2007 ricercatrici e ricercatori da Italia, Austria e Germania hanno rilevato 4.900 specie di piante ed animali nel Parco naturale dello Sciliar-Catinaccio/I, tra cui 221 documentate per la prima volta in Sudtirolo e 53 per la prima volta in Italia.
Da fanalino di coda a motore del mercato: l'interesse collettivo fa progressi - Sviluppo sostenibile nelle Alpi grazie all'economia sociale e solidale
Da fanalino di coda a motore del mercato: l'interesse collettivo fa progressi - Sviluppo sostenibile nelle Alpi grazie all'economia sociale e solidale
A fianco della cosiddetta economia "classica", è sempre più apprezzata anche l'economia sociale e solidale che vanta una grande forza innovativa e crea benessere anche per i territori svantaggiati e i loro abitanti, che pone al centro la redditività sociale e, con i suoi valori e il suo radicamento nel territorio, provvede a uno sviluppo locale sostenibile, supportato dalla popolazione residente, sia nelle Alpi che nel resto d'Europa.
Reti robuste per grosse prede - Dalle cooperazioni passando per le reti sino ai cluster: la nuova strada dell'economia
Reti robuste per grosse prede - Dalle cooperazioni passando per le reti sino ai cluster: la nuova strada dell'economia
Il territorio alpino, con la sua competenza in costante crescita e con la variegata esperienza in tema di economia sostenibile, ha l'opportunità di assumere un ruolo di primo piano nella concorrenza globale tra regioni. Cooperazioni, reti e cluster possono dare un contributo decisivo in questo senso.
Un produttore che, puntando sulle pecore, unisce le persone - Ritratto: Josef Schett
Un produttore che, puntando sulle pecore, unisce le persone - Ritratto: Josef Schett
L'allevatore e imprenditore Josef Schett, 20 anni fa, ha puntato tutto sugli ovini della Valle di Villgraten nel Tirolo orientale. Qui si producono materassi, tessuti isolanti, carni e formaggi destinati a un mercato di fascia alta.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

speciAlps
speciAlps
[Progetto concluso] Prati magri, torbiere, siepi, biotopi o boschi sono esempi di ambienti naturali di pregio che grazie alla loro diversità danno un grande valore ai comuni nello spazio alpino. Essi costituiscono l’habitat per gli animali e allo stesso tempo sono apprezzati dall’uomo per l’attrattività e la qualità della vita offerte da spazi naturali ecologicamente efficienti. Le potenzialità di questi ambienti sono ben lungi dall’essere pienamente sfruttate – ogni comune ha quindi grandi possibilità di intervento!
Giovani in cantiere: la terra cruda
Giovani in cantiere: la terra cruda
[Progetto concluso] Nell’ambito di due workshop, uno in Francia e uno in Austria, giovani hanno acquisito conoscenze su questo nobile materiale da costruzione e costruito insieme una stufa in terra cruda.
whatsalp youth
whatsalp youth
[Progetto concluso] Quando sono a scuola i giovani trascorrono la maggior parte del tempo all’interno di edifici. Il nuovo progetto “whatsalp youth” trasferisce la classe in montagna, per un apprendimento a cielo aperto.

Comunicati stampa attuali

Alta tensione nelle Alpi
Alta tensione nelle Alpi
Nelle Alpi lo spazio è limitato e viene utilizzato in modo sempre più intensivo, anche per la produzione di energia. La transizione energetica e il ripristino della natura si trovano spesso in conflitto. In che modo la pianificazione del territorio alpino può mediare tra le diverse esigenze? Come può gestire la pressione di utilizzo sulle regioni montane e mettere in rete esperte ed esperti delle discipline interessate? Queste e altre domande sono state affrontate in occasione della conferenza annuale della CIPRA, tenutasi a Salisburgo il 27 febbraio 2025.
Aria di rinnovamento con il concorso Ground:breaker
Aria di rinnovamento con il concorso Ground:breaker
Deimpermeabilizzare e riqualificare i suoli: il 27 febbraio 2025, a Salisburgo, i tre progetti vincitori hanno ricevuto il “Ground:breaker Award” assegnato dalla CIPRA a livello alpino. Il primo posto è andato a un’iniziativa privata in Svizzera, mentre il secondo e il terzo posto sono andati all’Austria e all’Italia.
Pietre preziose per la biodiversità
Pietre preziose per la biodiversità
Laboratori, escursioni, cartoline: i risultati del progetto della CIPRA “PietrePreziose”, focalizzato sui muri a secco e sui cumuli di pietre, sono molteplici e tangibili.
SettimanaAlpina 2024: due decenni di successi e una visione per il futuro delle Alpi
SettimanaAlpina 2024: due decenni di successi e una visione per il futuro delle Alpi
Nova Gorica, Slovenia, 26 settembre 2024 - Vent'anni dopo la prima SettimanaAlpina, le e i partecipanti hanno salutato l’edizione del 2024 rinvigoriti da un impegno condiviso per un futuro sostenibile delle Alpi.