Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Italia: nasce l'alleanza delle regioni autonome di montagna
Recentemente i rappresentanti delle quattro Regioni e Province autonome di montagna Friuli-Venezia Giulia, Sudtirolo, Trentino e Val d'Aosta hanno stretto un'alleanza informale. Lo scopo dell'intesa è lo scambio di idee su importanti questioni di politica agraria. Si intende inoltre presentare con maggiore efficacia gli interessi delle regioni di montagna a Roma e garantire un flusso di informazioni costante e tempestivo dalla capitale.
Impianti sciistici sull'Himalaya
Le piste da sci più alte dell'emisfero Nord stanno per essere realizzate da un imprenditore francese a Gulmarg, sulle pendici del Monte Afarwat, ad oltre 4500 metri, nel Kashmir (India). Per ora sono annunciati un investimento di 2,5 milioni di Euro, la realizzazione di alcuni impianti di risalita e di una pista di due chilometri e mezzo.
Il Club alpino tedesco riduce la sua attività di manutenzione dei sentieri
Il Club alpino tedesco (Deutsche Alpenverein, DAV) è costretto a ridurre il proprio impegno per la manutenzione dei sentieri di montagna. Il Ministero bavarese ha cancellato contributi al DAV per la manutenzione di sentieri e rifugi per un ammontare, rispetto alla media degli ultimi anni, di circa 500.000 Euro.
Svizzera: è presente uno spazio vitale sufficiente per gli orsi
Uno studio commissionato dal WWF mostra quali sono i possibili habitat e i corridoi per gli spostamenti per l'orso bruno nelle Alpi svizzere. Dallo studio risulta che in Svizzera le condizioni ecologiche idonee per un ritorno dell'orso sono presenti sia nelle Alpi meridionali, che settentrionali, che nelle Alpi centrali. Le maggiori probabilità in tal senso riguardano una migrazione dal Trentino in Italia.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

GaYA
GaYA
[Progetto concluso] Governance e giovani nelle Alpi - Molti giovani abbandonano le aree di montagna perché vedono un mercato del lavoro che offre scarse occasioni e quindi non hanno prospettive per il futuro. La partecipazione alla vita democratica è in calo così come la fiducia nei tradizionali meccanismi democratici, in particolare tra i giovani. Lo spazio alpino, ma anche l’intera Europa, sono posti di fronte alla sfida di contrastare questa evoluzione.
Partenariato Alpino per Azioni Locali per il Clima (ALPACA)
Partenariato Alpino per Azioni Locali per il Clima (ALPACA)
[Progetto concluso] La visione di ridurre i gas serra e quindi limitare il cambiamento climatico è globale – ma è a livello locale che le visioni diventano realtà.
whatsalp
whatsalp
[Progetto concluso] Con il progetto “whatsalp” un gruppo di esperti di questioni alpine ha compiuto la traversata delle Alpi a piedi, partendo da Vienna il 3 giugno 2017 fino a raggiungere Nizza, attraversando Austria, Svizzera, Francia e Italia. questi esperti hanno documentato la situazione attuale delle Alpi e si sono confrontati con persone incontrate durante il percorso.

Comunicati stampa attuali

A proposito di ruderi, cervi e persone
A proposito di ruderi, cervi e persone
In che modo lo spopolamento e l’immigrazione, la pianificazione territoriale e il cambiamento climatico influenzano la qualità della vita? Il tema centrale della SettimanaAlpina 2016, che si terrà dall’11 al 14 ottobre a Grassau/D, saranno i diversi aspetti del rapporto tra le Alpi e le persone che nel territorio alpino abitano, lavorano e trovano svago. La manifestazione è organizzata dalle principali organizzazioni attive nelle Alpi, tra le quali la CIPRA.
Riedberger Horn: un precedente pericoloso
Riedberger Horn: un precedente pericoloso
1.300 persone dovranno decidere del futuro del Riedberger Horn e indirettamente del Piano alpino della Baviera. Così ha deciso il Governo della Baviera. Ma non si tratta di un caso isolato, come evidenzia la CIPRA con una carta delle Alpi elaborata nell’ambito del progetto alpMonitor.
Protezione del clima? Semplice come un gioco!
Protezione del clima? Semplice come un gioco!
Con il gioco per il clima «100max – il gioco alpino per la protezione del clima» un centinaio di nuclei familiari da tutti gli Stati alpini hanno calcolato le loro emissioni di CO2 per una settimana a marzo e una a giugno. I risultati mostrano: giocando si possono ottenere riduzioni.
La CIPRA è sulla traccia dei cambiamenti
La CIPRA è sulla traccia dei cambiamenti
E’ ormai passato un quarto di secolo da quando nacque la Convenzione delle Alpi. Nell'ambito della sua relazione annuale la CIPRA Internazionale avvalora il ruolo attuale e futuro del trattato internazionale ai fini della cooperazione a livello alpino. Un cambiamento interessa l’organizzazione non governativa con sede nel Liechtenstein: a partire dall’agosto 2016, il timone passa ad Andreas Pichler.