Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Architettura alpina in Francia
Nell'architettura delle grandi stazioni sciistiche delle Alpi francesi è attualmente in corso una trasformazione. Al cospetto della stagnazione nel numero dei pernottamenti degli ultimi anni, molte località turistiche stanno cercando di disfarsi dell'immagine di città della neve industrializzate, soprattutto per aumentare la loro attrattività per i visitatori internazionali.
Le stazioni di sport invernali francesi vogliono meno traffico stradale
Le stazioni di sport invernali francesi vogliono meno traffico stradale
In questo periodo in Francia le località di sport invernali dedicano una grande attenzione al traffico stradale e ai suoi effetti indesiderati. La Val d'Isère ha così intitolato la propria candidatura, poi accolta, per i Campionati del mondo di sci 2009 "Campionati del mondo senza auto", poiché le distanze tra le località di svolgimento delle gare, gli alloggi, il centro per i media e il centro della località sono tutte molto brevi.
Riunione del comitato francese per la Convenzione delle Alpi
La Convenzione delle Alpi ha richiamato l'attenzione del Ministro francese dell'Ecologia e dello sviluppo sostenibile, Serge Lepeltier. Il 10 febbraio 2005 questo ha convocato, per la prima volta da molti anni, il comitato che segue la Convenzione delle Alpi ed ha partecipato egli stesso alla riunione a Grenoble.
Bloccato, per ora, il primo impianto eolico in Slovenia
La costruzione del primo impianto eolico non è stata per ora approvata dall'Agenzia per l'ambiente della Slovenia. Prima del recente cambio di Governo, verificatosi in Slovenia nell'ottobre 2004, il competente Ministro per l'ambiente aveva approvato il progetto nonostante le proteste delle associazioni ambientaliste.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

Giovani in cantiere: la terra cruda
Giovani in cantiere: la terra cruda
[Progetto concluso] Nell’ambito di due workshop, uno in Francia e uno in Austria, giovani hanno acquisito conoscenze su questo nobile materiale da costruzione e costruito insieme una stufa in terra cruda.
whatsalp youth
whatsalp youth
[Progetto concluso] Quando sono a scuola i giovani trascorrono la maggior parte del tempo all’interno di edifici. Il nuovo progetto “whatsalp youth” trasferisce la classe in montagna, per un apprendimento a cielo aperto.
Worthwild
Worthwild
[Progetto concluso] Le aree alpine caratterizzate da uno scarso sviluppo infrastrutturale ospitano ambienti naturali che hanno subito minime interferenze antropiche; tali aree offrono alla società europea molte prestazioni ecosistemiche, come ad esempio la salvaguardia della biodiversità e la regolazione del clima.

Comunicati stampa attuali

Sulle tracce dei cambiamenti nelle Alpi
Sulle tracce dei cambiamenti nelle Alpi
Da giugno a settembre 2017 “whatsalp” attraverserà le Alpi, da est a ovest, documentando i cambiamenti in atto nelle regioni alpine. Durante il percorso i partecipanti incontreranno persone animate da comuni valori, prenderanno parte a manifestazioni e si confronteranno con i giovani del progetto della CIPRA “whatsalp youth”.
Ciak, si gira: proteggere il clima giocando
Ciak, si gira: proteggere il clima giocando
Quello che mangiamo, dove facciamo acquisti, come abitiamo, sono tutti fattori che influenzano non solo noi personalmente, ma anche il nostro ambiente e i nostri simili. Tutti noi possiamo essere all’avanguardia per la protezione del clima, come mostra il cortometraggio «100max – il gioco alpino per la protezione del clima».
Transizione nel turismo invernale
Transizione nel turismo invernale
Il turismo ha portato ricchezza nelle Alpi. In molte regioni continua ad essere un’importante fonte di reddito, ma anche un fattore di rischio per la dipendenza da un solo settore. Il cambiamento climatico e il mutato comportamento dei visitatori pongono le destinazioni di fronte a grandi sfide. Nell’anno dell’ONU del turismo sostenibile per lo sviluppo la CIPRA, Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi, fornisce spunti di riflessione per l’inevitabile transizione con un documento di posizione e una presentazione interattiva.
Ottimisti verso un futuro libero da Olimpiadi!
Ottimisti verso un futuro libero da Olimpiadi!
Diverse località alpine sono impegnate in vista dei Giochi olimpici invernali 2016. Esse si richiamano all’“Agenda 2020”, elaborata dal Comitato Olimpico Internazionale come risposta alla bocciatura di diverse candidature per il 2022. L’Agenda promette molto, ma mantiene poco. La CIPRA Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi mantiene la propria posizione a favore di “Alpi libere da Olimpiadi!”.