Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Europa: preoccupazioni per l'agricoltura biologic
Europa: preoccupazioni per l'agricoltura biologic
Alla fine del 2006 le Ministre e i Ministri dell'agricoltura dell'UE hanno approvato un nuovo Regolamento relativo al metodo di produzione biologica, nonostante produttori biologici e consumatori fossero sostanzialmente soddisfatti del Regolamento del 1991.
La crescita dell'economia fa lievitare il trasporto merci
La crescita dell'economia fa lievitare il trasporto merci
Secondo una recente ricerca commissionata dal Ministero tedesco dei trasporti, nel 2006 le prestazioni del trasporto merci in Germania sono aumentate arrivando a 619 milioni di tonnellate-chilometro. Responsabile di questo trend è, innanzi tutto, la perdurante crescita dell'economia.
Le piste da sci indoor si avvicinano sempre più alle Alpi
Le piste da sci indoor si avvicinano sempre più alle Alpi
Non solo nell'Emirato del Dubai, in mezzo al deserto, anche in Europa le piste da sci al coperto sono sempre più apprezzate. Niente neve, niente profitti - il mite inverno crea non pochi problemi ai comprensori sciistici d'Europa, e il settore sciistico è intenzionato a combattere il cambiamento climatico ricorrendo alla neve artificiale e ai padiglioni per la pratica dello sci al coperto. I padiglioni per lo sci si avvicinano dunque sempre più alle Alpi, anche se neppure essi danno sempre garanzia di divertimento sulle piste.
Progettata zona sciistica in un'area Natura 2000 nel nord della Spagna
Secondo i programmi del Governo della regione Castiglia - León, nel triangolo delle province settentrionali spagnole di Cantabria, León e Palencia dovrebbe sorgere una nuova zona sciistica con impianti di risalita per una capacità di 32.000 visitatrici e visitatori all'ora.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

Trata 2.1
Trata 2.1
[Progetto concluso] Facilitare la transizione: la mobilità dei pendolari nell’area industriale slovena di Trata diventerà più ecologica, grazie all’esperienza di progetti analoghi nel triangolo di confine tra Svizzera, Austria e Liechtenstein.
Dialogo sul lupo - Rafforzare le reti pastorali nelle Alpi
Dialogo sul lupo - Rafforzare le reti pastorali nelle Alpi
Questo progetto promuove lo scambio di conoscenze tra i pastori della regione alpina superando i confini nazionali e linguistici.
Alpine Changemaker Network (2021-2023)
Alpine Changemaker Network (2021-2023)
[Progetto concluso] L’«Alpine Changemaker Network» è una rete internazionale composto da ONG, ricerca scientifica, innovazione sociale e sviluppo regionale. Vogliamo rafforzare il senso di appartenenza nello spazio alpino e perseguiamo una visione delle Alpi come ecosistema vitale in grado di offrire una vita attraente per noi e per le generazioni future. Combiniamo conoscenze di carattere regionale, metodi di innovazione sociale, competenze di insegnamento e ricerca scientifica, gestione di progetti e molto altro. Il nostro motto è: collaborare, condividere e imparare!

Comunicati stampa attuali

Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
La settimana scorsa i ministri dei trasporti dei 27 Stati membri dell’UE hanno discusso la nuova versione della direttiva Eurovignetta relativa alla riscossione dei pedaggi per i veicoli pesanti sulle autostrade. Essi intendono approvarla il 18.12.2020. Ciò limiterà fortemente i margini d’azione delle regioni alpine, pesantemente colpite dal traffico di transito.
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Vette, margini di boschi, sponde di fiumi: il paesaggio alpino rispecchia passato e presente, crea identità, offre spazi ricreativi, è casa o luogo capace di suscitare nostalgia e desiderio – anche e soprattutto in tempi di crisi. Il documento di posizione adottato dai delegati della CIPRA il 9 dicembre 2020 chiarisce perché il paesaggio va inteso al di là del termine geografico e perché dobbiamo assumercene la responsabilità.
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Pandemia da Covid-19, digitalizzazione e salute: sempre più persone trascorrono il loro tempo libero in montagna. In occasione della conferenza online “Turismo all’aria aperta con vista sul futuro” del 16 e 17 novembre 2020, esperti del mondo scientifico e professionale hanno discusso di come il turismo sostenibile e socialmente compatibile nella regione alpina possa avere successo.
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
L’accordo sulla direttiva sui costi delle infrastrutture (direttiva Eurovignetta) non può più essere rimandato. La CIPRA Internazionale e la rete “iMonitraf!” chiedono quindi un rapido accordo per mitigare l’impatto sull’uomo e la natura. Occorre garantire il conseguimento dell’obiettivo della direttiva: il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia.