Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Francia: dibattito pubblico sulla politica dei trasporti nella Valle del Rodano
Da marzo si stanno svolgendo in Francia una serie di cosiddetti dibattiti pubblici sul tema "La politica dei trasporti nella Valle del Rodano e nella regione della Languedoc".
Inverni sempre più piovosi nelle Alpi tedesche
Una recente ricerca sulle conseguenze del cambiamento climatico per la Germania mette in guardia dal rischio di danni per miliardi di Euro. I modelli matematici dell'Istituto di meteorologia Max Planck di Amburgo/D hanno simulato con un livello di dettaglio finora mai raggiunto l'evoluzione del clima nei prossimi cento anni.
Slovenia: serie di centrali idroelettriche in progetto
Slovenia: serie di centrali idroelettriche in progetto
La Slovenia ha rilasciato concessioni di derivazione a scopo idroelettrico per la progettazione di una serie di impianti a catena sui fiumi Mur, Drava e Sava. Il Comitato internazionale per la protezione della Mur "Unsere Mur - Nasa Mura" (nostra Mur), fondato nella primavera 2006, si oppone a questi progetti che minacciano preziosi ambienti fluviali delle Alpi e delle Prealpi.
Località sciistica americana si attiva contro il riscaldamento del clima
A partire dal 2015 Aspen, la nota stazione turistica e di sport invernali delle Montagne Rocciose, intende coprire il proprio fabbisogno energetico interamente attraverso fonti rinnovabili. Questo in prima istanza per la consapevolezza che il cambiamento del clima mette in pericolo il turismo invernale ad Aspen. Le analisi dei dati climatici locali hanno messo in evidenza che attualmente la stagione sciistica è più breve di circa un mese rispetto a 50 anni fa.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

Trata 2.1
Trata 2.1
[Progetto concluso] Facilitare la transizione: la mobilità dei pendolari nell’area industriale slovena di Trata diventerà più ecologica, grazie all’esperienza di progetti analoghi nel triangolo di confine tra Svizzera, Austria e Liechtenstein.
Dialogo sul lupo - Rafforzare le reti pastorali nelle Alpi
Dialogo sul lupo - Rafforzare le reti pastorali nelle Alpi
Questo progetto promuove lo scambio di conoscenze tra i pastori della regione alpina superando i confini nazionali e linguistici.
Alpine Changemaker Network (2021-2023)
Alpine Changemaker Network (2021-2023)
[Progetto concluso] L’«Alpine Changemaker Network» è una rete internazionale composto da ONG, ricerca scientifica, innovazione sociale e sviluppo regionale. Vogliamo rafforzare il senso di appartenenza nello spazio alpino e perseguiamo una visione delle Alpi come ecosistema vitale in grado di offrire una vita attraente per noi e per le generazioni future. Combiniamo conoscenze di carattere regionale, metodi di innovazione sociale, competenze di insegnamento e ricerca scientifica, gestione di progetti e molto altro. Il nostro motto è: collaborare, condividere e imparare!

Comunicati stampa attuali

Mitigare l’impatto del traffico di transito sulle regioni alpine
Mitigare l’impatto del traffico di transito sulle regioni alpine
In questi giorni i rappresentanti dei Ministeri dei trasporti nazionali sono impegnati in una trattativa per rendere più incisiva la direttiva sui costi delle infrastrutture (direttiva Eurovignetta). La CIPRA, insieme alle organizzazioni ambientaliste, chiede un sostanziale miglioramento della legislazione per mitigare l’impatto del traffico di transito sulla popolazione delle regioni alpine.
Incrementare la diversità naturale: le regioni pilota condividono esperienze
Incrementare la diversità naturale: le regioni pilota condividono esperienze
Creare un orto, passeggiare nel bosco, passare più tempo a cucinare: la consapevolezza della natura e della sua importanza per la nostra qualità della vita è aumentata – anche a causa della crisi del Coronavirus. Gli approcci adottati dalle cinque regioni pilota in Italia, Francia, Slovenia e Austria con il progetto speciAlps, sviluppato dall’aprile 2017 al marzo 2020, sono tanto diversificati quanto lo è la natura. Nel corso del progetto sono state raccolte sementi, organizzate gite scolastiche, allestiti percorsi tematici e molto altro ancora. In occasione della Giornata mondiale della Biodiversità, che ricorre il 22 maggio, è stato pubblicato un cofanetto di schede informative con le esperienze di tutte le regioni pilota disponibile gratuitamente.
Il paesaggio suscita emozioni
Il paesaggio suscita emozioni
Riscoperto durante la crisi, fondamentale come spazio ricreativo e di vita, modificato da interventi di costruzione e urbanizzazione: il paesaggio alpino. Nel suo Rapporto annuale 2019 la CIPRA International prende in esame il rapporto tra uomo e paesaggio. Torbiere vitali, ghiacciai agonizzanti e ambiziosi obiettivi climatici sono le notizie in primo piano.
Una chiave per lo sviluppo locale
Una chiave per lo sviluppo locale
Il pluralismo come punto di forza delle Alpi: è questo l’impegno assunto da dieci organizzazioni nel quadro del progetto PlurAlps. Alla conferenza finale di Bolzano/I alla fine di ottobre sono stati presentati i risultati, tra cui un pacchetto di strumenti di innovazione per l’integrazione e alcune raccomandazioni politiche.