Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Coira rinuncia al titolo di "Città alpina dell'anno 2007"
Alla metà di febbraio il Consiglio comunale della città di Coira ha deciso di rinunciare al titolo di "Città alpina dell'anno 2007".
Germania: prende il via l'anno della Città alpina 2005 a Sonthofen
Il 4 febbraio a Sonthofen in Algovia/D è stato dato il segnale di partenza per le attività della "Città alpina dell'anno" 2005. Hubert Buhl, borgomastro di Sonthofen, spiega le tre priorità fissate per l'anno della Città alpina 2005: "natura" da vivere e come esperienza, "Heimat" come fondamento della nostra vita culturale e in su come sviluppo economico positivo ed elemento dinamico del tempo libero in uno spazio vitale alpino incomparabile.
Guida pratica "La vostra chiave d'accesso agli appalti pubblici nello spazio alpino"
Per le ditte che hanno sede nelle Alpi e vorrebbero ottenere contratti di pubblico appalto anche da altri stati alpini esiste ora una guida scaricabile da internet. La brochure è disponibile in versione tedesca, inglese, francese, italiana e ben presto anche slovena. Gli autori illustrano le diverse normative nazionali nel campo degli appalti pubblici di ogni stato alpino, offrendo una panoramica delle disposizioni vigenti a livello europeo ed elencando fonti d'informazione al riguardo.
Nuove zone umide di importanza internazionale
Nuove zone umide di importanza internazionale
In occasione della Giornata internazionale delle zone umide del 2 febbraio 2005, nelle Alpi austriache e svizzere sono state scelte e definite cinque nuove zone umide di importanza internazionale, cosiddette "aree Ramsar".

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

cc.alps
[Progetto concluso]
Piattaforma Rete ecologica
Piattaforma Rete ecologica
[Progetto concluso]
recharge.green
recharge.green
[Progetto concluso]

Comunicati stampa attuali

Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
La settimana scorsa i ministri dei trasporti dei 27 Stati membri dell’UE hanno discusso la nuova versione della direttiva Eurovignetta relativa alla riscossione dei pedaggi per i veicoli pesanti sulle autostrade. Essi intendono approvarla il 18.12.2020. Ciò limiterà fortemente i margini d’azione delle regioni alpine, pesantemente colpite dal traffico di transito.
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Vette, margini di boschi, sponde di fiumi: il paesaggio alpino rispecchia passato e presente, crea identità, offre spazi ricreativi, è casa o luogo capace di suscitare nostalgia e desiderio – anche e soprattutto in tempi di crisi. Il documento di posizione adottato dai delegati della CIPRA il 9 dicembre 2020 chiarisce perché il paesaggio va inteso al di là del termine geografico e perché dobbiamo assumercene la responsabilità.
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Pandemia da Covid-19, digitalizzazione e salute: sempre più persone trascorrono il loro tempo libero in montagna. In occasione della conferenza online “Turismo all’aria aperta con vista sul futuro” del 16 e 17 novembre 2020, esperti del mondo scientifico e professionale hanno discusso di come il turismo sostenibile e socialmente compatibile nella regione alpina possa avere successo.
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
L’accordo sulla direttiva sui costi delle infrastrutture (direttiva Eurovignetta) non può più essere rimandato. La CIPRA Internazionale e la rete “iMonitraf!” chiedono quindi un rapido accordo per mitigare l’impatto sull’uomo e la natura. Occorre garantire il conseguimento dell’obiettivo della direttiva: il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia.