Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Chi paga? Nuova ricerca sui costi esterni dei trasporti in Germania e in Europa
In Germania il sistema dei trasporti provoca annualmente circa 150 miliardi di Euro di costi sanitari e ambientali. Questo è documentato da uno studio sui costi esterni dei trasporti nell'UE, in Svizzera e in Norvegia pubblicato all'inizio di ottobre dagli Istituti di ricerca IWW (Karlsruhe/D) e Infras (Zurigo/CH). I costi per i danni sanitari e ambientali derivanti dai trasporti non vengono pagati da chi li provoca, ma gravano sulla collettività, ad esempio attraverso a contributi assicurativi per l'assistenza sanitaria e gli oneri fiscali.
Libero come un uccello?
Un numero sempre maggiore di uccelli migratori cade vittima delle condizioni di luminosità artificiale durante i voli verso il sud. Una compatta cappa di nebbia alta, a metà di ottobre condizione prevalente in ampie aree della Svizzera, ostacola l'orientamento degli uccelli e di notte, in combinazione con località urbanizzate intensamente illuminate, può diventare una trappola mortale per i volatili.
In avanzata le "Case per il clima"
In avanzata le "Case per il clima"
Il primo albergo dotato di certificazione "CasaClima A" d'Italia si trova in Sudtirolo/I sul Monte S.Vigilio a 1200 metri d'altezza. Il complesso alberghiero è stato costruito in legno e grazie ad un isolamento termico estremamente efficiente il fabbisogno energetico per il riscaldamento è limitato a soli 30 kwh/mq.
Documentazione sulle minoranze nel territorio di Alpe-Adria
La Comunità di lavoro Alpe Adria ha presentato la documentazione "Minoranze e cooperazione transfrontaliera nel territorio di Alpe-Adria". La ricerca si basa su dodici analisi regionali che illustrano la situazione delle minoranze etniche e linguistiche nel territorio di Alpe-Adria di Austria, Croazia, Italia, Slovenia e Ungheria.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

speciAlps2
speciAlps2
[Progetto concluso] Sempre più persone sono alla ricerca di svago e rigenerazione nella natura alpina. Questa tendenza viene rafforzata non solo dalla crisi da Covid, ma anche dalla crescente pressione competitiva in atto nella società. Tutto ciò non fa che aumentare la pressione su animali e piante, ma anche sulle destinazioni, con le loro infrastrutture e i loro abitanti. È assolutamente necessario gestire i flussi di visitatori. Il progetto speciAlps 2 si propone di sensibilizzare le persone alla protezione della natura e del paesaggio nelle Alpi e di sviluppare misure per la gestione dei flussi turistici.
Green Deals per i comuni
Green Deals per i comuni
[Progetto concluso] “Pensare globalmente – agire localmente”: per promuovere l’azione locale sono necessarie competenze articolate una buona conoscenza delle persone che si impegnano in loco per la protezione del clima. Nel quadro di un progetto transnazionale dell’UE, le organizzazioni partner di Germania, Liechtenstein e Austria stanno sviluppando un processo di partecipazione per consentire alle iniziative locali di intervenire in modo efficace per la protezione del clima in un contesto globale.
Alps2030
Alps2030
[Progetto concluso] Il cambiamento climatico, il crescente consumo di risorse e i problemi relativi ai rifiuti minacciano la natura e la società nelle Alpi. Mediante i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG), quasi tutti i Paesi del mondo si sono posti l’obiettivo di rendere lo sviluppo globale socialmente, ecologicamente ed economicamente sostenibile entro il 2030.

Comunicati stampa attuali

100max – il gioco alpino per proteggere il clima
100max – il gioco alpino per proteggere il clima
Una settantina di nuclei familiari da città e comuni dei sette Stati alpini sperimentano stili di vita rispettosi del clima con «100max – il gioco alpino per proteggere il clima». La CIPRA, Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi, segue il progetto transfrontaliero.
La natura, collante della società alpina
La natura, collante della società alpina
Lo sviluppo sostenibile non si limita alla protezione della natura. Come principio guida che attraversa tutti gli ambiti della vita, è un tema che si impone a pieno titolo in ogni discussione in famiglia, in ogni luogo di lavoro, in ogni aula scolastica e in ogni parlamento. In occasione della Giornata internazionale delle Montagne, la CIPRA con alpMonitor pone l’accento sul contributo fornito dalla società.
Protezione del clima ora!
Protezione del clima ora!
In occasione del convegno internazionale “Protezione del clima ora! I comuni alpini passano all’azione”, che si è tenuto il 29 e 30 ottobre 2015 presso il monastero di Benediktbeuern/D nell’ambito della Presidenza tedesca della Convenzione delle Alpi, gli organizzatori e i comuni hanno rivolto un appello congiunto alla Conferenza sul clima delle Nazioni Unite. Rita Schwarzelühr-Sutter, segretaria di Stato tedesca presso il Ministero tedesco dell’ambiente, che ha partecipato al convegno, si è impegnata a consegnare l’appello a Parigi.
“Occorre praticare il cambiamento”
“Occorre praticare il cambiamento”
Per scelta o per costrizione? Al Convegno annuale della CIPRA, che si è tenuto il 25 e 26 settembre 2015 a Liechtenstein, la questione è stata oggetto di una discussione dall’esito tutt’altro che scontato. Una cosa è chiara: per un cambiamento verso uno stile di vita rispettoso dell’ambiente serve la volontà di ciascun singolo e il sostegno della politica.