Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Suonatori di corno come ambasciatori? - Pubblicizzare insieme le Alpi
Suonatori di corno come ambasciatori? - Pubblicizzare insieme le Alpi
Nel 2006 si è registrato un totale di 108 milioni di pernottamenti negli oltre 21.000 esercizi alberghieri dell'arco alpino. Questi e altri risultati riguardanti i flussi turistici nelle aree alpine di Svizzera, Austria, Germania e Alto Adige sono stati pubblicati dall'ASTAT (Istituto provinciale di statistica dell'Alto Adige) sul foglio informativo "Turismo in alcune regioni alpine - 2006".
Tempo e clima nelle Alpi
Tempo e clima nelle Alpi
MeteoSvizzera, in collaborazione con scienziati provenienti da tutta Europa e dal Canada, ha creato una piattaforma Internet che contiene molteplici conoscenze scientifiche, derivanti da 12 anni di ricerca sul tempo e sul clima nel territorio alpino, e numerosi modelli di previsione di precipitazioni e piene che saranno utilizzati dalle autorità di pronto intervento, dai responsabili della protezione civile e dai rappresentanti dell'economia durante una fase di test che si concluderà a novembre. Nei prossimi anni, i ricercatori intendono rendere accessibili al pubblico alcuni elementi selezionati della piattaforma.
Lacune in Austria nella protezione della natura
Lacune in Austria nella protezione della natura
L'Austria è il fanalino di coda nel progetto Natura 2000. Dopo che i Länder federali hanno ignorato anche l'ultimo appello della Commissione Europea a redigere un elenco di spazi vitali a rischio e di habitat con specie animali e vegetali a rischio, a fine giugno è stata inoltrata la denuncia alla Corte di Giustizia Europea.
Si può convivere con il lupo mediante il pascolo sorvegliato
Ricorrere all'abbattimento è stata spesso la soluzione adottata per contrastare il ritorno del lupo nelle Alpi. E' accaduto sia in Francia che in Svizzera (dove peraltro il numero di lupi è davvero esiguo).

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

Reset turismo alpino
Reset turismo alpino
[Progetto concluso] "Reset turismo alpino" faceva incontrare operatori turistici di rilievo per discutere su protezione del clima e sviluppo sostenibile del turismo.
speciAlps2
speciAlps2
[Progetto concluso] Sempre più persone sono alla ricerca di svago e rigenerazione nella natura alpina. Questa tendenza viene rafforzata non solo dalla crisi da Covid, ma anche dalla crescente pressione competitiva in atto nella società. Tutto ciò non fa che aumentare la pressione su animali e piante, ma anche sulle destinazioni, con le loro infrastrutture e i loro abitanti. È assolutamente necessario gestire i flussi di visitatori. Il progetto speciAlps 2 si propone di sensibilizzare le persone alla protezione della natura e del paesaggio nelle Alpi e di sviluppare misure per la gestione dei flussi turistici.
Green Deals per i comuni
Green Deals per i comuni
[Progetto concluso] “Pensare globalmente – agire localmente”: per promuovere l’azione locale sono necessarie competenze articolate una buona conoscenza delle persone che si impegnano in loco per la protezione del clima. Nel quadro di un progetto transnazionale dell’UE, le organizzazioni partner di Germania, Liechtenstein e Austria stanno sviluppando un processo di partecipazione per consentire alle iniziative locali di intervenire in modo efficace per la protezione del clima in un contesto globale.

Comunicati stampa attuali

Sulle tracce dei cambiamenti nelle Alpi
Sulle tracce dei cambiamenti nelle Alpi
Da giugno a settembre 2017 “whatsalp” attraverserà le Alpi, da est a ovest, documentando i cambiamenti in atto nelle regioni alpine. Durante il percorso i partecipanti incontreranno persone animate da comuni valori, prenderanno parte a manifestazioni e si confronteranno con i giovani del progetto della CIPRA “whatsalp youth”.
Ciak, si gira: proteggere il clima giocando
Ciak, si gira: proteggere il clima giocando
Quello che mangiamo, dove facciamo acquisti, come abitiamo, sono tutti fattori che influenzano non solo noi personalmente, ma anche il nostro ambiente e i nostri simili. Tutti noi possiamo essere all’avanguardia per la protezione del clima, come mostra il cortometraggio «100max – il gioco alpino per la protezione del clima».
Transizione nel turismo invernale
Transizione nel turismo invernale
Il turismo ha portato ricchezza nelle Alpi. In molte regioni continua ad essere un’importante fonte di reddito, ma anche un fattore di rischio per la dipendenza da un solo settore. Il cambiamento climatico e il mutato comportamento dei visitatori pongono le destinazioni di fronte a grandi sfide. Nell’anno dell’ONU del turismo sostenibile per lo sviluppo la CIPRA, Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi, fornisce spunti di riflessione per l’inevitabile transizione con un documento di posizione e una presentazione interattiva.
Ottimisti verso un futuro libero da Olimpiadi!
Ottimisti verso un futuro libero da Olimpiadi!
Diverse località alpine sono impegnate in vista dei Giochi olimpici invernali 2016. Esse si richiamano all’“Agenda 2020”, elaborata dal Comitato Olimpico Internazionale come risposta alla bocciatura di diverse candidature per il 2022. L’Agenda promette molto, ma mantiene poco. La CIPRA Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi mantiene la propria posizione a favore di “Alpi libere da Olimpiadi!”.