Milano-Cortina 2026: fair play? Neanche per sogno!

Neve artificiale, traffico, cemento e sponsorizzazioni fossili: numerosi sono stati gli interventi dannosi nei confronti della natura prima e durante i Giochi olimpici invernali del 2026, come ampiamente riportato dai media.

CIPRA Internazionale

Vuoi saperni di più sulla CIPRA?
Clicca qui!

Altre notizie

Opposizione contro il potenziamento della funivia del Monte Bianco
La funivia che da Courmayeur/I conduce alla Punta Helbronner sul massiccio del Monte Bianco deve essere ricostruita. Le associazioni ambientaliste di Italia, Francia e Svizzera hanno manifestato la loro opposizione. Nel 2007 la funivia esistente raggiungerà la durata massima di esercizio e dovrà chiudere per essere sostituita da un nuovo impianto, più moderno e con una maggior capacità. La Regione Valle d'Aosta ha già approvato il progetto preliminare e a luglio la Regione, il comune di Courmayeur e la Società di gestione sottoscriveranno un accordo di programma per la costruzione del nuovo impianto.
Slovenia: semaforo verde per la prima centrale eolica
Alla fine di aprile il Ministero sloveno per l'ambiente, il territorio e l'energia ha approvato la costruzione del primo parco eolico in Slovenia. Questo contro l'opposizione delle associazioni ambientaliste (tra cui la CIPRA-Slovenia) e nonostante la posizione critica dell'Ufficio sloveno per la protezione dell'ambiente e dell'Agenzia per l'ambiente.
L'effetto protettivo dei boschi dopo un'infestazione da bostrico
L'effetto protettivo dei boschi dopo un'infestazione da bostrico
Anche dopo 10 anni gli alberi morti in foresta sono ancora in grado di proteggere dalle valanghe o dalla caduta di massi. Questo è uno dei risultati di una dissertazione presentata all'Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio, in cui Andrea Kupferschmid analizza la capacità protettiva del legno morto nei boschi di montagna e la rinnovazione naturale del bosco.
Nuova pubblicazione: alberi da frutta sparsi sui prati nel territorio alpino - futuro di una produzione di qualità minacciata
Come conservare il prezioso patrimonio di frutteti sparsi dal grande valore ecologico, come perfezionarlo, per renderlo un habitat sempre più attraente per piante e animali minacciati, e al contempo farlo diventare sempre più invitante come "polmone verde" nonché riserva genetica: tutto questo viene presentato negli atti che documentano il Convegno sugli alberi da frutta che crescono sui prati in ordine sparso e non nelle piantagioni intensive.

Eventi

  • 2026-04-24T00:00:00+02:00
  • 2026-05-03T23:59:59+02:00
  • Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
24/04/2026 - 03/05/2026
Trento Film Festival Via Santa Croce, 67; I-38122 Trento
  • 2026-10-16T08:00:00+02:00
  • 2026-10-17T14:00:00+02:00
  • EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I
16/10/2026 - 17/10/2026
Mettere in moto le Alpi - immaginare la mobilità del futuro EURAC, Drususallee 1, Bolzano/I

Progetti e attività

Economia verde nella regione alpina
Economia verde nella regione alpina
[Progetto concluso] Nella primavera del 2017 è stata presentata al pubblico la sesta Relazione sullo stato delle Alpi sul tema della green economy nello spazio alpino. “La green economy è un modo di fare economia usando una bassa quantità di carbonio, efficiente per quanto riguarda lo sfruttamento delle risorse e socialmente inclusiva., Un’economia che, pur rispettando l’ecosistema Alpi, sfrutta allo stesso tempo il capitale naturale disponibile – questa è una descrizione semplificata basata sulla definizione di economia verde del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (UNEP).
100max
100max
[Progetto concluso] Le Alpi sono un ambiente sensibile, che reagisce molto velocemente al cambiamento climatico. Nelle Alpi le persone possono dare un importante contributo alla protezione del clima. Le città e i comuni dei sette Stati alpini sono posti di fronte a questa sfida. Per questo hanno bisogno del sostegno dei rispettivi abitanti. Con “100max – il gioco alpino per proteggere il clima” le famiglie e i comuni hanno potuto sperimentare se e come se la cavano con 100 punti al giorno.
speciAlps
speciAlps
[Progetto concluso] Prati magri, torbiere, siepi, biotopi o boschi sono esempi di ambienti naturali di pregio che grazie alla loro diversità danno un grande valore ai comuni nello spazio alpino. Essi costituiscono l’habitat per gli animali e allo stesso tempo sono apprezzati dall’uomo per l’attrattività e la qualità della vita offerte da spazi naturali ecologicamente efficienti. Le potenzialità di questi ambienti sono ben lungi dall’essere pienamente sfruttate – ogni comune ha quindi grandi possibilità di intervento!

Comunicati stampa attuali

La Via Alpina ha bisogno di te!
La Via Alpina ha bisogno di te!
Percorsi ben segnalati e sicuri da Trieste al Principato di Monaco, una programmazione delle escursioni semplice e individuale grazie alle innovazioni tecnologiche, un sito web moderno con informazioni sulle sfide che si incontrano sulla via della vetta, testimonianze ed esperienze da tutti i paesi alpini: l’itinerario escursionistico transalpino di lunga percorrenza della Via Alpina si rinnova, online e offline. A tal fine la CIPRA International cerca sostegno attraverso il crowdfunding.
Olimpiadi invernali 2026: non c’è traccia di sostenibilità
Olimpiadi invernali 2026: non c’è traccia di sostenibilità
Tra breve inizieranno le Olimpiadi invernali di Pechino. È un’occasione per riesaminerete criticamente i piani per i Giochi invernali cosiddetti “verdi” di Milano e Cortina 2026. In una lettera aperta al Comitato Internazionale Olimpico (CIO), la CIPRA Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi, chiede che i progetti programmati per Cortina siano riconsiderati e ridimensionati.
Alla scoperta della Via Alpina
Alla scoperta della Via Alpina
Infilati le scarpe da trekking, pronti, via! In occasione del 20° anniversario della Via Alpina, l’itinerario escursionistico di lunga percorrenza che attraversa le Alpi, con il sostegno della Fondazione VAUDE Sport Albrecht von Dewitz, CIPRA Internazionale assegna otto borse di viaggio escursionistiche. Persone interessate possono candidarsi fino al 6 febbraio.
Nuova alleanza per le zone di montagna europee
Nuova alleanza per le zone di montagna europee
Il riscaldamento globale, l’eccessivo sfruttamento turistico e la distruzione del paesaggio richiedono il massimo nei termini di soluzioni articolate e sfaccettate. Alla fine di novembre 2021 tre organizzazioni federali attive nei settori dell’alpinismo e della sostenibilità nelle aree montane europee hanno deciso di cooperare: il Club Arc Alpin (CAA), l’Unione Europea delle Associazioni di Alpinismo (EUMA) e la Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi CIPRA.