Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

I ghiacciai alpini si stanno sciogliendo velocemente
Due recenti studi francesi confermano il rapido scioglimento dei ghiacciai alpini, anche partendo dall'ipotesi di un "debole" riscaldamento dell'atmosfera.
Convegno internazionale "Managing Alpine Future"
L'istituto "alpS - Zentrum für Naturgefahren Management/A", l'Accadenia austriaca delle scienze e l'Università di Innsbruck/A organizzano dal 15 al 17 ottobre 2007 a Innsbruck/A il convegno "Managing Alpine Future".
Mobilità dolce in montagna
Mobilità dolce in montagna
Il nuovo opuscolo divulgativo di Mountain Wilderness Francia è dedicato alla mobilità dolce.
Le più alte toilette d'Europa
Quest'estate poco sotto la cima del Monte Bianco, a 4260 metri di quota sul versante francese, sono state installate due toilette. Circa 30.000 alpiniste e alpinisti scalano ogni anno la montagna più alta delle Alpi.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

MultiBios
MultiBios
[Progetto concluso] Oltre ai rischi naturali consueti, come colate di fango e inondazioni, anche le ondate di calore e la siccità iniziano a colpire la regione alpina con sempre maggiore frequenza. Il progetto internazionale MultiBios, in collaborazione con le riserve della biosfera, analizza in che modo i comuni e le regioni colpite possono prepararsi meglio a fronteggiare i molteplici rischi climatici.
speciAlps podcast
speciAlps podcast
[Progetto concluso] Dall'intelligenza artificiale all'ultimo chilometro, dai limiti di carico della natura al "nudging": la serie di podcast di speciAlps e un webinar approfondiscono il tema della guida dei visitatori e visitatrici per un vasto pubblico.
PietrePreziose: Vita e natura a profusione
PietrePreziose: Vita e natura a profusione
[Progetto concluso] Le pietre creano vita: il progetto PietrePreziose riporta alla coscienza elementi preziosi del paesaggio culturale alpino, come i cumuli di pietre o i muri a secco.

Comunicati stampa attuali

Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
La settimana scorsa i ministri dei trasporti dei 27 Stati membri dell’UE hanno discusso la nuova versione della direttiva Eurovignetta relativa alla riscossione dei pedaggi per i veicoli pesanti sulle autostrade. Essi intendono approvarla il 18.12.2020. Ciò limiterà fortemente i margini d’azione delle regioni alpine, pesantemente colpite dal traffico di transito.
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Vette, margini di boschi, sponde di fiumi: il paesaggio alpino rispecchia passato e presente, crea identità, offre spazi ricreativi, è casa o luogo capace di suscitare nostalgia e desiderio – anche e soprattutto in tempi di crisi. Il documento di posizione adottato dai delegati della CIPRA il 9 dicembre 2020 chiarisce perché il paesaggio va inteso al di là del termine geografico e perché dobbiamo assumercene la responsabilità.
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Pandemia da Covid-19, digitalizzazione e salute: sempre più persone trascorrono il loro tempo libero in montagna. In occasione della conferenza online “Turismo all’aria aperta con vista sul futuro” del 16 e 17 novembre 2020, esperti del mondo scientifico e professionale hanno discusso di come il turismo sostenibile e socialmente compatibile nella regione alpina possa avere successo.
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
L’accordo sulla direttiva sui costi delle infrastrutture (direttiva Eurovignetta) non può più essere rimandato. La CIPRA Internazionale e la rete “iMonitraf!” chiedono quindi un rapido accordo per mitigare l’impatto sull’uomo e la natura. Occorre garantire il conseguimento dell’obiettivo della direttiva: il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia.