Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

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Altre notizie

Programmazione sostenibile di grandi eventi sportivi nel territorio alpino
Una delle prossime grandi manifestazioni sportive nelle Alpi saranno le Olimpiadi invernali di Torino all'inizio del 2006. Per favorire lo svolgimento di tale evento in modo possibilmente sostenibile, l'8 ottobre scorso si è svolto a Torino il seminario "Organizzatori di grandi eventi sportivi: modelli a confronto"; hanno partecipato organizzatori di grandi eventi nazionali e internazionali.
Valtellina: annullata la variante urbanistica per i Mondiali di sci 2005
Una nuova tegola va ad aggiungersi ai numerosi problemi che stanno contrassegnando l'organizzazione dei Mondiali di sci alpino che si svolgeranno in Valtellina, Italia, tra la fine di gennaio e l'inizio di febbraio 2005.
Sudtirolo: strategie unitarie contro l'inquinamento atmosferico
Sudtirolo: strategie unitarie contro l'inquinamento atmosferico
Per prevenire lo smog invernale e il superamento dei valori limite della qualità dell'aria, i principali comuni del Sudtirolo - Bolzano, Merano, Bressanone e Brunico - intendono ricorrere a strategie unitarie. Un accordo in tal senso è stato raggiunto dai rappresentanti delle città in un vertice ambientale che si è svolto il 5 ottobre scorso con la partecipazione di tecnici dell'Agenzia provinciale per l'ambiente.
La cultura alpina: fortuna del passato, crisi del presente, sviluppi del futuro - Convegno
Noti esponenti della ricerca, delle amministrazioni, dei media e d'ONG si incontreranno l'11 novembre a Torino/I per discutere il tema della cultura alpina. Con questo incontro gli organizzatori, il Goethe-Institut Torino e la CIPRA-Italia (rappresentanza italiana della Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi CIPRA), si propongono di proseguire il dibattito sulla collocazione culturale delle popolazioni alpine in un contesto sempre più connotato dalle spinte contrapposte di modernità e tradizione.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

Economia verde nella regione alpina
Economia verde nella regione alpina
[Progetto concluso] Nella primavera del 2017 è stata presentata al pubblico la sesta Relazione sullo stato delle Alpi sul tema della green economy nello spazio alpino. “La green economy è un modo di fare economia usando una bassa quantità di carbonio, efficiente per quanto riguarda lo sfruttamento delle risorse e socialmente inclusiva., Un’economia che, pur rispettando l’ecosistema Alpi, sfrutta allo stesso tempo il capitale naturale disponibile – questa è una descrizione semplificata basata sulla definizione di economia verde del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (UNEP).
100max
100max
[Progetto concluso] Le Alpi sono un ambiente sensibile, che reagisce molto velocemente al cambiamento climatico. Nelle Alpi le persone possono dare un importante contributo alla protezione del clima. Le città e i comuni dei sette Stati alpini sono posti di fronte a questa sfida. Per questo hanno bisogno del sostegno dei rispettivi abitanti. Con “100max – il gioco alpino per proteggere il clima” le famiglie e i comuni hanno potuto sperimentare se e come se la cavano con 100 punti al giorno.
speciAlps
speciAlps
[Progetto concluso] Prati magri, torbiere, siepi, biotopi o boschi sono esempi di ambienti naturali di pregio che grazie alla loro diversità danno un grande valore ai comuni nello spazio alpino. Essi costituiscono l’habitat per gli animali e allo stesso tempo sono apprezzati dall’uomo per l’attrattività e la qualità della vita offerte da spazi naturali ecologicamente efficienti. Le potenzialità di questi ambienti sono ben lungi dall’essere pienamente sfruttate – ogni comune ha quindi grandi possibilità di intervento!

Comunicati stampa attuali

Cercansi #alpinechangemaker
Cercansi #alpinechangemaker
Progetti per una buona vita nelle Alpi: entro il 15 maggio persone motivate della regione alpina possono candidarsi con le loro idee per l’“Alpine Changemaker Basecamp” (ACB). Ad attenderli c’è una settimana di progetto transdisciplinare, uno scambio con persone a loro affini e un un programma di mentoring della durata di un anno.
A proposito di risorse alpine
A proposito di risorse alpine
Nel bosco comunale, nel corso del workshop sul cambiamento climatico, nel laboratorio teatrale sui conflitti di utilizzo: alla fine di marzo una quarantina di giovani provenienti dai paesi alpini hanno discusso su come gestire le risorse alpine. L’incontro transnazionale si è svolto a St. Pierre d’Entremont/F nell’ambito del progetto Re.sources della CIPRA.
A proposito di risorse alpine
A proposito di risorse alpine
Nel bosco comunale, nel corso del workshop sul cambiamento climatico, nel laboratorio teatrale sui conflitti di utilizzo: alla fine di marzo una quarantina di giovani provenienti dai paesi alpini hanno discusso su come gestire le risorse alpine. L’incontro transnazionale si è svolto a St. Pierre d’Entremont/F nell’ambito del progetto Re.sources della CIPRA.
Giovani ambasciatori della sostenibilità
Giovani ambasciatori della sostenibilità
Nell’ambito del progetto “Alps2030”, avviato nel 2020, dei giovani di diversi paesi alpini si sono confrontati sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS/SDGs) dell’ONU e sulla loro attuazione. Questa settimana i partner del progetto si sono incontrati per l’evento finale a Belluno con circa 30 partecipanti provenienti da diversi paesi alpini.