Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

CIPRA Internazionale

Vuoi saperni di più sulla CIPRA?
Clicca qui!

Altre notizie

Il referendum consultivo in Val Pusteria e il risanamento della foresta di protezione a Hinterstein - Anche noi facciamo sentire la nostra voce! Gli abitanti delle Alpi non si accontentano più semplicemente di stare a guardare, ma vogliono contribuire attivamente a far cambiare il corso delle cose
Il referendum consultivo in Val Pusteria e il risanamento della foresta di protezione a Hinterstein - Anche noi facciamo sentire la nostra voce! Gli abitanti delle Alpi non si accontentano più semplicemente di stare a guardare, ma vogliono contribuire attivamente a far cambiare il corso delle cose
Negli ultimi anni i processi di pianificazione cooperativi hanno assunto un rilievo sempre crescente, per impulso dell'UE o dei governi nazionali. Si sollecita una maggiore partecipazione della base, dei cittadini, dei proprietari di fondi e dei gruppi di interesse, che sono invitati a far sentire la loro voce e a contribuire alle decisioni.
Dal Dorfmobil Klaus alla rinascita della ferrovia Merano-Malles Le forme di mobilità dolce promuovono il turismo nelle zone isolate
Dal Dorfmobil Klaus alla rinascita della ferrovia Merano-Malles Le forme di mobilità dolce promuovono il turismo nelle zone isolate
I grandi problemi cagionati dal transito alpino sono sempre in grande risalto sui media; ciò nonostante, spesso si dimentica che più di due terzi del traffico alpino sono di origine locale. Una delle problematiche centrali di cui si è occupato il team di esperti è stata quella di valutare le alternative esistenti.
La diversità biologica paga - Le aree protette contribuiscono all'immagine delle Alpi, aiutando l'uomo e la natura
La diversità biologica paga - Le aree protette contribuiscono all'immagine delle Alpi, aiutando l'uomo e la natura
Se ben gestite, le aree protette possono contribuire alla creazione di valore regionale e alla conservazione della biodiversità. Le strutture ricettive contrassegnate da un marchio di qualità, come i gîtes Panda delle Alpi francesi, migliorano la qualità della vita all'interno delle aree protette, ma anche nei dintorni.
Cyberspazio sull'alpe, feste culturali e borse degli scambi - Progetti di formazione tramite Internet, servizi di prossimità e centri culturali quali fattori di promozione della coesione sociale
Cyberspazio sull'alpe, feste culturali e borse degli scambi - Progetti di formazione tramite Internet, servizi di prossimità e centri culturali quali fattori di promozione della coesione sociale
Lo Stato si fa da parte e le strutture sociali s'indeboliscono: i cittadini di entrambi i sessi sono chiamati a darsi da fare e a organizzarsi per cambiare le cose a livello locale.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

speciAlps
speciAlps
[Progetto concluso] Prati magri, torbiere, siepi, biotopi o boschi sono esempi di ambienti naturali di pregio che grazie alla loro diversità danno un grande valore ai comuni nello spazio alpino. Essi costituiscono l’habitat per gli animali e allo stesso tempo sono apprezzati dall’uomo per l’attrattività e la qualità della vita offerte da spazi naturali ecologicamente efficienti. Le potenzialità di questi ambienti sono ben lungi dall’essere pienamente sfruttate – ogni comune ha quindi grandi possibilità di intervento!
Giovani in cantiere: la terra cruda
Giovani in cantiere: la terra cruda
[Progetto concluso] Nell’ambito di due workshop, uno in Francia e uno in Austria, giovani hanno acquisito conoscenze su questo nobile materiale da costruzione e costruito insieme una stufa in terra cruda.
whatsalp youth
whatsalp youth
[Progetto concluso] Quando sono a scuola i giovani trascorrono la maggior parte del tempo all’interno di edifici. Il nuovo progetto “whatsalp youth” trasferisce la classe in montagna, per un apprendimento a cielo aperto.

Comunicati stampa attuali

Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
La settimana scorsa i ministri dei trasporti dei 27 Stati membri dell’UE hanno discusso la nuova versione della direttiva Eurovignetta relativa alla riscossione dei pedaggi per i veicoli pesanti sulle autostrade. Essi intendono approvarla il 18.12.2020. Ciò limiterà fortemente i margini d’azione delle regioni alpine, pesantemente colpite dal traffico di transito.
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Vette, margini di boschi, sponde di fiumi: il paesaggio alpino rispecchia passato e presente, crea identità, offre spazi ricreativi, è casa o luogo capace di suscitare nostalgia e desiderio – anche e soprattutto in tempi di crisi. Il documento di posizione adottato dai delegati della CIPRA il 9 dicembre 2020 chiarisce perché il paesaggio va inteso al di là del termine geografico e perché dobbiamo assumercene la responsabilità.
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Pandemia da Covid-19, digitalizzazione e salute: sempre più persone trascorrono il loro tempo libero in montagna. In occasione della conferenza online “Turismo all’aria aperta con vista sul futuro” del 16 e 17 novembre 2020, esperti del mondo scientifico e professionale hanno discusso di come il turismo sostenibile e socialmente compatibile nella regione alpina possa avere successo.
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
L’accordo sulla direttiva sui costi delle infrastrutture (direttiva Eurovignetta) non può più essere rimandato. La CIPRA Internazionale e la rete “iMonitraf!” chiedono quindi un rapido accordo per mitigare l’impatto sull’uomo e la natura. Occorre garantire il conseguimento dell’obiettivo della direttiva: il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia.