Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Download delle relazioni e dei contributi del convegno
Il 10 marzo 2006 si è svolto a Salisburgo/A il convegno sull'attuazione della Convenzione delle Alpi "ALPEN.ZUKUNFT - Die Potenziale der Alpenkonvention nutzen" ("Futuro.Alpi" - utilizzare le potenzialità della Convenzione delle Alpi).
La Convenzione delle Alpi solidale con altre regioni montane
Il convegno tematico della 32a seduta del Comitato Permanente della Conferenza delle Alpi si è occupato dei partenariati montani internazionali. In futuro, la Convenzione delle Alpi collaborerà in via prevalente con operatori delle regioni montane dell'Asia centrale, del Caucaso, dei Carpazi e dei Balcani, concentrandosi tra l'altro sulla creazione o il sostegno di reti di comuni e di aree protette.
Premiati vari progetti architettonici esemplari nell'arco alpino
Premiati vari progetti architettonici esemplari nell'arco alpino
L'associazione "Sesto Cultura"/I e la Haus der Architektur della Carinzia/A (casa dell'architettura) hanno assegnato per la quarta volta il premio "Architettura contemporanea alpina". I primi premi erano stati consegnati a Rainer Köberl e Astrid Tschapeller di Innsbruck/A per il supermercato MPreis a Wenns/A e Gion A, nonché a Caminada di Vrin/CH per il suo convitto femminile nel monastero di Disentis/CH.
2006: terzo anno di siccità per la Francia?
Sin dal mese di gennaio, la ministra francese dell'ecologia Nelly Olin mette in guardia contro il rischio che, nell'estate 2006, la Francia si trovi ad affrontare il terzo anno consecutivo di siccità. In gran parte della Francia, compresi i territori alpini, le precipitazioni rilevate tra l'inizio di ottobre 2005 e la fine di febbraio 2006 sono state inferiori alla media, con un bilancio pluviometrico in deficit e, poiché il periodo più propizio per il ripristino delle riserve sotterranee va da ottobre a marzo, le piogge di marzo non sarebbero sufficienti per impedire il rischio di siccità.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

Re-Imagine Alps
Re-Imagine Alps
[Progetto concluso] I rapporti fra persone e i rapporti fra uomo e natura sono al centro del progetto «Re-Imagine Alps». Quando le persone si sentono interpellate e coinvolte si assumono la responsabilità dell'ambiente circostante. In questo contesto il paesaggio è un quadro di riferimento e un focus per la percezione e la comunicazione di tematiche inerenti la sostenibilità. Vengono inquadrate diverse relazioni, ricordi e visioni relative al, del e per il paesaggio nel contesto alpino. Idee e relazioni danno luogo a responsabilità e impegni.
Turismo sostenibile nelle Alpi. Chi se ne occupa?
Turismo sostenibile nelle Alpi. Chi se ne occupa?
[Progetto concluso] Finora mancano quasi del tutto persone o istituzioni in grado di riunire e collegare le numerose buone pratiche che già esistono nel turismo sostenibile, anche se per lo più a livello regionale. Questa consapevolezza emerge da tutte le conferenze, dai progetti, dai gruppi di lavoro e dalle reti che si occupano del tema della sostenibilità nel turismo.
UrbaBio
UrbaBio
[Progetto concluso] Nel progetto UrbaBio, i rappresentanti delle Città Alpine partecipanti di Annecy, Belluno, Chambéry e Trento sfruttano le reciproche ampie conoscenze per promuovere la biodiversità nella città.

Comunicati stampa attuali

Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
La settimana scorsa i ministri dei trasporti dei 27 Stati membri dell’UE hanno discusso la nuova versione della direttiva Eurovignetta relativa alla riscossione dei pedaggi per i veicoli pesanti sulle autostrade. Essi intendono approvarla il 18.12.2020. Ciò limiterà fortemente i margini d’azione delle regioni alpine, pesantemente colpite dal traffico di transito.
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Vette, margini di boschi, sponde di fiumi: il paesaggio alpino rispecchia passato e presente, crea identità, offre spazi ricreativi, è casa o luogo capace di suscitare nostalgia e desiderio – anche e soprattutto in tempi di crisi. Il documento di posizione adottato dai delegati della CIPRA il 9 dicembre 2020 chiarisce perché il paesaggio va inteso al di là del termine geografico e perché dobbiamo assumercene la responsabilità.
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Pandemia da Covid-19, digitalizzazione e salute: sempre più persone trascorrono il loro tempo libero in montagna. In occasione della conferenza online “Turismo all’aria aperta con vista sul futuro” del 16 e 17 novembre 2020, esperti del mondo scientifico e professionale hanno discusso di come il turismo sostenibile e socialmente compatibile nella regione alpina possa avere successo.
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
L’accordo sulla direttiva sui costi delle infrastrutture (direttiva Eurovignetta) non può più essere rimandato. La CIPRA Internazionale e la rete “iMonitraf!” chiedono quindi un rapido accordo per mitigare l’impatto sull’uomo e la natura. Occorre garantire il conseguimento dell’obiettivo della direttiva: il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia.