Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Petizione contro il traffico motorizzato del tempo libero in Francia
Il coordinamento "C.A.L.M.E.- - Coordination pour une Adaptation des Loisirs Motorisés à l'Environnement" unisce le più diverse associazioni francesi per l'ambiente e di rappresentanti dei cittadini, schierate insieme contro gli eccessi del traffico motorizzato del tempo libero.
Un censimento degli impianti obsoleti sulle montagne torinesi
Sulle stesse montagne dove si sono recentemente disputati i Giochi Olimpici, spesso a pochi chilometri di distanza da località divenute famose in tutto il mondo, fanno bella mostra di sé impianti di risalita e infrastrutture turistiche da anni inutilizzate ed abbandonate.
Potenzialità di sviluppo della Convenzione delle Alpi
Dal tavolo diplomatico all'attuazione alla base! Il Ministero austriaco per la vita ha preso a cuore questo slogan in relazione alla Convenzione delle Alpi e ha fatto elaborare lo studio "Potenziali di sviluppo della Convenzione delle Alpi - strade per un'implementazione di successo in Austria" (Entwicklungspotentiale der Alpenkonvention - Wege zu einer erfolgreichen Implementierung in Österreich).
Trovare il punto di equilibrio tra Alpi e turismo
Trovare il punto di equilibrio tra Alpi e turismo
Nelle Alpi italiane la neve è sempre di meno e le precipitazioni sono diminuite, negli ultimi 30 anni, del 20%. Per attirare turismo, che per le Alpi rappresenta un'autentica risorsa, si ricorre sempre più all'innevamento artificiale. Un'analisi della situazione delle Alpi italiane è stato realizzato di recente dal WWF che ha pubblicato i risultati in un dossier.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

Stili di vita sostenibili nelle Alpi
Stili di vita sostenibili nelle Alpi
[Progetto concluso] Ciò che mangiamo, ciò che buttiamo, come viviamo e ci muoviamo – in breve, il nostro stile di vita – influenza il nostro ambiente, i nostri simili e il clima. Il progetto promuove stili di vita sostenibili e individua buoni esempi nelle Alpi.
LOCAL - Low Carbon Alpine Lifestyle
LOCAL - Low Carbon Alpine Lifestyle
[Progetto concluso] Stili di vita sostenibili, risparmio di CO2 e lancio di progetti locali: nel progetto LOCAL i giovani partecipano attivamente alla vita politica e sociale e si impegnano per una protezione del clima orientata ai cittadini nei loro comuni.
Tour des villes
Tour des villes
[Progetto concluso]

Comunicati stampa attuali

Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
La settimana scorsa i ministri dei trasporti dei 27 Stati membri dell’UE hanno discusso la nuova versione della direttiva Eurovignetta relativa alla riscossione dei pedaggi per i veicoli pesanti sulle autostrade. Essi intendono approvarla il 18.12.2020. Ciò limiterà fortemente i margini d’azione delle regioni alpine, pesantemente colpite dal traffico di transito.
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Vette, margini di boschi, sponde di fiumi: il paesaggio alpino rispecchia passato e presente, crea identità, offre spazi ricreativi, è casa o luogo capace di suscitare nostalgia e desiderio – anche e soprattutto in tempi di crisi. Il documento di posizione adottato dai delegati della CIPRA il 9 dicembre 2020 chiarisce perché il paesaggio va inteso al di là del termine geografico e perché dobbiamo assumercene la responsabilità.
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Pandemia da Covid-19, digitalizzazione e salute: sempre più persone trascorrono il loro tempo libero in montagna. In occasione della conferenza online “Turismo all’aria aperta con vista sul futuro” del 16 e 17 novembre 2020, esperti del mondo scientifico e professionale hanno discusso di come il turismo sostenibile e socialmente compatibile nella regione alpina possa avere successo.
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
L’accordo sulla direttiva sui costi delle infrastrutture (direttiva Eurovignetta) non può più essere rimandato. La CIPRA Internazionale e la rete “iMonitraf!” chiedono quindi un rapido accordo per mitigare l’impatto sull’uomo e la natura. Occorre garantire il conseguimento dell’obiettivo della direttiva: il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia.