Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

CIPRA Internazionale

Vuoi saperni di più sulla CIPRA?
Clicca qui!

Altre notizie

Manuale: Sistema di ecogestione per la pianificazione urbanistica comunale
Con il progetto ECOLUP (Ecological Land Use Planning) la fondazione Bodensee-Stiftung, insieme alle città di Costanza e Überlingen nel Baden-Württemberg/D e di Dornbirn e Wolfurt nel Vorarlberg/A, ha sviluppato un sistema di ecogestione per la pianificazione urbanistica comunale, che si orienta al regolamento CE di eco-audit EMAS.
Nuova pubblicazione: Via libera per la Convenzione delle Alpi?! L'attuazione nel tema chiave trasporti
Come si può attuare il protocollo Trasporti della Convenzione delle Alpi e quali strade ci sono per realizzare una mobilità sostenibile nel territorio alpino? Queste domande sono al centro degli atti del Convegno della Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi CIPRA, che sono appena stati pubblicati. Essi comprendono i risultati del Convegno annuale della CIPRA che si è svolto il 23 e 24 ottobre 2003 a Salisburgo/A all'insegna del motto "Via libera per la Convenzione delle Alpi?! - L'attuazione nel tema chiave trasporti".
Nuove pubblicazioni sulla biodiversità
Nuove pubblicazioni sulla biodiversità
In Svizzera la varietà genetica e la varietà delle specie sembrano essere più minacciate rispetto alla maggior parte degli altri Stati europei. A questa conclusione giunge la ricerca "Biodiversität in der Schweiz" (Biodiversità in Svizzera), pubblicata dal Forum Biodiversität Schweiz. Noti scienziati evidenziano nella ricerca concrete lacune nell'impegno per la protezione della biodiversità e indicano possibili soluzioni. Essi reclamano migliori condizioni quadro da parte della politica e lanciano un appello per un approccio sostenibile nei confronti della varietà biologica.
Costituita una rete di competenze per le risorse idriche in Austria
In Austria e in altri Stati dell'Europa centrale e orientale la ricerca scientifica e l'economia intendono collaborare più strettamente per una gestione sostenibile delle acque. La rete di competenze a tal fine costituita (K-net) "Risorse idriche e loro gestione" è stata presentata il 19 ottobre a Klagenfurt/A. Oltre alla Federazione e ai Länder di Carinzia, Stiria e Tirolo, hanno partecipato anche la Regione italiana Friuli-Venezia Giulia, la Slovenia e la Croazia.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

Turismo sostenibile nelle Alpi. Chi se ne occupa?
Turismo sostenibile nelle Alpi. Chi se ne occupa?
[Progetto concluso] Finora mancano quasi del tutto persone o istituzioni in grado di riunire e collegare le numerose buone pratiche che già esistono nel turismo sostenibile, anche se per lo più a livello regionale. Questa consapevolezza emerge da tutte le conferenze, dai progetti, dai gruppi di lavoro e dalle reti che si occupano del tema della sostenibilità nel turismo.
UrbaBio
UrbaBio
[Progetto concluso] Nel progetto UrbaBio, i rappresentanti delle Città Alpine partecipanti di Annecy, Belluno, Chambéry e Trento sfruttano le reciproche ampie conoscenze per promuovere la biodiversità nella città.
Living Labs
Living Labs
[Progetto concluso] Il progetto «Living Labs» ha fatto incontrare persone di diverse generazioni da diversi Stati alpini, per elaborare insieme competenze specifiche e di processo. Il laboratorio ha perseguito un approccio partecipativo basato sui principi della co-creazione tra giovani talenti di età compresa tra 18 e 30 anni, ONG ambientaliste, società civile e politici. I partecipanti a questo progetto transgenerazionale si sono impegnanati per lo sviluppo sostenibile delle Alpi a livello locale, nazionale e internazionale. Per un futuro desiderabile è importante imboccare oggi la giusta direzione e discutere di come si possono utilizzare in modo sostenibile le risorse naturali disponibili.

Comunicati stampa attuali

Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
Rischio di esautorazione per i Paesi alpini
La settimana scorsa i ministri dei trasporti dei 27 Stati membri dell’UE hanno discusso la nuova versione della direttiva Eurovignetta relativa alla riscossione dei pedaggi per i veicoli pesanti sulle autostrade. Essi intendono approvarla il 18.12.2020. Ciò limiterà fortemente i margini d’azione delle regioni alpine, pesantemente colpite dal traffico di transito.
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Il paesaggio alpino non è rinnovabile!
Vette, margini di boschi, sponde di fiumi: il paesaggio alpino rispecchia passato e presente, crea identità, offre spazi ricreativi, è casa o luogo capace di suscitare nostalgia e desiderio – anche e soprattutto in tempi di crisi. Il documento di posizione adottato dai delegati della CIPRA il 9 dicembre 2020 chiarisce perché il paesaggio va inteso al di là del termine geografico e perché dobbiamo assumercene la responsabilità.
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Turismo all’aria aperta come nuovo fenomeno mainstream
Pandemia da Covid-19, digitalizzazione e salute: sempre più persone trascorrono il loro tempo libero in montagna. In occasione della conferenza online “Turismo all’aria aperta con vista sul futuro” del 16 e 17 novembre 2020, esperti del mondo scientifico e professionale hanno discusso di come il turismo sostenibile e socialmente compatibile nella regione alpina possa avere successo.
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
Il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia
L’accordo sulla direttiva sui costi delle infrastrutture (direttiva Eurovignetta) non può più essere rimandato. La CIPRA Internazionale e la rete “iMonitraf!” chiedono quindi un rapido accordo per mitigare l’impatto sull’uomo e la natura. Occorre garantire il conseguimento dell’obiettivo della direttiva: il trasporto merci deve essere trasferito su rotaia.