Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Slovenia: le ONG chiedono una nuova legge per il Parco nazionale del Triglav
Una coalizione di diverse ONG, dalla CIPRA Slovenia fino alla Federazione slovena degli scrittori, si è impegnata con un memorandum chiedendo una legge moderna per il Parco nazionale del Triglav (Tricorno). Le ONG giudicano molto carente l'attuale progetto di legge del Governo per l'unico parco nazionale sloveno, perciò ne chiedono una riformulazione.
Cuffie in testa: museo interattivo della montagna in Scozia
Se dovessero avverarsi le intenzioni di due uffici turistici scozzesi, prossimamente i visitatori delle Highlands avranno la possibilità di esplorare il territorio con l'ausilio di piccoli computer portatili. La Schiehallion-Mountain diventerà così il primo museo di montagna e attorno a Helmsdale si svolgeranno percorsi dedicati al tema dei cercatori d'oro in Scozia.
Il Parlamento regionale della Baviera ammorbidisce la normativa sui cannoni da neve
IIn futuro in Baviera i cannoni da neve potranno essere impiegati più a lungo, così ha deciso il Parlamento regionale con i voti contrari di tutta l'opposizione. I cannoni da neve potranno così entrare in azione dalla metà di novembre fino alla fine di marzo.
Il Protocollo di Kyoto ratificato in tutti gli Stati alpini
Il 3 dicembre il Liechtenstein ha ratificato il Protocollo di Kyoto. Con questo tutti gli Stati alpini si sono così impegnati a ridurre le emissioni serra nel periodo dal 2008 al 2012 rispetto al 1990.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

Economia verde nella regione alpina
Economia verde nella regione alpina
[Progetto concluso] Nella primavera del 2017 è stata presentata al pubblico la sesta Relazione sullo stato delle Alpi sul tema della green economy nello spazio alpino. “La green economy è un modo di fare economia usando una bassa quantità di carbonio, efficiente per quanto riguarda lo sfruttamento delle risorse e socialmente inclusiva., Un’economia che, pur rispettando l’ecosistema Alpi, sfrutta allo stesso tempo il capitale naturale disponibile – questa è una descrizione semplificata basata sulla definizione di economia verde del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (UNEP).
100max
100max
[Progetto concluso] Le Alpi sono un ambiente sensibile, che reagisce molto velocemente al cambiamento climatico. Nelle Alpi le persone possono dare un importante contributo alla protezione del clima. Le città e i comuni dei sette Stati alpini sono posti di fronte a questa sfida. Per questo hanno bisogno del sostegno dei rispettivi abitanti. Con “100max – il gioco alpino per proteggere il clima” le famiglie e i comuni hanno potuto sperimentare se e come se la cavano con 100 punti al giorno.
speciAlps
speciAlps
[Progetto concluso] Prati magri, torbiere, siepi, biotopi o boschi sono esempi di ambienti naturali di pregio che grazie alla loro diversità danno un grande valore ai comuni nello spazio alpino. Essi costituiscono l’habitat per gli animali e allo stesso tempo sono apprezzati dall’uomo per l’attrattività e la qualità della vita offerte da spazi naturali ecologicamente efficienti. Le potenzialità di questi ambienti sono ben lungi dall’essere pienamente sfruttate – ogni comune ha quindi grandi possibilità di intervento!

Comunicati stampa attuali

Alta tensione nelle Alpi
Alta tensione nelle Alpi
Nelle Alpi lo spazio è limitato e viene utilizzato in modo sempre più intensivo, anche per la produzione di energia. La transizione energetica e il ripristino della natura si trovano spesso in conflitto. In che modo la pianificazione del territorio alpino può mediare tra le diverse esigenze? Come può gestire la pressione di utilizzo sulle regioni montane e mettere in rete esperte ed esperti delle discipline interessate? Queste e altre domande sono state affrontate in occasione della conferenza annuale della CIPRA, tenutasi a Salisburgo il 27 febbraio 2025.
Aria di rinnovamento con il concorso Ground:breaker
Aria di rinnovamento con il concorso Ground:breaker
Deimpermeabilizzare e riqualificare i suoli: il 27 febbraio 2025, a Salisburgo, i tre progetti vincitori hanno ricevuto il “Ground:breaker Award” assegnato dalla CIPRA a livello alpino. Il primo posto è andato a un’iniziativa privata in Svizzera, mentre il secondo e il terzo posto sono andati all’Austria e all’Italia.
Pietre preziose per la biodiversità
Pietre preziose per la biodiversità
Laboratori, escursioni, cartoline: i risultati del progetto della CIPRA “PietrePreziose”, focalizzato sui muri a secco e sui cumuli di pietre, sono molteplici e tangibili.
SettimanaAlpina 2024: due decenni di successi e una visione per il futuro delle Alpi
SettimanaAlpina 2024: due decenni di successi e una visione per il futuro delle Alpi
Nova Gorica, Slovenia, 26 settembre 2024 - Vent'anni dopo la prima SettimanaAlpina, le e i partecipanti hanno salutato l’edizione del 2024 rinvigoriti da un impegno condiviso per un futuro sostenibile delle Alpi.